La Commissione Europea ha approvato (4 luglio 2013) il progetto LIFE + 12 ENV/IT/000578 HelpSoil "Tecniche sostenibili di agricoltura conservativa per migliorare i suoli e l'adattamento al cambiamento climatico". Il progetto è stato di durata quadriennale (si è concluso il 30 giugno 2017).
Regione Lombardia è stata capofila del progetto con altri partner che sono stati Regione Emilia -Romagna, Regione Piemonte, Regione Veneto, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Ente Regionale per i Servizi all'Agricoltura e alle Foreste (ERSAF), Centro ricerche produzioni animali (CRPA), Veneto Agricoltura. Cofinaziatore è Kuhn- italia srl.
Le attività di applicazione e monitoraggio delle tecniche conservative a confronto con le tecniche convenzionali si sono svolte in 20 aziende dimostrative ubicate nella pianura padano-veneta.
Il 19 luglio 2013 sono state presentate al pubblico le finalità le azioni progettuali. Il Kick off metting ha avuto luogo nella sala del centro aziendale dell'azienda agroforestale regionale di Carpaneta a Gazzo di Bigarello (MN).
Gli obiettivi che il progetto si è posto sono stati:
1. Sviluppare modalità di coltivazione per la riduzione del fabbisogno idrico e di concimazione chimica nelle diverse condizioni ambientali della valle padana.
2. Attuare concrete modalità di riduzione delle emissioni che alterano il clima in agricoltura, in ottemperanza al PRIA (Piano regionale degli interventi per la qualità dell’aria) e con particolare riferimento alla direttiva nitrati.
3. Incrementare la biodiversità animale, vegetale e batterica del suolo con conseguente sviluppo della resilienza dei terreni agrari.
4. Ridurre i costi di produzione in agricoltura, salvaguardando gli standard ambientali previsti dall’Unione Europea. Il contributo dell’agricoltura conservativa al miglioramento della qualità dell’aria e delle acque può essere importante qualora attuato in modo diffuso tramite la massa finanziaria della PAC 2020 in un’area vasta ed omogenea quale la pianura padano-veneta.
I partner del Life + 12 ENV/IT/000578 HelpSoil si sono impegnati a promuovere il progetto, a favorire lo scambio di esperienze e conoscenze tra agricoltori e tecnici e a dimostrare "sul campo" la sostenibilità delle pratiche di agricoltura conservativa e delle tecniche innovative e di gestione dei terreni agricoli.
Il progetto HelpSoil ha evidenziato come, pur in presenza di differenze ambientali – tipi di suoli, condizioni climatiche e morfologiche – e aziendali – ordinamenti colturali, presenza di zootecnia o meno, diversi sistemi di irrigazione – l’adozione di pratiche di Agricoltura Conservativa da parte delle aziende è possibile e può dare risposte positive sia sotto il profilo agronomico/ economico che ambientale.
Il passaggio da modelli convenzionali a conservativi di gestione dei suoli richiede tuttavia tempo e adattamento alle specifiche condizioni locali, costringe a ripensare complessivamente l’organizzazione e le strategie aziendali e necessita di ASSISTENZA TECNICA e di concrete, efficaci opportunità di SCAMBIO DI INFORMAZIONI ED ESPERIENZE tra agricoltori.
È in ogni caso emerso che le ricadute sulle produzioni colturali e sullo sviluppo dei servizi ecosistemici sono positive quando tutti i principi dell’Agricoltura Conservativa sono applicati e quindi non ci si limita alla riduzione delle lavorazioni, ma si attribuisce altrettanta importanza alla copertura del suolo e alla diversificazione delle rotazioni.
Il progetto LIFE HelpSoil ha evidenziato come, pur in presenza di differenze ambientali (tipi di suoli, condizioni climatiche e morfologiche) e aziendali (ordinamenti colturali, presenza di zootecnia o meno, diversi sistemi di irrigazione), l'adozione di pratiche di agricoltura conservativa da parte delle aziende è possibile e può dare risposte positive sia sotto il profilo agronomico- economico che ambientale.
Il passaggio da modelli convenzionali a modelli conservativi di gestione dei suoli richiede, tuttavia, tempo e adattamento alle specifiche condizioni locali, costringe a ripensare complessivamente l'organizzazione e le strategie aziendali e necessita di assistenza tecnica e di concrete ed efficaci opportunità di scambio di informazioni ed esperienze tra gli agricoltori.
È emerso, grazie alle sperimentazioni effettuate con LIFE HelpSoil, che le ricadute sulle produzioni colturali e sullo sviluppo dei servizi ecosistemici sono positive quando tutti i principi dell'agricoltura conservativa sono applicati e, quindi, non ci si limita alla riduzione delle lavorazioni, ma si attribuisce altrettanta importanza alla copertura del suolo e alla diversificazione delle rotazioni.
Il progetto, inoltre, ha fatto registrare un'ampia partecipazione di agricoltori, tecnici e studenti alle attività divulgative realizzate.
Nello specifico: 21 giornate dimostrative in campo, a cui hanno preso parte 1.500 persone; 18 incontri di formazione con studenti di 19 istituti agrari per diffondere le pratiche di agricoltura conservativa e gli interventi promossi dal progetto tra i futuri tecnici; 5 seminari istituzionali (1 per ciascuna Regione partner, con lo scopo di sensibilizzare rappresentanti di Ministeri e Amministrazioni regionali sull'agricoltura conservativa e le attività progettuali); 2 visite di studio (in Francia e in Centro-Sud Italia) e scambi di esperienze con altri progetti LIFE e non (19 in totale).
Tra tutti i progetti conclusi nel 2016 e 2017 la Commissione Europea ha nominato, tra altri, HelpSoil quale Best Life.
Questo riconoscimento è stato la migliore conferma del successo e dell’apprezzamento che il progetto HelpSoil ha avuto, sia per i contenuti proposti, sia per come è stato condotto e gestito e per l’efficacia con cui è riuscito a comunicare e condividere oltre i confini del progetto stesso i propri risultati.
A Bruxelles (23 maggio 2018) si è tenuta la premiazione durante la quale tra i progetti nominati come Best Life sono stati individuati nove progetti quali “Best of the best Life”, inoltre i cittadini europei hanno potuto nominare il progetto “Life Green Cities” dando la loro preferenza nella pagina Facebook del programma LIFE.
I prodotti finali del progetto sono:
- Linee guida, per l’applicazione e la diffusione dell’Agricoltura Conservativa;
- Layman’s report, contenente in sintesi gli obiettivi e i risultati raggiunti;
- Schede tecniche, descrittive delle 20 aziende di progetto
- LifeHelpSoil_After-Life-Communication-Plan
- Filmato didattico
- Trailer promozionale
- 5 videointerviste agli agricoltori delle aziende dimostrative, uno per ogni regione coinvolta:
Morris Grinovero, titolare dell’Azienda dimostrativa di Premariacco (UD)
Marco Aurelio Pasti, titolare dell'azienda dimostrativa di Eraclea (VE)
Mauro Grandi, titolare dell'azienda dimostrativa di Barbianello (PV).
Stefano Gatti, titolare dell'azienda dimostrativa di Predappio (Forlì-Cesena)
Paolo Mosca, titolare dell'azienda dimostrativa di Crescentino (VC).
HELPSOIL: canale Youtube
Rispettare l’ambiente anche con piccoli gesti
Questa schermata consente al tuo monitor di consumare meno energia quando il computer sta inattivo o quando ti allontani.
Per riprendere la navigazione ti basterà cliccare un punto qualsiasi dello schermo.