Il portale di Regione Lombardia è stato sottoposto, lungo tutte le fasi di progettazione e realizzazione, a diverse tipologie di test di usabilità, al fine di garantire la qualità dell’esperienza utente.
Valutazione euristica svolta da due esperti sui template di pagina e sulle pagine di dettaglio del portale, che ha permesso di individuare i problemi più evidenti. I criteri di analisi utilizzati, le 12 euristiche, sono quelli definiti nell’Allegato B del D.M. 8 luglio 2005 (percezione, comprensibilità, operabilità, coerenza, salvaguardia della salute, sicurezza, trasparenza, apprendibilità, aiuto e documentazione, tolleranza agli errori, gradevolezza, flessibilità).
Verifica sommativa condotta con un panel variabile di circa 6 utenti interni all’amministrazione regionale. I test sono stati eseguiti direttamente in ambiente di pre-produzione Adobe Experience Manager.
Verifica formativa condotta su un panel di 20 partecipanti, affiancati da un esperto di usabilità. Il campione ha incluso uomini e donne di età compresa tra i 18 e i 65 anni, rappresentativi di diverse tipologie di utenza: cittadini, persone con disabilità, rappresentanti di enti pubblici e privati e rappresentanti di imprese.
Il test è stato svolto sulla versione desktop del portale, con contenuti reali, prima della messa online, adottando la metodologia Thinking Aloud in coerenza con i protocolli eGLU 3, i principi dello standard ISO 9241-210 (Human-Centred Design) e le più recenti linee guida in materia di usabilità e accessibilità.
Le attività hanno previsto l’esecuzione di task realistici (task analysis e user testing), con raccolta strutturata di evidenze qualitative e quantitative, anche attraverso strumenti standardizzati come il System Usability Scale (SUS), al fine di valutare efficacia, efficienza e soddisfazione d’uso e individuare eventuali criticità dell’esperienza utente.
- Verifiche di Accessibilità
Le verifiche di accessibilità sono state condotte mediante analisi automatiche (AgID/Mauve++) e semiautomatiche, utilizzando diversi strumenti e confrontandone i risultati. Lo standard di riferimento adottato è quello delle WCAG 2.2.
Per il sito del PRL è stata svolta una verifica tecnica di accessibilità, con condivisione dell’elenco delle segnalazioni rilevate, di una cartella contenente gli screenshot a supporto delle criticità individuate e di un report descrittivo dei risultati emersi. In aggiunta, è stata effettuata una verifica di compliance normativa, finalizzata a controllare la presenza delle sezioni necessarie.
Per il sito AEM ARIA è stata svolta la medesima attività, condividendo anche in questo caso l’elenco delle segnalazioni, la cartella degli screenshot e un report più esplicativo dei risultati. - Test di usabilità sito PRL
Nell’ambito delle attività di valutazione sono stati condotti anche dei test di usabilità finalizzati ad analizzare l’intuitività dell’interfaccia, l’organizzazione, la chiarezza e la completezza dei contenuti, nonché la facilità con cui gli utenti riescono a individuare informazioni e servizi.
A tal fine è stato reclutato un campione di 20 partecipanti, uomini e donne di età compresa tra i 18 e i 65 anni, rappresentativi di diverse tipologie di utenza: cittadini, cittadini con disabilità, rappresentanti di enti pubblici e privati e rappresentanti di imprese.
Durante le sessioni sono stati assegnati ai partecipanti task di navigazione e i risultati sono stati analizzati attraverso un approccio sia quantitativo che qualitativo, osservando i comportamenti degli utenti e valutandone l’esito di completamento. Inoltre, è stato somministrato il questionario SUS (System Usability Scale).
Le evidenze emerse sono state sintetizzate in un report che evidenzia punti di forza, criticità e possibili ambiti di miglioramento.