Tipo contenuto:
SCHEDA INFORMATIVA
Categoria:
Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA)

Piano e programmazione dei controlli sulle installazioni soggette ad A.I.A.

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Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA)

Pianificazione e programmazione dei controlli presso le installazioni A.I.A.

La pianificazione e la programmazione dei controlli presso le installazioni soggette ad Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.) è disciplinata nel Titolo III-bis della Parte Seconda del D.Lgs. 152/06.

Nello specifico, l’articolo 29-decies, comma 11-bis, del D.Lgs. 152/06, stabilisce che le attività ispettive ordinarie e straordinarie presso le installazioni soggette ad A.I.A. siano definite in un piano d'ispezione ambientale a livello regionale (nel seguito Piano), periodicamente aggiornato a cura della Regione, sentito il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica per garantire il coordinamento con quanto previsto nelle autorizzazioni integrate statali ricadenti nel territorio regionale. Il Piano, ai sensi di detto comma 11-bis, è caratterizzato dai seguenti elementi:

  • un'analisi generale dei principali problemi ambientali pertinenti;
  • la identificazione della zona geografica coperta dal piano d'ispezione;
  • un registro delle installazioni coperte dal piano;
  • le procedure per l'elaborazione dei programmi per le ispezioni ambientali ordinarie;
  • le procedure per le ispezioni straordinarie, effettuate per indagare nel più breve tempo possibile e, se necessario, prima del rilascio, del riesame o dell'aggiornamento di un'autorizzazione, le denunce ed i casi gravi di incidenti, di guasti e di infrazione in materia ambientale;
  • se necessario, le disposizioni riguardanti la cooperazione tra le varie autorità d'ispezione.

 

Inoltre, come disposto al comma 11-ter del medesimo articolo, sulla base delle procedure individuate nel Piano sono elaborati i programmi per le ispezioni ambientali ordinarie nei quali la frequenza delle visite in loco per ciascuna installazione è determinata secondo una valutazione sistematica sui rischi ambientali della installazione medesima che consideri almeno:

  • gli impatti potenziali e reali delle installazioni interessate sulla salute umana e sull'ambiente, tenendo conto dei livelli e dei tipi di emissioni, della sensibilità dell'ambiente locale e del rischio di incidenti;
  • il livello di osservanza delle condizioni di autorizzazione;
  • la partecipazione del gestore al sistema dell'Unione di ecogestione e audit (EMAS) (a norma del regolamento (CE) n. 1221/2009).

 

Regione Lombardia, in adempimento a quanto previsto dal sopraccitato articolo 29-decies, comma 11-bis, ha provveduto all’aggiornamento del Piano con la delibera di Giunta regionale del 09 dicembre 2024, n. XII/3584 [BURL S.O. n. 51 del 16/12/2024]; nello specifico, con detta delibera sono stati approvati l’allegato 1 «Aggiornamento del Piano di ispezione ambientale di Regione Lombardia relativo alle installazioni soggette ad Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.).» e i relativi sub-allegati A «Registro delle installazioni coperte dal Piano» e B «Sistema di Supporto alla Programmazione dei Controlli».

Con l’aggiornamento del Piano di ispezione ambientale di Regione Lombardia:

  • si conferma l’applicazione dello Strumento di Supporto alla Pianificazione dei Controlli (di seguito SSPC), approvato con la D.G.R. 24 gennaio 2022, n. 5877, quale procedura per la programmazione delle ispezioni ambientali ordinarie; ai fini della razionalizzazione delle norme regionali, gli elementi descrittivi del metodo SSPC sono stati riportati nel sub-allegato B al Piano;
  • si conferma che la programmazione dei controlli ordinari (discendente dal Piano) è predisposta su base triennale da ARPA Lombardia, mediante l’applicazione del Sistema SSPC, e quindi proposta alla competente Direzione di Regione Lombardia per la relativa approvazione; inoltre, per garantire uniformità di trattamento delle installazioni A.I.A., è ribadito che eventuali revisioni del Piano, ovvero adeguamenti della Programmazione triennale a intervenuti e pertinenti provvedimenti di pianificazione regionale, sono previsti alla fine del primo triennio utile;
  • nell’ottica della ‘modernizzazione’ delle attività di controllo, si individua nell’analisi e nella verifica svolta da ARPA Lombardia sui dati degli autocontrolli trasmessi annualmente dai Gestori delle installazioni A.I.A., tramite l’applicativo AIDA, un valido strumento di verifica da remoto che consente di ridurre i tempi di esecuzione delle visite in loco, con conseguente minor aggravio per le imprese e maggiore efficienza dell’azione di controllo; inoltre, si avvia un percorso finalizzato all’utilizzo di sistemi innovativi di verifica delle caratteristiche delle installazioni quali l’Earth Observation;
  • per la razionalizzazione e la standardizzazione delle attività di controllo, si ribadisce la necessità di agevolare, per quanto possibile, la sinergia tra le attività ispettive “ambientali” da svolgersi presso le installazioni IPPC, con particolare riferimento a quelle in materia di “A.I.A.” e “direttiva nitrati”, con la previsione di proseguire verso un percorso condiviso dalle competenti tra le competenti Direzioni Generali di Regione Lombardia (D.G. Ambiente e Clima, D.G. Agricoltura) e ARPA Lombardia che consenta la definizione e l’applicazione di procedure operative standardizzate e condivise per l’effettuazione dei controlli presso le AIA del comparto zootecnico;
  • per assicurare l’efficacia delle attività di controllo in relazione al rischio ambientale connesso all’esercizio dell’installazione A.I.A., si confermano le indicazioni volte a sostenere un approccio operativo basato sull’esame preliminare degli aspetti critici e comunque rilevanti sotto il profilo ambientale e sullo svolgimento dell’attività di accertamento in loco finalizzata prioritariamente alla verifica delle prescrizioni autorizzative che incidono su tali aspetti.

 

Conformemente a quanto stabilito nella D.G.R. del 24 gennaio 2022, n. XI/5877, con decreto del dirigente di Unità Organizzativa n. 19835 del 18 dicembre 2024 [BURL S.O. n. 52 del 27/12/2024] è stato approvato, su proposta di ARPA Lombardia, il "Programma delle ispezioni ordinarie nelle installazioni soggette ad A.I.A. per il triennio 2025-2027” (allegato 1 al decreto) che comprende:

  1. Programmazione triennale AIA industriali – Tabella A;
  2. Programmazione triennale AIA zootecniche – Tabella B;

nelle quali, per ciascuna installazione soggetta ad A.I.A. operante in Regione Lombardia, sono riportati il vettore di rischio ambientale e la conseguente frequenza del controllo ordinario ottenuti secondo i criteri di cui al § 4.4.1 dell’allegato 1 alla predetta delibera.

 

Con decreto del Direttore Generale n. 17280 del 27 novembre 2025 [BURL S.O. n. 50 del 09/12/2025] è stato preso atto della programmazione dei controlli ordinari nelle installazioni soggette ad A.I.A. per l’anno 2026, costituita dai seguenti elaborati:

  • Allegato 1 – AIA industriali: programmazione 2026;
  • Allegato 2 – AIA zootecniche: programmazione 2026;
  • Allegato 3 – Integrazione del “Registro delle installazioni coperte dal Piano di ispezione ambientale regionale”, di cui all’Allegato 1 sub-allegato A della D.g.r. 09 dicembre 2024, n. XII/3584.

Predisposta da Arpa Lombardia in cui sono indicate le installazioni A.I.A. di competenza della Regione, delle Province e della Città Metropolitana di Milano per le quali il controllo ordinario è stato programmato nel 2026. Tale programma annuale non riporta indicazioni sul periodo dell’anno in cui la verifica ispettiva verrà effettuata e sulle eventuali verifiche analitiche (campionamento e analisi) per matrici e parametri inclusi nel piano di monitoraggio e controllo, parte integrante del decreto di autorizzazione, che saranno effettuate nell’ambito del controllo. I campionamenti potranno essere svolti dai tecnici di ARPA in qualsiasi momento durante l’anno, anche prima dell’eventuale avvio formale della verifica ispettiva (lettera di avvio del controllo).

 

Sulla base di quanto previsto al § 4.4.1 dell’allegato 1 alla D.G.R. del 24 gennaio 2022, n. XI/5877:

  • con cadenza annuale, ARPA Lombardia potrà, se del caso, proporre a Regione l’adozione di provvedimenti di aggiornamento del Programma triennale qualora si renda necessaria una revisione dei vettori di rischio ambientali o l’adeguamento dell’elenco delle installazioni AIA;
  • ogni anno, ARPA Lombardia propone alla competente Direzione di Regione Lombardia, sentite le AA.CC, il programma annuale dei controlli ordinari per la relativa presa d’atto con provvedimento dirigenziale.

 

Allegati

Ultimo aggiornamento: 25 Febbraio 2026

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