Tipo contenuto:
AVVISI
Categoria:
Gestione dei rifiuti

Bando RI.CIRCO.LO. STEP – Risorse Circolari in Lombardia per ridurre le dipendenza strategiche da materie prime critiche

Tipo contenuto:
AVVISI
Categoria:
Gestione dei rifiuti
Data di avviso
11 Aprile 2025

Il 1° marzo 2024 è entrato in vigore il Regolamento (UE) 2024/795 che istituisce la Piattaforma per le Tecnologie Strategiche per l’Europa, di seguito «Regolamento STEP». Regione Lombardia ha aderito a tale piattaforma con DGR n. 2740 del 15 luglio 2024, con l’obiettivo di supportare le imprese lombarde nello sviluppo di tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse. La DGR n. 3765 del 13 gennaio 2025 (in allegato) è in attuazione degli obiettivi STEP.

La misura “Ri.Circo.Lo. STEP – Risorse Circolari in Lombardia” intende promuovere lo sviluppo o la fabbricazione di tecnologie critiche, così come definite dal Reg. UE 2024/795, da parte delle piccole, medie e grandi imprese lombarde, in forma singola o aggregata, per conseguire la riduzione delle dipendenze strategiche da materie prime critiche ed una migliore gestione dei rifiuti nelle filiere dei RAEE e delle batterie e del fosforo, in coerenza con quanto previsto dal “critical raw material act” (Reg. UE 2024/1252), nonché con le indicazioni del vigente Programma Regionale di Gestione dei Rifiuti e degli sviluppi dei lavori dei tavoli “batterie e fotovoltaico” e “fanghi da depurazione” dell’Osservatorio regionale per il Clima, l’Economia Circolare e la Transizione Ecologica.

Con decreto n. 4869 del 7 aprile 2025 è stato approvato il bando attuativo.

Domande dalle ore 9.00 del 17 giugno 2025 alle ore 16.00 del 3 settembre 2025 su Bandi e Servizi 

PROGETTI AMMISSIBILI
Sono ammissibili progetti attinenti a uno o più dei seguenti ambiti di intervento relativi a tecnologie che contribuiscono a ridurre o a prevenire le dipendenze strategiche dell’Unione secondo quanto previsto dall’art. 2, comma 2, lettera b del Regolamento (UE) 2024/795:

  • Sviluppo o fabbricazione di tecnologie, relative a RAEE/AEE (inclusi pannelli fotovoltaici) oppure a batterie ed accumulatori, per:
    • riprogettazione dei prodotti e tecniche di fabbricazione avanzate per facilitare la
    • riparazione, il riciclaggio o per sostituire una materia prima critica con un altro materiale (ecodesign);
    • preparazione per il riutilizzo e riutilizzo di RAEE/AEE (inclusi pannelli fotovoltaici), batterie ed accumulatori;
    • pretrattamento preliminare dei RAEE (inclusi panelli fotovoltaici), batterie ed accumulatori finalizzato al riciclaggio delle materie prime critiche;
    • riciclaggio di RAEE (inclusi pannelli fotovoltaici), batterie ed accumulatori, incluso il riciclaggio delle materie prime critiche presenti;
    • riciclaggio di materie prime critiche presenti in rifiuti decadenti dal trattamento di RAEE (inclusi pannelli fotovoltaici), batterie ed accumulatori (per es. “black mass”, componenti rimossi da RAEE, etc…).
  • Sviluppo o fabbricazione di tecnologie per:
    • pretrattamento dei rifiuti contenenti fosforo finalizzato al recupero dello stesso (ad esclusione di incenerimento e trattamenti analoghi, quali pirolisi, gassificazione);
    • recupero del fosforo da reflui, fanghi di depurazione, rifiuti organici, altri rifiuti contenenti fosforo o ceneri da incenerimento di tali rifiuti.

È ammissibile soltanto il recupero di fosforo elementare oppure sotto forma di sali, soluzioni di sali e minerali, non il recupero indiretto in altre matrici (ai fini del presente bando, quindi, non sono ammissibili interventi finalizzati a produrre, ad esempio, fanghi da utilizzare in agricoltura, gessi di defecazione da fanghi, biochar).

CHI PUÒ PARTECIPARE

Possono presentare domanda di partecipazione alla misura le grandi e le piccole e medie imprese, comprese le start-up e PMI innovative, in forma singola o aggregata, che hanno i seguenti requisiti:

  • risultano regolarmente costituite, iscritte ed attive nel Registro delle Imprese;
  • presentino progetti in forma singola o in aggregazione; possono partecipare all’aggregazione anche soggetti che non siano piccole, medie e grandi imprese, ma detti soggetti non potranno essere in alcun modo beneficiari di contributi e le spese che dovessero eventualmente sostenere non saranno ritenute ammissibili al contributo;
  • realizzino interventi nell’ambito di una o più sedi operative ubicate sul territorio lombardo attive alla presentazione della domanda o attivate entro e non oltre la richiesta di erogazione del saldo;
  • non rientrino negli specifici casi di esclusione di cui all’art. 7 paragrafo 1 del Regolamento (UE) n. 2021/1058;
  • ove sia applicato il regime ex Regolamento (UE) 2831/2023 non rientrino nelle specifiche esclusioni di cui all’art. 1 par. 1 e 2 del Regolamento (UE) n. 2831/2023 e s.m.i; secondo le specifiche indicate nella sezione “Regime di Aiuto”;
  • ove sia applicato il regime ex Regolamento (UE) 651/2014 non rientrino nelle specifiche esclusioni di cui all’art.1 del Regolamento (UE) 651/2014 secondo le specifiche indicate nella sezione “Regime di Aiuto”.

Le agevolazioni non sono concesse, inoltre, alle imprese in difficoltà, secondo la definizione di cui all’art. 2 punto 18, del Regolamento (UE) n. 651/2014, né ai settori esclusi di cui all’art. 1 commi 2, 3 e 5 del Regolamento (UE) n. 651/2014 sia nel caso in cui sia applicato il regime ex Regolamento (UE) n. 651/2014 (aiuti in esenzione), sia nel caso di applicazione del regime ex Regolamento (UE) 2831/2023 (de minimis).

DOTAZIONE FINANZIARIA

Lo stanziamento finanziario è di € 10.000.000,00, resi disponibili nell’ambito del programma PR FESR 2021-2027, con possibilità di incremento.

CARATTERISTICHE DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione regionale viene concessa sotto forma di sovvenzione a fondo perduto. L’agevolazione viene concessa ed erogata fino al 40% per le grandi imprese e al 50% per le PMI (in coerenza con art. 47, c. 8 Reg. n. 651/2014, “GBER”) delle spese ammissibili e fino ad un importo massimo di euro 7.500.000,00 al netto di IVA per ogni singolo progetto. Ferma restando l’applicazione delle medesime percentuali di finanziamento, nel caso in cui il beneficiario scelga di avvalersi del regime di aiuto di Stato “de minimis”, l’agevolazione massima concessa è di euro 300.000 per impresa unica, nel rispetto del Regolamento UE 2023/2831 che fissa tale somma come limite per tali aiuti. L’agevolazione è concessa a progetti presentati, in forma singola o in aggregazione, con un totale di spese ammissibili, al netto di IVA, pari ad almeno 500.000 € sull’intero progetto.

PROCEDURA DI SELEZIONE

Le domande sono selezionate tramite una procedura valutativa a graduatoria.

INFORMAZIONI

Per informazioni sui contenuti del bando scrivere all’indirizzo e-mail bandi_economiacircolare@regione.lombardia.it 

Ulteriori informazioni, tra cui le FAQ, sono disponibili nella pagina del bando su Bandi e Servizi

In allegato il decreto di approvazione del bando e il bando, pubblicati anche sul BURL Serie Ordinaria n. 15 del 10 aprile 2025.