Descrizione
Il Regolamento (UE) 2024/1157 sostituisce l’attuale Regolamento (CE) n. 1013/2006 sulle spedizioni transfrontaliere di rifiuti.
Il nuovo regolamento è entrato in vigore il 20 maggio 2024, anche se in generale la sua applicazione decorre dal 21 maggio 2026.
Il regolamento disciplina le spedizioni di rifiuti:
- tra Stati membri dell’UE, con o senza transito attraverso paesi terzi;
- dall’Unione Europea verso paesi terzi (esportazioni);
- da paesi terzi verso l’Unione (importazioni);
- in transito attraverso l’Unione.
Le principali novità
Digitalizzazione e scambio elettronico dei dati (DIWASS)
Una delle principali novità è l’adozione di un sistema informatico centrale gestito dalla Commissione Europea denominato Digital Waste Shipment System (DIWASS) per la trasmissione e lo scambio di informazioni e documenti relativi alle spedizioni transfrontaliere di rifiuti (anche in Lista Verde).
Dal 21 maggio 2026 la trasmissione delle notifiche, dei documenti e delle informazioni sulle spedizioni avverranno esclusivamente su DIWASS.
Il Regolamento di esecuzione (UE) 2025/1290 ha stabilito le regole tecniche per l’interoperabilità dei sistemi locali in uso presso le Autorità competenti e della piattaforma comunitaria, come ad esempio l’applicativo SITT in uso presso Regione Lombardia.
Il DIWASS punta a semplificare e velocizzare le comunicazioni garantendo una maggior tracciabilità delle spedizioni agevolando lo scambio di informazioni tra Autorità e operatori del settore.
Spedizioni all’interno dell’Unione
Le spedizioni destinate allo smaltimento dei rifiuti nell’Unione sono generalmente vietate, ma possono essere autorizzate solo se il Notificatore è in grado di dimostrare alle Autorità competenti durante il processo di notifica, la sussistenza di determinate condizioni riportate nel art.11 del nuovo Regolamento.
Le spedizioni dei rifiuti elencati in ‘Lista Verde’ destinate al recupero all’interno Unione restano soggette agli obblighi generali di informazione ma sono previste procedure più stringenti per consentire la tracciabilità delle spedizioni, assicurare l’informazione sull’avvenuto recupero dei rifiuti e ridurre gli illeciti.
Esportazioni dall’Unione verso paesi terzi
Le esportazioni dall’Unione di rifiuti destinate allo smaltimento sono di norma vietate, ma possono essere autorizzate per i paesi dell’EFTA se anche aderenti alla convenzione di Basilea e rispettano il nuovo regolamento, con alcune necessari adattamenti.
Le esportazioni dall’Unione verso i paesi non membri dell’OCSE di rifiuti pericolosi e alcuni altri tipi di rifiuti destinati a recupero sono generalmente vietate. I rifiuti di plastica sono soggetti a tale divieto a partire dal 21 novembre 2026.
Anche le esportazioni verso i paesi non membri dell’OCSE di rifiuti non pericolosi sono vietate dal 21 maggio 2027, tranne quando un paese ha dimostrato alla Commissione Europea che i rifiuti saranno gestiti in modo ecologicamente corretto. A seguito di valutazione positiva, la Commissione includerà tale paese nell’elenco delle destinazioni approvate che sarà adottato entro il 21 novembre 2026.
Per tutte le esportazioni di rifiuti al di fuori dell’Unione, dal 21 maggio 2027, il Notificatore o il soggetto che organizza la spedizione deve dimostrare che l’impianto di destino ha effettuato un audit secondo condizioni specifiche dettate dal nuovo regolamento.
In questa sezione Regione Lombardia fornirà le informazioni ed indicazioni utili al fine di assicurare una transizione la più semplice ed efficace possibile. La prima informativa è di seguito allegata.
Il 25 febbraio 2026 si è tenuto un webinar dove sono state fornite le informazioni preliminari. La presentazione dell'evento è disponibile in allegato a fondo pagina, mentre la registrazione video del webinar è disponibile al seguente link https://mediaportal.regione.lombardia.it/portal/watch/vod/54454
Informazioni dalla Commissione Europea (DG ENV)
Sul sito della Commissione Europea, al link di seguito riportato, è possibile trovare le informazioni pubblicate dalla DG Environment per l’implementazione del nuovo Regolamento UE 2024/1157 in relazione alle spedizioni transfrontaliere di rifiuti.
https://environment.ec.europa.eu/topics/waste-and-recycling/waste-shipments/implementation-waste-shipment-regulation_en#digital-waste-shipment-system-diwass
Ricordato che un operatore registrato in DIWASS tramite SITT, che intenda effettuare spedizioni notificate in partenza da altre regioni o spedizioni in Lista Verde (in partenza/arrivo dalla Lombardia), deve preliminarmente registrare un utente Master in DIWASS GUI (Si rimanda ulteriori chiarimenti alle slide della presentazione di Regione Lombardia del 25 febbraio 2026, in allegato), al seguente link sono disponibili dei Video Tutorial redatti dalla DG Environment della Commissione UE per la registrazione degli operatori in DIWASS tramite DIWASS GUI.
https://webgate.acceptance.ec.europa.eu/imsoc-guide/tracesnt-help/Content/en/documents-certificates/video-tutorials.html
Si precisa che attualmente sono disponibili due versioni della piattaforma DIWASS:
- una versione TEST accessibile come indicato nello User Manual for Operators and Competent Authorities - Registration of Operators Version 0.1 (allegato in questa scheda informativa) per gli Operatori e le Autorità al fine di testare le funzioni ad oggi disponibili ed acquisire una preliminare confidenza con l'uso dell'applicativo. Ciò significa che tutte le attività (as es. la registrazione degli Operatori) implementate in questa versione TEST, NON RISULTERANNO NELLA VERSIONE UFFICIALE di DIWASS;
- una versione UFFICIALE accessibile come indicato nello Manual for Operators and Competent Authorities - Registration of Operators Version 2.0 (allegato nel paragrafo dedicato in questa scheda informativa) per gli Operatori e le Autorità al fine della registrazione degli operatori e dei siti nel DIWASS e la successiva validazione da parte di Regione Lombardia. Per la registrazione degli operatori si invita a consultare preliminarmente la “Seconda informativa relativa all'implementazione nuovo Reg.UE2024/1157 e sistema DIWASS: apertura registrazione operatori in DIWASS e posticipo utilizzo DIWASS per la trasmissione dei documenti di cui all’Allegato VII (Lista Verde)” del 24 aprile 2026, allegata nel paragrafo dedicato in questa scheda informativa.
Informazioni dall'Autorità svizzera (UFAM) sull'applicazione del REG.UE 2024/1157
Al seguente link è possibile trovare informazioni utili per spedizioni di esportazione o importazione con destino o importatore svizzero, redatte dall’Autorità svizzera (UFAM). In particolare, si evidenzia il documento “Entrata in vigore del nuovo regolamento UE sul trasferimento dei rifiuti: ripercussioni sulla Svizzera” che fornisce delle informazioni preliminari e non giuridicamente vincolanti, rimandando alle valutazioni giuridicamente vincolanti delle Autorità competenti degli Stati membri
https://www.bafu.admin.ch/it/traffico-transfrontaliero-di-rifiuti-valido-per-il-principato-del-liechtenstein-e-la-svizzera
Informazioni competenza dei paesi transiti in caso di attraversamento delle acque territoriali
Il documento allegato “Correspondents information document on transit - June 2021” contiene le risposte dei Paesi Membri in merito ad un sondaggio condotto dalla Commissione UE per chiarire in quale situazione un Paese si considera Paese di Transito nel caso di spedizioni via nave, che attraversino le rispettive acque territoriali o prevedano l’attracco in un porto. La versione allegata è stata redatta nel giugno 2021 ed attualmente non si conoscono successive revisioni.
Informativa privacy
Sono disponibili in allegato a fondo pagina i seguenti files:
- INFORMATIVA PRIVACY per richiesta di accreditamento al SITT - Sistema informativo per la gestione dei Trasporti Transfrontalieri dei rifiuti - interoperabilità con l’hub europeo DIWASS;
- INFORMATIVA PRIVACY per richiesta rilascio moduli di notifica e movimento e dichiarazioni richieste dal Regolamento Europeo 2024/1157 per la gestione dei Trasporti Transfrontalieri dei rifiuti – SITT - interoperabilità con l’hub europeo DIWASS.
Indicazioni per le notifiche su SITT e utilizzo DIWASS
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