Impianti di termovalorizzazione di competenza regionale
Gli impianti per l'incenerimento dei rifiuti urbani rientrano nella più ampia categoria di impianti disciplinata dal Titolo III – bis del D.lgs. n. 152 del 2006 che stabilisce le misure e le procedure finalizzate a prevenire e ridurre per quanto possibile gli effetti negativi dell'incenerimento e coincenerimento dei rifiuti sull'ambiente, in particolare l'inquinamento atmosferico, del suolo, delle acque superficiali e sotterranee, nonché i rischi e la salute dell'uomo.
Presupposto per ottenere l'Autorizzazione Integrata Ambientale è che gli impianti di incenerimento applichino le migliori tecniche disponibili atte a ridurre drasticamente le emissioni e gli impatti sull'ambiente.
Nel 2015 sono state conferite agli impianti di termovalorizzazione 2.274.653 tonnellate di rifiuti di cui 1.334.593 tonnellate di rifiuti urbani (pari a circa il 58,6%), con un recupero energetico pari a 1.625.413 MWh e termico pari a 1.320.499 MWht.
A seguito dell’emanazione della Decisione di esecuzione (UE) 2019/2010 della Commissione del 12 novembre 2019 che stabilisce le conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT), a norma della direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per l’incenerimento dei rifiuti, Regione Lombardia ha emanato Dgr n. 6659 del 11/07/2022 “Indirizzi regionali per l’applicazione della decisione di esecuzione (UE) 2019/2010 della commissione del 12 novembre 2019 che stabilisce le conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT) per l’incenerimento dei rifiuti” (Serie Ordinaria - Venerdì 15 luglio 2022);
In attuazione della delibera, la competente Struttura della DG Ambiente e Clima di Regione Lombardia ha emanato il Dds n. 11240 del 28/07/2022 “avvio dei procedimenti di riesame complessivo dell’autorizzazione integrata ambientale (AIA) per gli impianti di incenerimento di competenza regionale ai sensi dell'articolo 17, comma 1, della L.r. 26/2003” con cui è stato disposto l’avvio dei procedimenti per gli impianti di competenza regionale, fornendo le relative procedure tecniche ed amministrative.
Di seguito si riportano gli impianti per i quali, sulla base del calendario definito dal D.d.s. 11240/2022, sono stati conclusi i procedimenti di riesame e gli estremi dei relativi atti:
Installazione | Decreto autorizzatorio |
Silea S.p.A. - Valmadrera (Lecco) | D.d.u.o n.15430 del 11/10/2023 |
REA Dalmine - Dalmine (Bergamo) | D.d.u.o n. 18812 del 23/11/2023 |
A2A Ambiente S.p.A. - Brescia | D.d.u.o rettifica n. 1616 del 26/01/2024 |
A2A Ambiente S.p.A. (Silla 2) – Milano | D.d.u.o n. 20840 del 28/12/2023 |
ACINQUE (ex ACSM-AGAM S.p.A.) – Como | D.d.u.o n. 20838 del 28/12/2023 |
A2A Ambiente S.p.A (ex Linea Ambiente S.r.l.) Cremona | D.d.u.o n. 1664 del 29/01/2024 |
A2A Ambiente S.p.A (ex Lomellina Energia S.r.l.) Parona | D.d.u.o n. 20839 del 28/12/2023 |
Brianza Energia Ambiente (BEA) - Desio (Monza e Brianza) | D.d.u.o n. 1620 del 26/01/2024 |
A2A TREZZO Srl (ex Prima S.r.l.) Trezzo Sull'Adda (Milano) | D.d.u.o n. 19387 del 29/11/2023 |
NEUTALIA S.r.l. - Busto Arsizio (Varese) | D.d.u.o n. 7030 del 08/05/2024 |
In coda alla presente sezione si allegano i provvedimenti citati e la relativa documentazione presentata dalle aziende (sintesi non tecniche).
Termovalorizzatori
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