Tipo contenuto:
SCHEDA INFORMATIVA
Categoria:
Gestione del bosco, taglio, autorizzazioni, trasformazione

La vendita in piedi di lotti boschivi di proprietà pubblica

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Gestione del bosco, taglio, autorizzazioni, trasformazione

Introduzione

La legge regionale (art. 54 c. 8 della l.r. 31/2008) prevede diverse forme di vendita del legname dei boschi di proprietà pubblica non affidate in gestione ai consorzi forestali:

  • amministrazione diretta fino ad un massimo di 100 metri cubi nel caso dei tagli di utilizzazione;
  • concessione diretta a impresa iscritta all'albo regionale, per un periodo non superiore alla validità del piano di assestamento forestale;
  • vendita diretta o appalto a un'impresa iscritta nell'albo regionale.

Con decreto del direttore generale ai Sistemi Verdi e Paesaggio n. 2481 del 23 marzo 2012, Regione Lombardia ha approvato un "capitolato tipo", che sostituisce quello approvato con deliberazione n. 5/13596 del 17 ottobre 1991. Nell'aprile 2013 il direttore generale all'Agricoltura ha integrato il capitolato con decreto n. 3723.

Il capitolato riguarda esclusivamente la vendita in piedi di boschi di proprietà pubblica ed è obbligatorio in tutti i casi di intervento a macchiatico positivo, salvo che per gli assegni di uso civico, i quali però possono riguardare (salvo eccezioni previsti dai piani forestali) non più di cento quintali di legna da ardere o paleria o 10 metri cubi di legname da opera per assegnatario all'anno (art. 75bis del regolamento regionale 5/2007).

Il decreto del direttore generale n.2481/2012 è pubblicato sul BURL n. 14, serie ordinaria, del 2 aprile 2012.

Per saperne di più

Il capitolato è composto da:

  • un capitolato generale
  • un capitolato speciale

In particolare, il capitolato generale definisce, per il lotto boschivo, le modalità:

  • di vendita
  • di contrassegnatura
  • di esecuzione dell'utilizzazione
  • di esecuzione della gara
  • di pagamento del legname
  • di consegna
  • di taglio e di esecuzione dell'utilizzazione
  • di definizione degli assortimenti legnosi
  • di riconsegna del soprassuolo
  • di definizione dei danni e delle penali applicabili.

Fra le novità rispetto al testo precedente segnaliamo:

  • per essere ammessi alla gara i concorrenti dovranno produrre, allegati all'offerta, dichiarazioni sostitutive di certificazione o dell’atto di notorietà anziché documenti in originali;
  • non dovrà più essere versata alcuna cauzione prima della gara, ma solo una dichiarazione a versarla in caso di aggiudicazione della gara, pena la mancata stipulazione del contratto;
  • l'ente pubblico può effettuare la gara in base al quantitativo presunto di legname da vendere, facendo effettuare la martellata al tecnico forestale solo dopo l'aggiudicazione della gara, alla presenza della ditta aggiudicataria (n questo modo l'ente pubblico può evitare limitare i costi in caso tema che la gara possa andare deserta);
  • la denuncia di taglio sarà presentata dopo l'aggiudicazione della gara a cura dell'impresa boschiva vincitrice;
  • sono fornite indicazioni sulle modalità di contrassegnature degli alberi da abbattere (fustaie) o da rilasciare in piedi (cedui e alberi a invecchiamento indefinito);
  • il direttore delle operazioni di taglio deve compilare una scheda statistica che indica il prezzo di vendita del materiale legnoso e inviarla, entro 15 giorni dall'avvenuta consegna del lotto, a foreste@regione.lombardia.it.

Contatti

Allegati

Ultimo aggiornamento: 16 Marzo 2026

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