Regione Lombardia, con delibera regionale 7 ottobre 2024 - n. 3164, ha approvato i criteri per la concessione di contributi a favore dei distretti del cibo istituiti per progetti di cui alle tipologie individuate nell’art. 3 comma 1 l.r. 3/2024
Lo scopo della legge regionale 3/2024 è quello di favorire la costituzione dei distretti del cibo, così come definiti dall’articolo 13 del decreto legislativo 18 maggio 2001, n.228 (Orientamento e modernizzazione del settore agricolo, a norma dell’articolo 7 della legge 5 marzo 2001, n.57), e di promuoverne le attività in considerazione del ruolo fondamentale che gli stessi svolgono nel raggiungimento dei seguenti obiettivi strategici:
a) sviluppo sostenibile dei territori e integrazione di attività caratterizzate da prossimità territoriale;
b) riduzione dell’impatto ambientale delle produzioni, conservazione della biodiversità e salvaguardia del territorio e del paesaggio rurale attraverso le attività agricole e agroalimentari;
c) sicurezza alimentare e riduzione dello spreco alimentare;
d) coesione e inclusione sociale;
e) formazione e sensibilizzazione degli operatori aderenti al distretto;
f) equilibrato rapporto tra campagna e città;
g) competitività delle aziende e delle filiere distrettuali;
h) trasparenza del mercato.
Regione Lombardia può concedere contributi ai distretti del cibo per la realizzazione di programmi di attività in coerenza con la normativa europea e nazionale, con particolare riguardo a:
a) progetti per la promozione dei prodotti locali dei distretti;
b) progetti di sensibilizzazione, divulgazione e diffusione di progetti innovativi e delle buone pratiche di sostenibilità delle produzioni e delle coltivazioni; c) progetti di cooperazione interdistrettuale;
d) progetti di contrasto allo spreco alimentare e di educazione alimentare e ambientale;
e) progetti tesi a incrementare il livello di conoscenze e competenze interne ai distretti.
Per i soli distretti del cibo di nuova istituzione Regione Lombardia può altresì concedere contributi per sostenere la copertura dei costi di costituzione e per favorire forme di aggregazione con un distretto confinante.
OBIETTIVI DELL'INIZIATIVA
• Sostenere i distretti del cibo tenendo presente gli obiettivi strategici di sostenibilità, la riduzione dell’impatto ambientale delle produzioni, salvaguardando la biodiversità, il territorio e il paesaggio rurale
• Garantire la sicurezza alimentare e la riduzione dello spreco alimentare
• Competitività delle aziende e delle filiere distrettuali
DESTINATARI DELL'INIZIATIVA
Distretti del cibo riconosciuti e iscritti nel registro nazionale.
CONSULTA REGIONALE
La Consulta regionale dei distretti del cibo è composta dai soggetti:
a) assessore competente in materia di agricoltura o suo delegato, che la presiede;
b) un rappresentante della Federazione Regionale Coldiretti;
c) un rappresentante di Confagricoltura Lombardia;
d) un rappresentante della Confederazione Italiana Agricoltori Lombardia;
e) un rappresentante di Copagri Lombardia;
f) tre consiglieri regionali componenti della commissione competente in materia di agricoltura, designati dal Consiglio regionale garantendo la rappresentanza della minoranza;
g) dieci rappresentanti dei distretti, designati tra quelli riconosciuti per ciascuna delle tipologie individuate dall’articolo 13 del d.lgs.228/2001; h) un rappresentante di ANCI Lombardia; i) un rappresentante della Federazione regionale degli ordini dei dottori agronomi e dottori forestali.
Come accedere
Regione Lombardia può concedere contributi ai distretti del cibo per la realizzazione di programmi di sensibilizzazione, divulgazione e comunicazione. Sono inoltre previsti finanziamenti e contributi anche per la copertura dei costi di costituzione per i distretti di nuova istituzione.
E' stata altresì istituita la Consulta regionale dei Distretti del cibo che rappresenta la filiera e può avanzare proposte per la valorizzazione dei distretti.
Il Distretto del Cibo deve configurarsi come soggetto portatore di interessi diffusi e condivisi, collocandosi all'interno del partenariato regionale o locale facendosi promotore e gestore di progetti e relazioni prevalentemente economiche, ma non solo, tra i suoi aderenti.
Possono aderire alla proposta di distretto:
a) imprese agricole e agroalimentari;
b) consorzi e società consortili costituite da imprese agricole e imprese, nonché le imprese organizzate in reti di imprese, che operano nel settore agricolo o agroalimentare nella trasformazione e/o commercializzazione di prodotti agricoli;
c) le organizzazioni di produttori agricoli e le associazioni di organizzazioni di produttori agricoli riconosciute ai sensi della normativa vigente;
d) imprese operanti in filiere direttamente collegate all’attività agricola (turismo, artigianato, altre attività produttive locali);
e) altri soggetti portatori di interesse del territorio/comparto/aree economiche collegate (partner).
Responsabile
Dirigente
Luca Zucchelli
tel 02 6765 4599
email: luca_zucchelli@regione.lombardia.it
Contatti
-
Direzione Generale Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste.
UO – Competitività, Investimenti per Ambiente e Clima, Agroenergia, Servizio Agricoltura, Foreste, Caccia e Pesca – Monza e Città Metropolitana Milano
Piazza Città di Lombardia 1
20124 Milano
Andrea Bocciarelli
tel 02 6765 0724
email: andrea_bocciarelli@regione.lombardia.itMaria Carmela Todino
tel 02 6765 0753
email: Carmela_Todino@regione.lombardia.it
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