Descrizione
In Consorzi forestali sono associazioni volontarie e temporanee finalizzate alla gestione diretta del patrimonio silvo-pastorale per la l'incremento e la valorizzazione delle risorse forestali e la difesa del territorio dal dissesto idrogeologico.
Con delibera n.7108/2022 del 10 ottobre 2022, la Giunta regionale ha approvato i nuovi criteri per il riconoscimento dei consorzi forestali (ex delibera n.6034/2022), coi seguenti contenuti:
a) recepire le modifiche e integrazioni apportate dalla legge regionale n.13/2020, nonché dalla legge regionale n.17/2022, elencando le nuove attività che i consorzi forestali possono svolgere;
b) meglio precisare le funzioni del direttore del consorzio;
c) prendere atto della possibilità che i consorzi forestali siano strutturati come società “in house” delle Comunità montane e dei Comuni soci del consorzio stesso;
d) meglio definire le norme che regolano l’affidamento dei lavori o servizi
e) sostituire il sistema di controllo delle utilizzazioni della biomassa legnosa dei boschi conferiti in gestione ai consorzi forestali con un impegno a ottenere la certificazione della gestione sostenibili delle foreste gestite, mediante l’ottenimento degli standard FSC o PEFC;
f) semplificare il piano dei lavori, di cui all’art. 56 c. 4 della legge regionale n. 31/2008, che da triennale diventa annuale;
g) impartire indicazioni per la gestione della viabilità agro-silvo-pastorale e dei terreni conferiti, riducendo da 500 a 300 gli ettari minimi per riconoscere un consorzio nelle aree di pianura e del pianalto (comuni classificati da ISTAT come “pianura” o “collina”);
h) impartire indicazioni per la gestione della viabilità agro-silvo-pastorale, per l’affidamento di lavori e per qualificare l’IVA come spesa ammissibile;
i) adeguare le procedure amministrative al passaggio delle funzioni amministrative in materia di foreste dalle Province alla Regione dal 1° aprile 2016 con legge regionale 25 marzo 2016 n° 7;
l) semplificare il sistema di monitoraggio e prevedere un unico invio di dati, sia per il mantenimento dei requisiti, sia per la raccolta di dati per il Rapporto sullo Stato delle Foreste di cui all’art. 47 della legge regionale n.31/2009;
m) definire le caratteristiche dei consorzi forestali di secondo livello e le relative procedure di riconoscimento;
Inoltre la delibera n.7108/2022 specifica che il consorzio forestale deve ricavare:
almeno il 60% del proprio fatturato medio dell’ultimo triennio dallo svolgimento delle attività elencate nel provvedimento al paragrafo 6.1. Nel caso di consorzi forestali riconosciuti come “società in house”, ai sensi dell’art. 5 del decreto legislativo n. 50/2016, la predetta percentuale deve essere di oltre l’80%;
almeno il 60% del proprio fatturato medio dell’ultimo triennio dallo svolgimento delle attività di cui al paragrafo 6.1 nei terreni conferiti, nella VASP, rete escursionistica e RIM. Nel caso di consorzi forestali riconosciuti come “società in house”, ai sensi dell’art. 5 del decreto legislativo n.50/2016, tale percentuale deve essere di oltre l’80%.
Un consorzio forestale, per essere riconosciuto come tale da Regione Lombardia in base all'art. 56 della l.r. 31/2008, deve possedere i seguenti requisiti:
- avere uno statuto e un regolamento approvati dall’assemblea dei soci;
- essere iscritti al Registro delle Imprese della Camera di Commercio in una delle seguenti sezioni speciali: “Imprese agricole” o "Imprenditori agricoli" o "Coltivatori diretti" oppure all’Albo delle società cooperative di lavoro agricolo o di conferimento di prodotti agricoli e di allevamento
- Avere un direttore tecnico laureato in materie agro-forestali con funzioni di Direttore a tempo pieno o parziale;
- Avere in gestione diretta una superficie silvo-pastorale “conferita” (esclusi seminativi, legnose agrarie e tare)
- di almeno: 300 ettari se i terreni conferiti sono prevalentemente in pianura e collina;
- di almeno 600 ettari se i terreni conferiti sono prevalentemente in montagna e siano per oltre due terzi di proprietà privata;
- di almeno1.000 ettari se i terreni conferiti sono prevalentemente in montagna e siano per oltre un terzo di proprietà pubblica;
- Gestire i terreni boscati e pascolivi ricevuti in gestione tramite uno o più piani di assestamento forestale, anche a carattere semplificato o altro rilievo sommario, che individuino almeno la ripresa utilizzabile e le principali migliorie da apportare ai terreni e alla rete viaria; in mancanza, impegno a completare il piano o i rilievi entro due anni dal riconoscimento ;
- Gestire direttamente i terreni conferiti sulla base del piano di assestamento forestale o in mancanza del piano dei lavori;
- Aver ricavato la maggior parte delle entrate dalle attività di cui all’art. 56 comma 2 della legge regionale n.31/2008;
- Nel caso di consorzi forestali che gestiscano, in zone con insufficiente coefficiente di boscosità, prevalentemente imboschimenti recenti (massimo 40 anni di età) o impianti di arboricoltura da legno, possedere la qualifica di “Imprenditore Agricolo Professionale” ai sensi del decreto legislativo n.99/2004;
- Nei casi non compresi nel punto precedente, dimostrare l’impegno a promuovere il taglio della ripresa.
L’istanza va presentata alla Struttura Sviluppo delle politiche forestali di Regione Lombardia che avvia l’attività istruttoria e di controllo per il riconoscimento.
Entro 90 giorni l’ufficio competente provvede all'istruttoria della domanda, formula il proprio verbale in merito al riconoscimento e lo trasmette al destinatario.
Entro i successivi 60 giorni, il Dirigente della Struttura competente emana il provvedimento di riconoscimento.
Il riconoscimento regionale può essere revocato in qualsiasi momento, qualora si riscontrasse il venir meno delle condizioni.
Gli AFCP e la Provincia di Sondrio verificano, con cadenza annuale, la permanenza delle condizioni per il riconoscimento e, nel caso in cui la verifica dia esito negativo, propongono alla Regione la revoca del riconoscimento
Non ci sono costi a carico del richiedente.
Le regole per la costituzione del consorzio sono riportate nella delibera n.7108 del 10 ottobre 2022, che ha revocato le precedenti delibere n. XI/6034, n.IX/4217/2012, n.VII/20554/2005 e n.VIII/3621/2006.
Come presentare domanda
L’istanza va presentata via pec alla Struttura Sviluppo delle politiche forestali della Direzione Generale agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi di Regione Lombardia al seguente indirizzo:
Modulistica e documentazione da presentare
Domanda di riconoscimento, corredata di:
- copia dell’atto costitutivo, dello statuto e del regolamento;
- dichiarazione circa l’ubicazione della sede operativa, con documentazione fotografica, recapiti telefonici, indirizzo di posta elettronica e di posta elettronica certificata;
- relazione illustrativa del processo di costituzione del consorzio, le funzioni e le attività da svolgere, il numero e la tipologia dei soci, il personale, i collaboratori, le attrezzature ed i macchinari disponibili, sottoscritta dal Direttore del consorzio;
- elenco dei terreni conferiti, suddivisi per proprietario e classe di coltura, con indicazione della durata del conferimento e delimitazione delle aree conferite (con poligono digitale “shapefiles” con coordinate in sistema geodetico UTM32WGS84);
- bilancio consuntivo degli ultimi tre anni (salvo nel caso in cui il consorzio sia istituito da un periodo più breve);
- piano triennale dei lavori, se necessario;
- estremi di eventuale riconoscimento della qualifica di “Imprenditore Agricolo Professionale” ai sensi del decreto legislativo n.99/2004;
- bilancio di previsione approvato;
- ricevuta attestante il pagamento di n. 2 marche secondo il valore vigente, ove prevista.
Entro 90 giorni l’ufficio competente provvede all'istruttoria della domanda, formula il proprio verbale parere in merito al riconoscimento e lo trasmette al destinatario.
In presenza di motivi ostativi all’accoglimento della domanda, la richiesta di integrazioni sospende i termini per l’istruttoria.
Entro i successivi 60 giorni, il Dirigente della struttura Sviluppo delle politiche forestali emana il provvedimento di riconoscimento o di diniego del riconoscimento.
Responsabile
Diritti e Tutele
Andrea Massari - Direttore
tel.02 6765 2266
email: andrea_massari@regione.lombardia.it
Contatti
-
Roberto Tonetti
tel.0267653739
email:Roberto_Tonetti@regione.lombardia.it
Elisabetta d’Ambrosi
tel.02 6765 2550
elisabetta_dambrosi@regione.lombardia.it
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