Tipo contenuto:
SCHEDA INFORMATIVA
Categoria:
Ricerca e statistiche in agricoltura

Il Sistema Agroalimentare della Lombardia

Tipo contenuto:
SCHEDA INFORMATIVA
Categoria:
Ricerca e statistiche in agricoltura

I Rapporti del Sistema Agroalimentare della Lombardia relativi alla situazione e alle prospettive del sistema agro-alimentare in Lombardia costituiscono nel loro insieme di dati, relazioni, slide, statistiche, tabelle ecc., un contributo organico alla conoscenza delle caratteristiche di uno dei più importanti sistemi regionali nel panorama europeo. 
L’obiettivo dei vari Rapporti, è quello di fornire indicazioni agli operatori del settore e un quadro di riferimento complessivo per gli attori pubblici.

I Rapporti

Il Rapporto 2025 sulla situazione e le prospettive del sistema agro-alimentare in Lombardia costituisce un contributo organico alla conoscenza delle caratteristiche di uno dei più importanti sistemi regionali nel panorama europeo. L’obiettivo del Rapporto, giunto alla ventitreesima edizione, è quello di fornire indicazioni agli operatori del settore e un quadro di riferimento complessivo per gli attori pubblici.

Le informazioni contenute nel Rapporto 2025 si riferiscono al 2024, con alcuni aggiornamenti a settembre 2025; in dati e analisi le prime stime dei risultati dell’annata agraria 2025.

Nel 2024 il valore della produzione del sistema agroalimentare lombardo evidenzia una crescita contenuta rispetto all’anno precedente (+0,9%); in particolare cresce su base annua il valore aggiunto dell’industria alimentare (+ 3,5%), sostenuto prevalentemente da una dinamica quantitativa favorevole, mentre il valore della produzione agricola e forestale registra un lieve decremento rispetto al 2023 (- 0,9%). Perde peso la quota relativa al valore delle coltivazioni, principalmente per la contrazione quantitativa della produzione causata da condizioni meteorologiche sfavorevoli, accompagnata da una lieve riduzione dei prezzi.

La quota delle produzioni zootecniche lombarde si rafforza passando dal 60,6% al 63,1%, con una crescita del 3,1% rispetto al 2023, trainata dall'incremento del valore della produzione di latte (+10,6%), sostenuta dalla crescita di prezzi e quantità (+2,3%). Il comparto carni,  pur continuando a contribuire in modo significativo alla produzione regionale, registra un leggero calo a favore dell’aumento della quota della produzione di latte, che riconferma il ruolo centrale del latte bovino nel sistema zootecnico regionale.

Agli indirizzi sottostanti è possibile trovare:

- l’Analisi congiunturale sull’agricoltura lombarda relativa al primo e secondo semestre dell’anno in corso, realizzata con un progetto che afferisce all’accordo di Programma per lo sviluppo economico e la competitività in essere tra Regione Lombardia e il Sistema camerale lombardo: https://www.unioncamerelombardia.it/dati/andamento-economico/agricoltura

- i dati annuali delle coltivazioni e i dati definitivi del 7° Censimento dell’agricoltura pubblicati da Istat https://esploradati.istat.it/databrowser/#/

Rapporto 2025

Documento ZIP - 14.28Megabyte

Il Rapporto 2024 sulla situazione e le prospettive del sistema agro- alimentare in Lombardia costituisce un contributo organico alla conoscenza delle caratteristiche di uno dei più importanti sistemi regionali nel panorama europeo. L’obiettivo del Rapporto, giunto alla ventiduesima edizione, è quello di fornire indicazioni agli operatori del settore e un quadro di riferimento complessivo per gli attori pubblici.

Le informazioni contenute nel Rapporto sono aggiornate al settembre 2024; il Rapporto esplora quindi il passaggio dalla fase di forte inflazione, che ha caratterizzato la fine del 2022 e l’intero 2023, con un forte impatto sui costi di produzione, in particolare per l’approvvigionamento delle materie prime, all’attuale fase di riequilibrio dei mercati.

Agli indirizzi sottostanti è possibile trovare:

- l’Analisi congiunturale sull’agricoltura lombarda relativa al primo e secondo semestre dell’anno in corso, realizzata con un progetto che afferisce all’accordo di Programma per lo sviluppo economico e la competitività in essere tra Regione Lombardia e il Sistema camerale lombardo: https://www.unioncamerelombardia.it/dati/andamento-economico/agricoltura

- i dati annuali delle coltivazioni e i dati definitivi del 7° Censimento dell’agricoltura pubblicati da Istat https://esploradati.istat.it/databrowser/#/

Rapporto 2024

Documento ZIP - 27.22Megabyte

Il valore della produzione del sistema agroindustriale lombardo, nel 2022 pari a 16,4 miliardi di euro, continua la sua crescita con un +9,9 % rispetto al precedente anno (+7,1% tra il 2020 ed il 2021); una crescita caratterizzata da forti variazioni dei prezzi all’origine e dei fattori di produzione che negli ultimi anni hanno determinato una grande variabilità dei risultati economici per il settore agricolo e per l’industria alimentare.

Il valore della produzione agricola ai prezzi di base (PPB) in Lombardia è cresciuto in termini correnti rispetto al 2021del +19,6%, attestandosi a 9,98 miliardi di euro e portando il contributo della nostra regione al quadro nazionale dal 13,8% al 14,2%. Un incremento sostenuto per il secondo anno dall’aumento dei prezzi all’origine, nel 2022 particolarmente rilevante e pari al +23,8%, accompagnato per contro da un calo in termini quantitativi del -3,5%.

L’aumento in termini correnti ha interessato sia le produzioni vegetali che animali, ma in particolare quelle zootecniche (+24,1%) che sono passate a rappresentare dal 54,6% al 56,7% del valore complessivo regionale e il 27,1% del relativo comparto nazionale e dove la carne suina, il latte e la carne bovina costituiscono rispettivamente il 39,1%, il 38,7% e il 23,2%. In termini quantitativi nel 2022 le coltivazioni hanno registrato una contrazione produttiva per una riduzione significativa delle rese ettariali, a seguito di andamenti meteorologici caratterizzati da scarsità di precipitazioni e da temperature al di sopra della norma; gli allevamenti zootecnici segnano invece una sostanziale stazionarietà (-0,5%) per il bilanciamento tra la crescita del latte (+0,1%) e l’arretramento del comparto carni (-0,9%).

Anche i consumi intermedi sono significativamente cresciuti in valore (particolare contributo di fertilizzanti, costi energetici e mangimi) per l’incremento dei prezzi (+25,7%) e tale dinamica, combinata a quella della produzione, ha determinato un aumento relativo solo del +11,5% del valore aggiunto agricolo in termini correnti rispetto al 2021, invertendo comunque la tendenza al calo rilevata per i tre anni precedenti, ma con una contrazione in termini reali.

Nel quadro generale delle difficoltà degli ultimi anni l’agricoltura lombarda ha dimostrato di sapere reagire mettendo in atto strategie diversificate per rispondere alla modificazione delle abitudini alimentari, delle modalità di commercializzazione, di approvvigionamento e di produzione a fronte dell’incremento dei costi; nell’attuale contesto le incerte prospettive generate dal più recente conflitto israeliano-palestinese rappresentano nuove sfide per le possibili tensioni sui mercati.

Nel corso della prima parte del 2023 si è rilevata una decelerazione delle spinte inflazionistiche con un calo significativo dell’indice dei prezzi dei consumi intermedi di produzione tale da portare a pensare per il 2023 ad una riduzione dei costi di produzione e, con la tendenza altalenante dei prezzi dei prodotti agricoli, ad una ripresa della redditività. Le esportazioni agroalimentari mostrano nel primo semestre 2023 variazioni positive denotando però un rallentamento in termini tendenziali, per i consumi domestici continua invece la discesa quantitativa, anche se il calo dell’inflazione dovrebbe far riprendere i consumi.

Il 25 marzo 2024 presso Unioncamere Lombardia sono stati presentate le anticipazioni sui risultati dell’annata agraria 2022-2023 in Lombardia. Dati e analisi in allegato.

All’indirizzo sottostante è possibile trovare:
- l’Analisi congiunturale sull’agricoltura lombarda relativa al primo e secondo semestre dell’anno in corso, realizzata con un progetto che afferisce all’accordo di Programma per lo sviluppo economico e la competitività in essere tra Regione Lombardia e il sistema camerale lombardo: https://www.unioncamerelombardia.it/dati/andamento-economico/agricoltura
- i dati annuali delle coltivazioni e i dati definitivi del 7° Censimento dell’agricoltura pubblicati da Istat alla fine del mese del gennaio 2024 https://esploradati.istat.it/databrowser/#/

Rapporto 2023

Documento ZIP - 16.83Megabyte

Il valore della produzione agricola lombarda nel 2021 è cresciuto in termini correnti l’8,5% rispetto al 2020, attestandosi a 8,44 miliardi dopo la sostanziale stabilità del 2020. La variazione è stata sostenuta da un incremento dei prezzi all’origine, aumentati del +6,5% (diversamente a ciò che è avvenuto nel 2020, -1,3%), e accompagnata da una lieve crescita quantitativa (+1,8%) rispetto all’anno precedente. Considerando gli aggregati principali si rileva l’incremento di ben il 14,8% delle coltivazioni (in particolare le erbacee), a fronte di un +4,8% degli allevamenti (con un incremento delle quantità +1,3%). Tale incremento è dovuto principalmente ai comparti delle carni (+8,4%) e del latte (+1,2). Da rilevare inoltre che i servizi connessi hanno recuperato le perdite del 2020 (crescita del 5,9%) e ancor di più le attività secondarie (agriturismo e trasformazione, +14,5%).

I consumi intermedi sono cresciuti in valore (+11,7%), essenzialmente per l’incremento dei prezzi (+10,1%), a fronte anche di un aumento quantitativo del +1,4%. Il dato medio annuale del 2021, se pure riflette un trend continuo di crescita, è tuttavia contrassegnato da una notevole accelerazione nella seconda parte dell’anno e in particolare nell’ultimo trimestre.

Come conseguenza delle dinamiche della PPB e dei consumi intermedi, il Valore Aggiunto ai Prezzi di Base (VAPB) dell’agricoltura in termini correnti secondo i dati Istat manifesta un aumento solo del +4,7% rispetto al 2020, ritornando però quasi ai livelli di cinque anni prima.

La produttività misurata a prezzi concatenati, dopo un trend negativo di quattro anni, avrebbe invece fatto registrare un lieve miglioramento, +0,4%, che tuttavia non cambia il quadro negativo che si è andato a determinare negli ultimi anni e che vede livelli di produttività nettamente inferiori rispetto al primo periodo dell’ultimo decennio e, in particolare, un calo di oltre cinque punti percentuali rispetto al 2015.

Nell’edizione 2022 del rapporto, oltre ai dati economici del settore agricolo regionale è possibile trovare la descrizione degli aspetti strutturali sulla base dei primi dati di livello regionale del censimento dell’agricoltura Istat, 2020 (Cap.2 e slide prof. D. Cavicchioli e prof. R. Pretolani).

Nell’ambito del progetto regionale relativo al rapporto agroalimentare sono stati condotti, con riferimento all’anno 2022, due approfondimenti dei quali si rendono disponibili i materiali: uno relativo ai Costi di produzione in zootecnia, realizzato dal prof. Daniele Rama della SMEA di Cremona dell’Università Cattolica, l’altro alle prime valutazioni sui risultati dell’annata agraria 2022 ad opera del Prof. Roberto Pretolani dell’ESP dell’Università Statale di Milano.

Le prime stime del valore complessivo della produzione agricola lombarda 2022 segnalano in termini correnti variazioni ampiamente positive rispetto al 2021 (+21%). La crescita a valori correnti risulta di poco superiore al dato nazionale in ragione della diversa composizione della produzione (+18,2%).

Questi risultati dipendono da un rilevante incremento dei prezzi, sia delle produzioni vegetali (stimabile a livello aggregato tra +28% e +31%) sia delle produzioni zootecniche (stimabile tra +25% e +27%); a fronte di un calo delle quantità di beni prodotte (rispettivamente -11% e -2%) conseguenti, da un lato, ad un andamento meteorologico avverso che ha inciso sulla riduzione delle rese ettariali, e dall’altro alla riduzione dei volumi produttivi, come nel comparto delle carni.

Il valore aggiunto in termini correnti cresce meno della produzione (tra il 15-17%) per l’alta incidenza dei consumi intermedi che crescono rispetto al 2021 circa il 25%, segnati però da un calo degli acquisti tra il -2% e il -3%.

Si segnala il SITO UNIONCAMERE dove sono disponibili i materiali presentati in occasione della Conferenza stampa del 22 marzo 2023 relativi al

· Rapporto “Congiuntura agricola - II semestre 2022” Unioncamere Lombardia- Regione Lombardia (con approfondimento esportazioni regionali dei Prodotti lattiero-caseari)

· Rapporto “I prezzi all’ingrosso dei vini rilevati dalle Camere di commercio in Lombardia” di Borsa Merci Telematica (con approfondimento esportazioni regionali di vino) https://www.unioncamerelombardia.it/dati/andamento-economico/agricoltura/archivio-report-agricoltura.

All’indirizzo sottostante è possibile trovare l’Analisi congiunturale sull’agricoltura lombarda relativa al primo semestre del 2023, realizzata con un progetto che afferisce all’accordo di Programma per lo sviluppo economico e la competitività in essere tra Regione Lombardia e il sistema camerale lombardo: https://www.unioncamerelombardia.it/dati/andamento-economico/agricoltura.

Rapporto 2022

Documento ZIP - 14Megabyte

Presentati i risultati dell’indagine congiunturale del secondo semestre 2021 e delle prime stime dell’annata agraria 2021, con un approfondimento sull‘allevamento bovino da latte, tra condizionamenti strutturali e congiunturali.

Secondo le prime stime il valore della produzione dell’agricoltura lombarda cresce nel 2021 con un +11% circa grazie alle quotazioni in aumento e all’export che cresce del +10,9% (nei primi nove mesi del 2021). A fronte di una globale stazionarietà delle quantità prodotte di beni e servizi (+1,1%; +1,2%), si registra un forte incremento dei prezzi (tra il +9,6% e il +9,9%). A ciò ha corrisposto un aumento del valore dei consumi intermedi, (sementi, concimi, mangimi, carburanti, ecc.), tra il +12,3% e il +12,5%, risultante da un limitato incremento quantitativo e da un rilevante incremento dei prezzi. In ogni modo l’incremento del valore aggiunto 2021 a prezzi correnti rispetto a quello 2020 è significativo e stimabile tra il+9,2% e il +9,8%.

Ai risultati ampiamente positivi dei settori dei seminativi, che danno un minimo di respiro a un settore da anni in grave sofferenza, si accompagnano quelli deludenti delle coltivazioni arboree e quelli problematici degli allevamenti zootecnici che hanno visto una progressiva erosione dei margini di redditività nel corso dell’anno.

La crescita dei costi produttivi, iniziata nel primo semestre 2021 con le commodities cerealicole, che hanno trascinato verso l’alto anche i beni sostitutivi nella razione alimentare degli animali allevati, è diventata particolarmente rilevante nella seconda parte dell’anno, con incrementi del prezzo del petrolio e dell’energia, seguiti poi dai rincari degli imballaggi e da quelli delle bottiglie di vetro.

Nonostante i dati positivi per il 2021 che dimostrano la straordinaria resilienza che le nostre imprese hanno avuto lo scorso anno, gli imprenditori esprimono forte preoccupazione per la crescita dei costi che ha contraddistinto in maniera sempre più rilevante il 2021 e che rappresenta un elemento di grande preoccupazione per il 2022 in relazione a come attualmente si sta profilando lo scenario economico e geopolitico internazionale.

Ciò pone il tema delle contingenti esigenze del settore agro-alimentare e della urgente necessità di ripensare e riaprire il dibattito sulle politiche ad esso rivolte.

Per il rapporto “Analisi congiunturale sull’agricoltura lombarda - 2° semestre 2021“, si rimanda al sito di Unioncamere Lombardia.

Rapporto 2021

Documento ZIP - 15.67Megabyte

L’evento annuale tradizionalmente dedicato al sistema agro-alimentare lombardo ha avuto al termine del 2020 il tema obbligato della pandemia da Covid-19 che ha provocato enormi effetti a livello economico, oltreché sanitario e sociale, e ne avrà ancora nei prossimi anni.

In occasione della presentazione tenuta congiuntamente con Unioncamere Lombardia si sono utilizzati i dati statistici e gli esiti di indagini specifiche più recenti per cercare di delineare la situazione del sistema agro-alimentare all’interno del quadro economico globale.

Le prime valutazioni sull’annata agraria 2019-2020 in Lombardia indicano variazioni negative a prezzi correnti sia del valore della produzione agricola sia del relativo valore aggiunto rispetto a quello 2019; ma in termini reali il valore aggiunto agricolo lombardo 2020 sarebbe, invece, sostanzialmente invariato rispetto a quello del 2019, a fronte del -6,1% agricolo italiano e del drastico calo del valore aggiunto degli altri settori economici.

Il valore della produzione di beni e servizi della branca agricoltura lombarda presenta un decremento stimabile tra -3,0% e -3,7% rispetto al 2019 che deriva da un incremento globale delle quantità prodotte (tra +1,0% e +1,2%) e da una concomitante riduzione dei prezzi (tra -4,2% e -4,6%).

Ai normali effetti sui listini delle variabili, climatiche e quanti-qualitative, sulle produzioni si sono aggiunti nel 2020 quelli legati alla limitazione degli scambi internazionali, alla riduzione degli acquisti da parte del settore Horeca, alle limitazioni alle cerimonie, alla contrazione dei flussi turistici: fattori che hanno colpito soprattutto i comparti florovivaistico, orticolo, vinicolo, lattiero.

Al risultato negativo complessivo ha concorso certamente la consistente riduzione della quantità dei servizi annessi e delle attività secondarie: le prime in lieve calo (-3,8%) e in forte calo le seconde (-18,9%), a seguito del blocco determinato dal Covid-19. Tra le attività secondarie in drastico calo (-22,1%) le altre attività secondarie, tra le quali prevalgono quelle agrituristiche.

Da quanto emerso poi dall’indagine condotta da Unioncamere Lombardia in collaborazione con Regione Lombardia, l’emergenza Covid ha portato le imprese agricole all’adozione di nuove strategie nell’utilizzo dei canali di distribuzione, ampliando le attività con la vendita diretta presso la sede aziendale, l’e-commerce e la consegna a domicilio, innovazioni alle quali si sono associate iniziative di comunicazione online e dirette ai consumatori; e di strategie di adattamento che hanno riguardato l’organizzazione del lavoro, per garantirne la sicurezza, accordi al ribasso con i macelli per smaltire gli animali in eccesso e l’anticipo degli acquisti di mezzi tecnici per evitare di esserne sprovvisti.

Nonostante il sistema agro-alimentare lombardo non sia stato immune da impatti e nonostante l’incertezza sui tempi non brevi d’uscita dall’emergenza, le imprese del settore non perdono l’ottimismo.

Pubblichiamo tutti i materiali prodotti per la presentazione del 25 febbraio 2021 e i rapporti collegati rappresentati da: il rapporto “Il Sistema agro-alimentare della Lombardia, 2020” oggetto della ricerca affidata dalla Direzione Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi a Polis Lombardia, e il rapporto “Analisi congiunturale sull’agricoltura lombarda - 2° semestre 2020 “di Unioncamere Lombardia al quale Regione Lombardia collabora.

Link UNIONCAMERE.

Rapporto 2020

Documento ZIP - 17.08Megabyte

A causa della emergenza sanitaria COVID-19, nel marzo 2020 non si è tenuto l'annuale convegno sullo stato del Sistema agro-alimentare della Lombardia

Pubblichiamo quindi tutti i materiali prodotti per l’aggiornamento dell’analisi della dinamica del Sistema agro-alimentare lombardo, oggetto della ricerca affidata dalla Direzione Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi a Polis Lombardia, e condotta in collaborazione con i professori Daniele Rama dell’Università Cattolica e Roberto Pretolani dell’Università di Milano, e con i loro gruppi di lavoro.

Quest’anno il motivo conduttore, rispetto al quale si è voluto si sviluppassero le tematiche degli interventi di presentazione, riguarda l’innovazione e la crescita sostenibile.

Pubblichiamo inoltre i video degli interventi dei Professori Pretolani e Rama, che presentano i risultati della ricerca. In apertura, l'intervento del Dr. Armando De Crinito, direttore scientifico di Polis Lombardia.

In allegato sono disponibili:
- la scaletta degli interventi
- le slide di presentazione dei tre relatori
- il volume "IL SISTEMA AGRO-ALIMENTARE DELLA LOMBARDIA, Rapporto 2019"
- le tabelle in formato Excel contenute nel Rapporto
- l’appendice statistica relativa al commercio estero
- alcune schede di approfondimento

Video degli interventi dei relatori:
Armando De Crinito    Rapporto SAA Lombardia 2019
Roberto Pretolani        Rapporto SAA Lombardia 2019
Daniele Rama              Rapporto SAA Lombardia 2019

Rapporto 2019

Documento ZIP - 16.03Megabyte

Il 14 marzo 2019, presso la Sala Pirelli di Palazzo Pirelli a Milano, si è tenuto il Seminario “Il SISTEMA AGRO-ALIMENTARE DELLA LOMBARDIA - Performance competitive e prospettive” dedicato all’aggiornamento delle analisi sulla dinamica dei fattori di competitività dell’agro-alimentare lombardo, con una attenzione particolare sulla filiera latte e derivati, ed alle prime stime dei risultati dell’annata agraria 2018.

Gli interventi dei relatori, Prof. Daniele Rama dell’Università Cattolica (SMEA), Prof. Roberto Pretolani dell’Università di Milano (ESP) e Dott. Roberto Milletti di ISMEA, possono essere scaricati accompagnati da una breve sintesi.

La tavola rotonda, a cui ha partecipato l’Assessore all’Agricoltura Fabio Rolfi, ha visto i contributi di alcuni rappresentanti del sistema agro-alimentare lombardo: Gian Domenico Auricchio, Presidente Unioncamere Lombardia; Antonio Boselli, Presidente Confagricoltura Lombardia; Fabio Perini, Presidente Confcooperative - FedAgriPesca Lombardia; Paolo Voltini, VicePresidente Coldiretti Lombardia. La tutela e  la promozione dei prodotti agroalimentari lombardi, insieme alla lotta contro l'Italian Sounding, sono state riconosciute quali linee di azione fondamentali per la sostenibilità della redditività delle nostre aziende agricole, e per garantire ai consumatori un’adeguata sicurezza alimentare.

Regione Lombardia è impegnata per tutto il 2019 in un’articolata serie di attività per la definizione della strategia di intervento regionale nel nuovo ciclo di programmazione della politica agricola comune 2021-2027. A supporto di tale processo, era stata attivata una consultazione pubblica che si è chiuso nel mese di marzo 2019.

Rapporto 2018

Documento ZIP - 21.62Megabyte

In termini correnti il valore della produzione agricola lombarda, attestandosi poco sopra i 7 miliardi di euro, evidenzia rispetto al 2015 un ulteriore calo del -1,5% (-7,7% rispetto al 2014); contrariamente al precedente anno, durante il quale ai risultati negativi dell’agricoltura aveva concorso in lieve misura anche la contrazione quantitativa delle produzioni, nel 2016 la produzione in termini quantitativi cresce del +1,8%; dunque a determinare la riduzione del valore complessivo ancora una volta è la contrazione dei prezzi all’origine (-3,3% rispetto al 2015, -9,3% rispetto al 2014).

In particolare nel 2016 torna a crescere, a fronte di una sostanziale stabilità dei prezzi, il valore delle produzioni vegetali lombarde (+1,4%), con l’eccezione dei prodotti vitivinicoli; per contro i prodotti zootecnici calano del -3,4%, con un arretramento di tutti i prodotti ad eccezione delle carni suine (+1,8%), sostanzialmente per una riduzione dei prezzi del -5,4%, considerato che l’incremento quantitativo delle produzioni zootecniche è del +2,1%, trainato in particolare dalla produzione di latte (+3,3%). I servizi connessi proseguono il trend di crescita in atto da tempo (+2,7% rispetto al 2015 e +6,6% rispetto al 2014).

Il concomitante incremento dei consumi intermedi del +1,2%, a fronte di una stazionarietà dei prezzi, comporta nel 2016 una riduzione del -4,5% del valore aggiunto del settore agricolo che segue la contrazione del -1,7% avvenuta tra il 2014 ed il 2015.

Nonostante ciò, prosegue il miglioramento della produttività dei fatto-ri impiegati dal settore agricolo, anche se a ritmo minore, e in termini reali si riscontra una lieve crescita anche della redditività del lavoro, che riprende la costante crescita evidenziata gli anni precedenti, attestandosi su valori simili a quelli fatti registrare nel 2013 e mantenendo la sua superiorità rispetto alla media nazionale grazie alla presenza di imprese specializzate e tecnologicamente avanzate all’interno della regione.

Seppure contrassegnato da un segno negativo, il 2016 mostra una fase di ripresa del peso della produzione agricola lombarda e del relativo valore aggiunto sul totale nazionale, passato rispettivamente dal 12,8% al 13,2% e dall’11% al 11,2%.

 Il valore della produzione agro-industriale lombarda, pari a 12,8 miliardi di euro, nel 2016 torna a registrare variazioni positive rispetto al precedente anno (+1,6%), sorretto dal contributo del valore aggiunto dell’industria alimentare che continua a crescere (+5,5% rispetto al 2015, +12,5% rispetto al 2014) compensando i risultati del settore agricolo.

Oltre all’incremento del valore aggiunto dell’industria alimentare, nel 2016 sono cresciuti sia il valore delle esportazioni agroalimentari sia quello dei consumi alimentari finali, con una lieve crescita anche in termini reali; ciò non ha avuto immediate ripercussioni positive sul settore primario, ma costituisce un importante segnale della dinamicità del sistema agro-alimentare regionale che, negli ultimi mesi, sta parzialmente riequi-librando i rapporti di distribuzione del valore lungo numerose filiere.

Rapporto 2017

Documento ZIP - 14.64Megabyte

In occasione della presentazione della nuova edizione del Rapporto agro-alimentare, tenutasi in Sala Pirelli il 2 marzo u.s., sono stati richiamati alcuni temi affrontati dai curatori nei capitoli 1 e 17 del volume 2016; in particolare, il prof. Pretolani ha delineato le dinamiche di lungo periodo del SAA lombardo, spingendosi sino alle prime stime dei risultati dell’annata agraria lombarda 2016, elaborate successivamente alla pubblicazione, e descritto  gli effetti dei primi due anni di applicazione della PAC. Il professor Rama ha preso in esame alcune produzioni di qualità DOP/IGP regionali sulla base dei primi risultati di un lavoro condotto con la DG Agricoltura e gli enti di certificazione.

Di seguito una sintesi dell’andamento dei valori dell’agroalimentare lombardo nel periodo successivo alla crisi economica che ha avuto inizio con la fine del 2007.

Per gli ulteriori approfondimenti sono resi disponibili e scaricabili tutti i materiali relativi al volume e alla presentazione.

Tra il 2007 ed il 2015 Il VA agro-alimentare, sia a livello nazionale che regionale, ha avuto un andamento migliore rispetto al complesso dell’economia. Il VA agro-alimentare lombardo, in termini correnti, mostra una crescita simile a quella nazionale, pari a circa il 7%. Osservando le singole componenti del sistema si può notare come il VA del settore primario lombardo evidenzi una dinamica in termini correnti meno favorevole rispetto alla rispettiva dinamica nazionale (solo +4,4% a fronte del +9%) e a quella dell’industria alimentare (+4,4% contro +8,9%). In realtà in termini quantitativi il VA agricolo lombardo cresce ben più del livello nazionale (+11,5% contro il +1,9%); dunque sono i prezzi a subire una riduzione (-6,4%), diversamente da quanto avviene a livello nazionale (+6,9%); e questo è da attribuire alla composizione “continentale” della produzione lombarda orientata a beni animali.

In particolare tra il 2014 e il 2015 Il valore aggiunto dell’agricoltura subisce una contrazione del -5,9%, inferiore a quella della produzione agricola che cala del 6,7%. I consumi intermedi infatti si riducono del 7,4% con un calo del -6,3% dei prezzi.  Le produzioni zootecniche scendono in termini correnti del 5,6% e quelle vegetali del 10%; ma mentre in termini quantitativi le produzioni zootecniche restano stabili ed il calo è così attribuibile ai prezzi (-6,5%), le produzioni vegetali subiscono, oltre alla riduzione dei prezzi (-6%), una riduzione quantitativa del 4,5%, in conseguenza della riduzione delle rese e della modifica delle superfici a seguito dell’applicazione delle regole del greening.

Per il 2016 è stimato stabile il valore della produzione agricola lombarda (tra il -0,4% e +0,6%), a causa del calo medio dei prezzi dell’1-2%, considerato l’incremento quantitativo delle produzioni (+1,5%), in particolare vegetali. Il Valore Aggiunto 2016 è stimato in lieve crescita (tra il +0,6% +1,1%), ma rimane nettamente inferiore al triennio 2012-2014.

Rapporto 2016

Documento ZIP - 9.85Megabyte

E’ disponibile la sesta edizione dell’opuscolo “L’Agricoltura lombarda conta – 2015", il supporto aggiornato, facilmente fruibile e disponibile in forma continuativa riguardante le principali caratteristiche del sistema agroalimentare e forestale lombardo; l’iniziativa, finanziata dal Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020, rivolta ad utenti con diversi livelli di interesse, è realizzata da Regione Lombardia, in collaborazione con il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA), ed i ricercatori ed esperti del mondo accademico per la condivisione e la valorizzazione delle informazioni statistiche ed analisi riguardanti il sistema agroalimentare lombardo e le politiche ad esso rivolte.

I contenuti in lingua italiana della pubblicazione sono resi disponibili in diverse modalità e formati:

la versione integrale dell’opuscolo;
l’opuscolo per singola sezione di interesse (ECONOMIA E AGRICOLTURA; SISTEMA AGROINDUSTRIALE; AGRICOLTURA; MULTIFUNZIONALITA’; AGRICOLTURA E AMBIENTE; POLITICA AGRICOLA)
inoltre i grafici e le tabelle (in formato excel) raggruppati per sezione. Sarà disponibile la versione in lingua inglese dell'opuscolo nei primi mesi del prossimo anno.

Gli argomenti:
Territorio e popolazione, PIL e Valore aggiunto, Occupazione
Scambi con l’estero, Distribuzione, Consumi alimentari, Industria alimentare e cooperazione
Aspetti climatici e andamento agro-meteorologico, Risultati produttivi in agricoltura, Consumi intermedi, Investimenti, Prezzi, Pesca e acquacoltura
Strutture in agricoltura, Risultati economici delle aziende agricole, Meccanizzazione, Credito agrario, Mercato fondiario
Prodotti a denominazione e tradizionali, Agricoltura biologica, Produzione integrata, Agriturismo, Vendita diretta, Fattorie didattiche , Agroenergie
Gestione delle risorse idriche, Pratiche agricole, Foreste, Aree protette
Legislazione regionale in materia agricola, Spesa agricola regionale, PAC – I Pilastro e il Programma di sviluppo rurale – II Pilastro.

Allegati:
L'agricoltura lombarda conta 2015 - versione integrale italiano
L'agricoltura lombarda conta 2015 - versione in sezioni in italiano
L'agricoltura lombarda conta 2014 - tabelle e grafici in italiano
L'agricoltura lombarda conta 2015 - versione integrale inglese
L'agricoltura lombarda conta 2015 - versione in sezioni in inglese
L'agricoltura lombarda conta 2014 - tabelle e grafici in inglese

****************************************
INFO
Direzione Generale Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste
Maria Silvia Giannini
tel 02 6765 2513
email: maria_silvia_giannini@regione.lombardia.it

L'agricoltura lombarda conta (opuscoli)

Documento ZIP - 22.92Megabyte

Contatti

Ultimo aggiornamento: 20 Marzo 2026

Logo principale

Rispettare l’ambiente anche con piccoli gesti

Questa schermata consente al tuo monitor di consumare meno energia quando il computer sta inattivo o quando ti allontani.
Per riprendere la navigazione ti basterà cliccare un punto qualsiasi dello schermo.

Foglia