Introduzione
Gli articoli 49 e 50 del regolamento regionale n.5/2007 (Norme Forestali Regionali) prevedono che per la creazione di nuovi boschi sia necessario acquisire una preventiva autorizzazione dell’Ente competente in materia forestale e dettano regole da seguire per i nuovi boschi. Si precisa che per “nuovi boschi” si intendono i terreni, precedentemente non boscati (agricoli, prati, pascoli, incolti, ecc.), dove si intendono mettere a dimora giovani alberi e arbusti e che quindi cambieranno destinazione d’uso del suolo per diventare boschi, come definiti dall’art. 42 legge regionale n.31/2008.
Lo scopo dell’autorizzazione è evitare che:
- si crei un nuovo bosco in terreni incompatibili, ad esempio che si occludano coni di visuale o belvedere panoramici tutelati sotto il profilo paesaggistico da specifici provvedimenti (in particolare, art. 136 decreto legislativo. 42/2004), oppure che si rimboschiscano aree caratterizzate da habitat di rilievo naturalistico (aree prative importanti per la biodiversità, zone umide, ecc.) oppure fasce di rispetto di arterie, stradali o ferroviarie, o di corsi d’acqua o altri casi similari;
- si utilizzino specie esotiche o addirittura infestanti;
- si utilizzino specie non adatte al luogo d’impianto, che col tempo potrebbero deperire vittime di attacchi di patogeni o parassitari;
- si utilizzino specie o varietà sterili, ornamentali, o piante prodotte con semi o talee raccolte in aree biogeografiche diverse da quelle di impianto, e pertanto non adatte a durare nel tempo;
- si utilizzino piante con malattie o specie che, in determinate epoche o territori soggetti a vincoli fitosanitari, possono risultare suscettibili di particolari malattie o attacchi parassitari:
- si utilizzino schemi di impianto che, col tempo, richiederebbero interventi manutentivi che potrebbero necessitare di interventi con dispendio di risorse pubbliche anche a carico di Regione, perché troppo fitti, troppo radi, troppo vicini a strutture o infrastrutture;
Inoltre, tramite questa procedura è possibile prendere atto del nuovo bosco, cosa importante perché sia la normativa statale (decreto legislativo 34/2018) che quella regionale (l.r. 31/2008) obbligano a perimetrare le aree qualificate “bosco”, che risultano quindi vincolate.
L’autorizzazione non è richiesta per i nuovi boschi creati:
- aderendo a bandi regionali;
- già autorizzati come interventi compensativi a seguito di trasformazione del bosco.
Per saperne di più
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