Tutti gli interventi di fecondazione effettuati presso stazioni di monta naturale pubblica (e privata per gli equidi), così come le operazioni di inseminazione artificiale e di impianto embrionale, devono essere formalizzati attraverso appositi moduli: il Certificato di Intervento Fecondativo (CIF) e il Certificato di Impianto Embrionale (CIE).
Ai sensi del Decreto legislativo 52/2018, i soggetti responsabili della certificazione e della relativa registrazione dei dati sono:
- l’operatore di inseminazione artificiale, ovvero il veterinario o l’operatore pratico che ha eseguito l’intervento;
- l’operatore di impianto embrionale ovvero il veterinario che ha eseguito l’intervento;
- il gestore della stazione, nel caso della monta naturale pubblica (per gli equidi anche in stazioni di monta privata);
- l’allevatore di bovini, solo nel caso della monta naturale privata nel caso di vendita di fattrici gravide.
Semplificazioni per gli allevamenti iscritti al Programma raccolta dati in allevamento
Per gli allevamenti di bovini, bufalini, suini, ovini e caprini iscritti ai Libri Genealogici e ai Programmi di raccolta dati, è prevista una procedura semplificata. Previo accordo tra le parti (allevatore, operatore IA e ARAL - Associazione Regionale Allevatori della Lombardia), è possibile sostituire i singoli CIF con una registrazione riepilogativa (CIF/CF), da trasmettere periodicamente in base alla tipologia di controllo prevista.
Al link le sedi operative ARAL.
Come accedere
Come richiedere i moduli per la certificazione (CIF e CIE)
Modalità di rilascio e gestione dei moduli CIF/CIE
I moduli per la certificazione degli interventi (CIF e CIE) possono essere richiesti presso l’Associazione Regionale Allevatori della Lombardia (ARAL). Il rilascio è subordinato al pagamento da effettuarsi tramite il portale PagoPA, disponibile al seguente indirizzo: pagamentinlombardia.servizirl.it. All'interno del portale sono consultabili le istruzioni dettagliate per completare l'operazione.
Gestione delle copie e conservazione
Ogni certificato viene redatto in triplice copia:
- la prima copia deve essere trattenuta dal responsabile della certificazione;
- la seconda copia deve essere consegnata all’allevatore;
- la terza copia deve essere trasmessa alla sede territoriale ARAL di competenza entro 60 giorni dalla compilazione.
Si ricorda che tutta la documentazione deve essere conservata per i due anni successivi a quello di riferimento.
In caso di versamenti errati effettuati a favore di Regione Lombardia, si informa che verranno prese in esame esclusivamente le istanze di rimborso per importi superiori alla soglia minima di € 25,00.
Responsabile
LUCIA SILVESTRI
AGRICOLTURA, SOVRANITA' ALIMENTARE E FORESTE
SVILUPPO, INNOVAZIONE E PROMOZIONE DELLE PRODUZIONI E DEL TERRITORIO
tel. 0267655756
lucia_silvestri@regione.lombardia.it
Contatti
-
Direzione Generale Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste
Patrizia Riccobene
tel 02 6765 2950
email: patrizia_riccobene@regione.lombardia.it
Rispettare l’ambiente anche con piccoli gesti
Questa schermata consente al tuo monitor di consumare meno energia quando il computer sta inattivo o quando ti allontani.
Per riprendere la navigazione ti basterà cliccare un punto qualsiasi dello schermo.