Descrizione del servizio
Il canone è dovuto anche per coloro che derivano o utilizzano acqua pubblica (utenze in atto) senza titolo in pendenza dell’atto di concessione.
Il canone non è dovuto unicamente per le “utenze domestiche”, di cui all’articolo 4 del Regolamento Regionale 24 marzo 2006, n. 2.
Gli importi unitari dei canoni demaniali per l’uso delle acque pubbliche per l’anno corrente sono disponibili in coda alla seguente pagina.
Come si determina l'importo
L'importo dei canoni unitari per i vari usi è indicato nella “Tabella canoni“ riferita all’anno in corso sotto riportata. Per calcolare il canone, l'unità di misura per tutti gli usi è il “modulo” che corrisponde ad una portata di 100 l/s. Questo non vale per l'uso “irriguo a bocca non tassata” per il quale l'unità di misura è l’ettaro (ha) di superficie irrigata e per l'uso “idroelettrico”, per il quale il canone deve essere calcolato in base ai chilowatt (kW) di Potenza Nominale Media Annua di concessione.
Per l’utilizzo delle acque superficiali destinate al raffreddamento degli impianti termoelettrici si rimanda alle specifiche disposizioni contenute ai commi 3 ter1, 3 ter 2 e 3 ter3 dell’art. 6 della L.R. 10/2009.
Per le grandi derivazioni a scopo idroelettrico si rimanda alle specifiche disposizioni contenute all’art. 20 della L.R. 5/2020.
Come accedere
Chi pagare
I canoni per l'uso delle acque nel territorio lombardo sono versati a Regione Lombardia sia per le piccole sia per le grandi derivazioni.
Versamenti da parte deli Enti Pubblici
Dal 2016 anche gli Enti Pubblici assoggettati alle disposizioni contenute nell'articolo 35 del Decreto Legge 1/2012 (convertito con Legge 35/2012) potranno procedere ad effettuare i versamenti dei canoni di concessione delle utenze di acque pubbliche in favore di Regione Lombardia mediante le modalità indicate nell’avviso di scadenza (avviso PagoPA), non sarà pertanto più consentito effettuare i versamenti dei canoni delle utenze idriche mediante operazioni di “girofondi” sulla contabilità Speciale della Regione Lombardia presso la Tesoreria Provinciale dello Stato.
L’esatta osservanza delle indicazioni suindicate consentirà agli uffici regionali di verificare agevolmente il corretto versamento effettuato ed evitare l’insorgere di disguidi e successive procedure di sollecito o recupero forzoso delle somme da corrispondere.
Avvertenze e modalità per pagare i canoni dell'anno in corso, degli anni pregressi e il primo canone.
Quando pagare
Il canone demaniale per l'uso dell'acqua è annuo ed anticipato; l’obbligo al pagamento si origina al 1° gennaio dell’anno di riferimento. Le somme dovute devono essere corrisposte in un'unica soluzione anticipatamente entro il 30 giugno dell'anno solare di riferimento (nuovo termine introdotto dall'art. 7, comma 3, della L.R. 35/2016), ad eccezione canone dovuto dalle grandi derivazioni idroelettriche che resta regolato dall’art. 20 della L.R. 5/2020.
Come pagare
Il canone di concessione deve essere versato alla Regione Lombardia - Tesoreria Regionale.
Regione Lombardia invierà a tutti i titolari di utenza di acqua pubblica entro il 30 giugno di ogni anno un “avviso di scadenza” per poter effettuare il pagamento.
L’avviso conterrà le seguenti informazioni:
- la somma da versare a titolo di canone per l’anno in corso;
- le modalità di pagamento ed i canali abilitati a ricevere il pagamento mediante il sistema PagoPA.
Solo il rispetto delle indicazioni per il pagamento contenute nell’avviso di scadenza consentirà agli uffici regionali di verificare agevolmente il corretto versamento effettuato, ed evitare l’insorgere di disguidi e successive procedure di sollecito o recupero forzoso delle somme da corrispondere. Esclusivamente in caso di mancato ricevimento dell’avviso di scadenza, o in caso di impossibilità del pagamento sulla base delle modalità indicate nell’avviso, si potrà saldare l’importo dovuto per l’anno in corso entro la scadenza del 30 giugno effettuando un versamento con bonifico utilizzando le seguenti coordinate:
IBAN IT88 B030 6909 7901 0000 0300029 (solo per soggetti privati)
IBAN IT65 I030 6909 7901 0000 0300074 (solo per Enti Pubblici)
In caso di versamento tramite IBAN è tassativamente necessario:
- effettuare un versamento per ogni singola utenza;
- indicare l’esatta denominazione del soggetto titolare dell’utenza.
Nella causale del versamento dovrà essere tassativamente indicato:
- il numero di codice identificativo dell’utenza (ID PRATICA);
- il Codice Fiscale/Partita IVA del soggetto titolare dell’utenza;
- la dicitura “canone acqua anno 20XX”.
Mora per pagamento in data successiva alla scadenza del 30 giugno.
Ai sensi dell’art. 6 commi 11-bis e 11-ter della L.R. 10/2009 e s.m.i. dall’anno 2021 in caso di pagamento oltre il termine del 30 giugno l’importo del canone deve essere integrato da una mora pari al 2% dell’importo. La mora è applicata semestralmente, pertanto l’importo dovuto, se versato dopo la scadenza del 30 giugno, sarà pari al 102% del dovuto. L’avviso PagoPA prevederà automaticamente l’applicazione della mora pari al 2% per quei pagamenti che saranno effettuati dal 1° luglio.
Se il pagamento, già gravato dalla mora, non interverrà comunque entro il 31 dicembre dell’anno di riferimento, dall’anno successivo saranno avviate le procedure di sollecito con l’applicazione, ogni 6 mesi di ritardo, di un’ulteriore mora del 2% dell’importo del canone.
Il titolare dell'utenza potrà verificare l'ammontare dell'importo dovuto, comprensivo della mora semestrale, accedendo alla piattaforma SIPIUI (dal tab. "RISCOSSIONE" di ogni ID PRATICA/CONCESSIONE).
Canoni anni pregressi - arretrati
Per il versamento dei canoni riferiti alle annualità pregresse (ad esempio in caso di regolarizzazione di concessione a sanatoria) gli importi comprensivi dei relativi interessi legali dovranno essere versati unicamente mediante l’utilizzo delle seguenti coordinate bancarie:
- IBAN IT66 B030 6909 7901 0000 0300037 (per soggetti privati)
- IBAN IT60 E030 6909 7901 0000 0300070 (solo per Enti Pubblici)
I dati da indicare nella causale sono i medesimi del punto precedente, specificando la dicitura “canoni acque arretrati anno 20XX”.
Primo canone - canone anticipato, anno in corso
Per effettuare il versamento del “primo canone” al momento di rilascio della concessione (sottoscrizione del disciplinare), l’importo calcolato dall’Autorità Concedente (Provincia in caso di piccola derivazione o Regione in caso di grande derivazione) dovrà essere versato unicamente mediante l’utilizzo delle seguenti coordinate bancarie:
- IBAN IT43 C030 6909 7901 0000 0300038 (per soggetti privati)
- IBAN IT37 F030 6909 7901 0000 0300071 (solo per Enti Pubblici)
I dati da indicare nella causale sono i medesimi dei punti precedenti, specificando la dicitura “Primo canone 20XX”.
Nel file “Tabella IBAN” sono riepilogate le coordinate bancarie per effettuare i versamenti dei canoni e degli altri oneri riferiti alle concessioni di derivazione d’acqua pubblica.
Contatti
-
Uffici competenti per la richiesta di informazioni in ordine al versamento dei canoni ovvero per chiarimenti in relazione all’anagrafica dei bollettini di pagamento annualità 2023
Piccole derivazioni
Utenze situate in provincia di Bergamo
Codice Identificativo (ID) BG01 o BG03, rivolgersi a:
Provincia di Bergamo
Settore Gestione del territorio
Servizio Risorse Idriche
PEC: protocollo@pec.provincia.bergamo.it
e-mail: segreteria.risorseidriche@provincia.bergamo.it
Tel. 035.387497-544-591-374-545
Utenze situate in provincia di Brescia
Codice Identificativo (ID) BS01 o BS03, rivolgersi a:
Provincia di Brescia
Settore dell’Ambiente e della Protezione Civile
Ufficio Usi Acque – Acque Minerali e Termali
PEC: ambiente@pec.provincia.bs.it
e-mail: segreteria.ambiente@provincia.brescia.it
Tel. 030.3749.518 -280 oppure 030.3748806
Utenze situate in provincia di Como
Codice Identificativo (ID) CO01 o CO03, rivolgersi a:
Provincia di Como
Tutela Ambientale e Pianificazione del Territorio
Servizio Tutela Acque e Suolo - Ufficio Derivazioni Idriche
PEC: protocollo.elettronico@pec.provincia.como.it
Tel. 031.230.235-486-437
Utenze situate in provincia di Cremona
Codice Identificativo (ID) CR01 o CR03, rivolgersi a:
Provincia di Cremona
Settore Ambiente e Territorio
Servizio Acqua, Aria, Cave
PEC: protocollo@provincia.cr.it
e-mail: derivazioni@provincia.cremona.it
Tel. 0372.406.443
Utenze situate in provincia di Lecco
Codice Identificativo (ID) LC01 o LC03, rivolgersi a:
Provincia di Lecco
Direzione Organizzativa VII – Servizio Ambiente
Da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 14.00.
PEC: provincia.lecco@lc.legalmail.camcom.it
Tel. 0341.295214
Utenze situate in provincia di Lodi
Codice Identificativo (ID) LO01 o LO03 rivolgersi a:
Provincia di Lodi
U.O.4 Pianificazione territoriale provinciale di coordinamento - Sistemi verdi - Servizi a rete
Tutela e valorizzazione dell'ambiente - Protezione civile
Tel. 0371.442.-335-333
Utenze situate in provincia di Mantova
Codice Identificativo (ID) MN01 o MN03, rivolgersi a:
Provincia di Mantova
Area Tutela e Valorizzazione dell’Ambiente
Servizio Acque e Suolo
Ufficio Demanio Idrico
Tel. 0376.204.424-410-413-445-425-422
Utenze situate nella Città metropolitana di Milano
Codice Identificativo (ID) MI01 o MI03, rivolgersi a:
Città metropolitana di Milano
Area Ambiente e Tutela del Territorio
Settore Risorse Idriche ed Attività Estrattive
Servizio Risorse Idriche
Lunedì – martedì – mercoledì dalle ore 9.30 alle ore 12.00.
PEC: protocollo@pec.cittametropolitana.mi.it
Tel. 02.7740.3785-3743
Utenze situate in provincia di Monza Brianza
Codice Identificativo (ID) MI01, MI03 o MB03, rivolgersi a:
Provincia di Monza Brianza
Settore Territorio e Ambiente
Servizio Bonifiche, Cave, Risorse Idriche ed Emissioni in deroga
e-mail: acque@provincia.mb.it
Tel. 039.975.2503
Utenze situate in provincia di Pavia
Codice Identificativo (ID) PV01 o PV03, rivolgersi a:
Provincia di Pavia
Settore Servizi per l’Impiego, Affari Istituzionali, Territorio e Protezione Civile
U.O. Risorse Idriche e Difesa Idrogeologica e Protezione Civile
Tel. 0382.597.278-956-393-875-791
Utenze situate in provincia di Sondrio
Codice Identificativo (ID) SO01 o SO03, rivolgersi a:
Provincia di Sondrio
Settore Risorse Naturali e Pianificazione Territoriale
Servizio Acqua ed Energia
E-mail: informazioni@provinciasondrio.it
PEC: protocollo@cert.provincia.so.it
Tel. 0342.531.111-262-354
Utenze situate in provincia di Varese
Codice Identificativo (ID) VA01 o VA03, rivolgersi a:
Provincia di Varese
Area Tecnica - Settore Ambiente
Ufficio Autorizzazioni ambientali e Concessioni
Tel. 0332.25.2749-2899
Grandi derivazioni
Codice Identificativo (ID) MI02, rivolgersi a:
Regione Lombardia
Direzione Generale Enti Locali, Montagna, Risorse energetiche, utilizzo risorsa idrica
Struttura Gestione Invasi idroelettrici, utenze idriche e reti energetiche.
Tel. 02.6765.2641-5160-2340-2530-4798-4376-2575-2894.
è altresì possibile rivolgersi a:
UTR Bergamo, per le grandi derivazioni situate in provincia di Bergamo
UTR Brescia, per le grandi derivazioni situate in provincia di Brescia
UTR Brianza, per le grandi derivazioni di situate nelle province di Lecco e Monza Brianza
UTR Insubria, per le grandi derivazioni situate nelle province di Varese e Como
UTR Montagna, per le grandi derivazioni situate in provincia di Sondrio
UTR Pavia-Lodi, per le grandi derivazioni situate in provincia di Pavia e Lodi
UTR Valpadana, per le grandi derivazioni situate nelle province di Mantova e Cremona
U.O. Rapporti con gli Enti Locali e Coordinamento Uffici Territoriali Regionali, per le derivazioni di acque sotterranee e superficiali interamente ricomprese nel territorio della Città Metropolitana di Milano.
Contatti Assistenza Utenze Idriche – Call Center
N. Verde: 800 318 318 (da rete fissa) - N. 02 3232 3325 (da rete mobile o estero con costi in base al piano tariffario) dalle 08:00 alle 20:00 da lunedì a sabato
e-mail: utenzeidriche@regione.lombardia.it
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