Il Progetto CDW CIRCLE
La Direzione Generale Ambiente e Clima, in rappresentanza di Regione Lombardia, ha aderito, in qualità di partner, al progetto europeo “LIFE22-ENV-IT-LIFE CDW CIRCLE - VALUE-ADDED RECYCLED MATERIALS FROM CONSTRUCTION AND DEMOLITION WASTE” nell’ambito del Programma LIFE 2021-2027, sottoprogramma “Economia circolare e Qualità della vita” - ENV, tipologia di azione SAP (Standard Action Projects - Progetti di Azione Standard), in particolare nella Call for proposals 2022 (17 maggio 2022 – 04 ottobre 2022).
Attraverso la profonda sinergia tra settore edile lapideo, industria elettromeccanica, Università e Governo Locale, il progetto si propone di sviluppare, comprovare e promuovere una tecnologia innovativa per il riciclaggio dei rifiuti da costruzione e demolizione con il duplice obiettivo di produrre materie prime seconde ad alto valore aggiunto e ridurre la produzione degli scarti di processo, coniugando sostenibilità ambientale ed economica. Tale traguardo sarà perseguibile grazie alla separazione selettiva dei materiali, mediante un sistema di selezione ottica opportunamente combinato con impianti di frantumazione e vagliatura.
I partner di progetto sono:
- Gruppo Gatti S.p.A. (IT), in qualità di capofila - Oltre a coordinare l’intero progetto, installerà l’impianto pilota e guiderà la fase di test, contribuirà alla caratterizzazione dei materiali riciclati e sarà responsabile della marcatura CE, oltre ad avere un ruolo attivo nella divulgazione.
- Ente Sistema Edilizia Brescia, ESEB (IT) - Avrà un ruolo principale nello sfruttamento e nel trasferimento dei dati, nonché nella gestione delle azioni di diffusione e comunicazione.
- Regione Lombardia (IT) - Avrà un ruolo cruciale nell’individuazione delle barriere normative allo sfruttamento dei risultati di progetto e nella pubblicazione di Linee Guida sul riciclo dei rifiuti da costruzione e demolizione, oltre a collaborare alle attività di divulgazione.
- Pavoni S.p.A. (IT) - Oltre ad avere un ruolo attivo nelle fasi di test e qualificazione dei materiali riciclati in condizioni di lavoro reali, avrà un ruolo principale nello studio del potenziale di replicazione della tecnologia e contribuirà alla diffusione dei risultati di progetto.
- Binder & Co AG (AT) - Metterà a disposizione la sua tecnologia d’avanguardia di selezione ottica degli inerti, anche implementandone la capacità di riconoscimento e rimozione di metalli non ferrosi e le prestazioni su scala reale, e parteciperà alle fasi di test e validazione contribuendo anche all’attività di divulgazione.
- Cavart S.p.A. (IT) - Avrà un ruolo di primo piano nella fase di progettazione contribuendo, altresì, alle fasi di convalida e ottimizzazione dell’impianto, nonché alla corretta gestione dell’intero progetto.
- Università degli Studi di Brescia (IT) - Avrà un ruolo essenziale nella caratterizzazione tecnica e ambientale, dei materiali riciclati e del calcestruzzo prodotto, sia in laboratorio che sul campo, e nella predisposizione delle Linee Guida sul riciclo dei rifiuti da costruzione e demolizione, oltre ad un ruolo attivo nella divulgazione tecnico-scientifica dei dati.
- Prandelli Santo S.r.L. (IT) - Oltre ad avere un ruolo attivo nelle fasi di test e qualificazione sia dei campioni di materiale riciclato, sia del prodotto in condizioni di lavoro reale, avrà un ruolo principale nello studio della replicabilità della tecnologia e contribuirà alla sua diffusione.
Inoltre, il polo di trasferimento tecnologico CSMT Innovative Contamination Hub offre supporto di project management al partenariato di progetto.
Gli obiettivi specifici del progetto, in conformità con quelli del Programma Life e con le norme comunitarie in materia di gestione dei materiali edili e dei rifiuti da costruzione e demolizione, sono:
- progettazione, costruzione e installazione di un impianto pilota fisso con capacità nominale di 50 ton/h (circa 90.000 ton/anno) per il trattamento di rifiuti misti da costruzione e demolizione, sfruttando le più innovative tecniche di selezione ottica, per abbattere la produzione di scarti di processo e garantire la corretta separazione ed il recupero di tutte le frazioni di materiali;
- sviluppo di nuove miscele di calcestruzzo, paragonabili a quelle convenzionali in termini qualitativi ed economici, impiegando idonee frazioni di aggregati riciclati;
- ricerca delle migliori prestazioni tecniche durante il funzionamento e di metodologie idonee ai fini dell’ottenimento della marcatura CE per gli aggregati riciclati prodotti;
- indagini di mercato, esplorazione delle nicchie esistenti e sviluppo di nuove per la valorizzazione economica dei prodotti ottenuti;
- organizzazione di seminari tecnici volti alla diffusione delle nuove metodologie e dei nuovi materiali tra gli attori del mercato, per incentivarne l’utilizzo in un’ottica di completa economia circolare;
- accrescimento della consapevolezza del settore sulla disponibilità di tecnologie in grado di garantire la produzione di materiali di recupero ad alto valore aggiunto attraverso il coinvolgimento di stakeholders privati e pubblici, compresi gli enti di governo locale.
Per saperne di più: https://www.eseb.it/cdwcircle/it/home-page/
Il 7 novembre 2024 il progetto LIFE CDW CIRCLE è stato presentato durante il talk dedicato all'Ambiente presso ECOMONDO.
In allegato la locandina "Talk Ambiente 2024".
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