Il controllo e la prevenzione delle zoonosi (malattie trasmissibili dall’animale all’uomo direttamente o tramite prodotti di origine animale) è da sempre un obiettivo primario nella politica sanitaria della Comunità Europea; in tal senso numerosi atti normativi sono stati emanati al fine di individuare e descrivere i pericoli, valutare l’esposizione e caratterizzare i rischi connessi alle zoonosi e agli agenti zoonotici.
La Direttiva 99/2003/CE individua le zoonosi per le quali gli Stati Membri devono predisporre obbligatoriamente specifici Piani di controllo e quelle per cui la predisposizioni di tali Piani è facoltativa e in funzione del pericolo collegato alla specifica realtà di ciascun Stato.
Molti di questi Piani sono cofinanziati dalla Comunità sia per quanto riguarda i costi connessi alla attività di controllo che per quanto riguarda gli indennizzi da erogare in caso di abbattimento degli animali o distruzione dei loro prodotti. Condizione essenziale per avere diritto al cofinanziamento è il puntuale rispetto delle specifiche norme comunitarie.
I piani di controllo hanno i seguenti obiettivi:
- salvaguardare la salute pubblica;
- evitare l'ingresso delle malattie negli allevamenti;
- individuare tempestivamente la presenza di malattie in modo da evitare la diffusione dell’infezione in altri allevamenti;
- diminuire il livello di prevalenza della malattia negli allevamenti in base agli obiettivi di riduzione stabiliti dalla Comunità.
Regione Lombardia, in attuazione di tali Piani, emana specifici provvedimenti al fine di adeguare i controlli alla tipologia e al livello sanitario del patrimonio zootecnico lombardo. Inoltre programma, coordina e verifica l'attività di sorveglianza svolta dai Dipartimenti Veterinari delle Agenzie di Tutela della Salute (ATS). nei confronti di tali malattie. L’azione di governo si estrinseca attraverso:
- il monitoraggio sanitario, sia in allevamento che presso gli stabilimenti di macellazione;
- l'adozione di provvedimenti atti a prevenire situazioni ritenute a rischio e a limitare il più possibile il rischio di contagio qualora sia confermata la presenza della malattia, come ad esempio abbattimento degli animali infetti, rintraccio e distruzione dei loro prodotti.
Nel corso degli ultimi anni particolare attenzione è stata posta nei confronti della Salmonellosi con la disposizione di specifici Piani nazionali (Regolamento 2160/2003/CE), destinati agli allevamenti avicoli (polli riproduttori, galline ovaiole, polli da carne e tacchini).
Come accedere
Tutte le informazioni possono essere richieste al Dipartimento di Prevenzione Veterinaria della ATS competente per territorio.
Responsabile
LUCIA SILVESTRI
AGRICOLTURA, SOVRANITA' ALIMENTARE E FORESTE
SVILUPPO, INNOVAZIONE E PROMOZIONE DELLE PRODUZIONI E DEL TERRITORIO
tel. 0267655756
lucia_silvestri@regione.lombardia.it
Contatti
-
Direzione Generale Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste
Patrizia Riccobene
tel. 02 6765 2950
patrizia_riccobene@regione.lombardia.it
Rispettare l’ambiente anche con piccoli gesti
Questa schermata consente al tuo monitor di consumare meno energia quando il computer sta inattivo o quando ti allontani.
Per riprendere la navigazione ti basterà cliccare un punto qualsiasi dello schermo.