Descrizione
Il procedimento prevede la presentazione della domanda di autorizzazione all’Unità Organizzativa Economia Circolare e Tutela delle Risorse Naturali della Direzione Generale Ambiente e Clima, che si esprime entro 90 giorni, previa acquisizione del parere obbligatorio del Comitato tecnico consultivo per le attività estrattive.
L’autorizzazione è rilasciata con decreto del dirigente di Unità Organizzativa, che è notificato al richiedente tramite l’ufficio notifiche comunale e inviato in copia conforme agli Enti territorialmente interessati (Provincia, Comune, ...).
Gli adempimenti a carico del richiedente prevedono il versamento di garanzie patrimoniali, a copertura del rispetto delle prescrizioni autorizzative, che sono calcolate sulla base di tariffe stabilite dal c.r., per tipologia di materiale estratto, e in proporzione al quantitativo di materiale estraibile autorizzato, alla durata dell’autorizzazione e ai costi previsti per la realizzazione del recupero ambientale al termine dell’attività.
Chi avvia il procedimento:
Ente appaltante o privato vincitore dell’appalto per la realizzazione dell’opera, oppure privato fornitore dei materiali al vincitore dell’appalto.
Modulistica e documentazione da presentare:
La documentazione necessaria è elencata all'art. 38 della l.r. 14/98, allegato di seguito.
Si ricorda inoltre che, in conformità alla normativa vigente in materia di semplificazione dei procedimenti amministrativi, parte della documentazione può essere sostituita da autocertificazioni e dichiarazioni sostitutive di atti notori. Anche le autorizzazioni o i pareri di enti o uffici che, a vario titolo, hanno competenza in materia di attività estrattiva possono essere acquisiti o superati con le modalità indicate nella normativa di semplificazione dell’attività amministrativa, cui si rinvia integralmente.
Vedi file ALLEGATO “Autorizzazione Art. 38”.
Soggetti coinvolti nel procedimento:
Parere non obbligatorio dei Comuni ed eventualmente degli altri Enti territorialmente interessati (Comunità Montane, Parchi, ...); obbligo di sentire la Provincia interessata.
Parere obbligatorio non vincolante del Comitato tecnico consultivo per le attività estrattive.
Costi:
- Domanda in bollo (attualmente € 16) e pagamento delle spese istruttorie pari a:
- nuova apertura o ampliamento: € 723,04
- subentro: € 206,58
- proroga: € 516,46
- variante senza ampliamento: € 309,87
Tariffe di escavazione
L’escavazione di materiale derivante dalle attività di estrattive di cava è soggetta al pagamento delle tariffe di escavazione, ai sensi dell’articolo 18, comma 1 della legge regionale del 8 novembre 2021, n. 20. L'operatore versa gli importi delle tariffe per l'84% al comune in cui ha sede l'attività di cava e ai comuni interessati dagli impatti ambientali della stessa, per il 14% alla provincia di riferimento o alla Città metropolitana di Milano, e, per il restante 2% alla Regione.
Normativa:
L.R. 8 novembre 2021 n. 20 “Disciplina della coltivazione sostenibile di sostanze minerali di cava e per la promozione del risparmio di materia prima e dell’utilizzo di materiali riciclati”.
L.R. 8 agosto 1998, n. 14 “Nuove norme per la disciplina della coltivazione di sostanze minerali di cava”.
R.D. 29 luglio 1927, n. 1443 “Norme di carattere legislativo per disciplinare la ricerca e la coltivazione delle miniere nel regno”.
d.g.r. 24 giugno 1999 n. 6/43831 “Approvazione dello schema tipo di convenzione di cui al 1° comma dell'art. 15 della L.R. 8 agosto 1998, n. 14 «Nuove norme per la disciplina della coltivazione di sostanze di cava»”.
d.g.r. 25 gennaio 2002 n. 7/7857 “Determinazione dei criteri e delle modalità per l'esercizio delle funzioni delegate di cui al 1° comma dell'art. 42 della L.R. 8 agosto 1998, n. 14”.
d.g.r. 21 giugno 2002, n. 7/9508 “Integrazione allegato A) alla d.g.r. n. 7857 del 25 gennaio 2002 avente per oggetto: «Determinazione dei criteri e delle modalità per l’ esercizio delle funzioni delegate di cui al 1° comma dell’ art. 42 della legge regionale 8 agosto 1998, n.14 in materia di coltivazione di sostanze minerali di cava»”.
d.g.r. 30 dicembre 2009, n. 8/10964 “Nuove determinazioni in materia di attività estrattiva di cava, relativamente alle procedure per le verifiche di assoggettabilità a VIA di cave e torbiere, all'autorizzazione dell'esercizio di cave per opere pubbliche e al funzionamento del Comitato tecnico consultivo per le attività estrattive”.
Come presentare la domanda e termine di conclusione del procedimento
La domanda va presentata alla PEC: ambiente_clima@pec.regione.lombardia.it
e una copia in formato cartaceo al seguente indirizzo:
Regione Lombardia
Direzione Generale Ambiente e Clima
Unità Organizzativa Economia Circolare e Tutela delle Risorse della Natura
Piazza Città di Lombardia, 1
20124 Milano
Quando presentare la domanda:
Non vi sono termini per la presentazione delle istanze di autorizzazione.
Termine di conclusione del procedimento:
Entro 90 giorni dalla presentazione della domanda, salvo sospensione per l’acquisizione della documentazione mancante.
Responsabile del procedimento
FILIPPO DADONE
AMBIENTE E CLIMA
ECONOMIA CIRCOLARE E TUTELA DELLE RISORSE NATURALI
tel. 0267655711
filippo_dadone@regione.lombardia.it
Diritti e tutele
Titolare potere sostitutivo in caso di ritardo:
Direttore Generale
Direzione Generale Ambiente e Clima
Roberto Laffi
tel. +39 02 6765 5194
Contatti
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E-mail: infocave@regione.lombardia.it
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