Il territorio interessato dal presente accordo è quello del lago di Varese e del suo bacino imbrifero. L’ambito tematico di intervento prevalente riguarda il risanamento delle acque inquinate, in relazione alle problematiche ambientali che interessano il lago di Varese, ai fini della tutela dell’ambiente e della biodiversità; ambiti tematici di intervento secondari collegati direttamente al precedente riguardano il miglioramento della fruizione della risorsa per i diversi usi tra i quali la balneazione, la pesca e la navigazione.
Il Programma d'azione si articola in sei Macroazioni strettamente correlate alle tipologie di attività che vengono messe in atto per raggiungere gli obiettivi fissati. Viene inoltre, prevista una Macroazione specifica sulle attività di comunicazione e sensibilizzazione rispetto alle iniziative mese in atto.
Ogni Macroazione è sviluppata in Azioni che a loro volta sono suddivise in specifiche attività.
Per ogni Azione è prevista la designazione di un Soggetto Coordinatore, che ha il compito di coordinare l’attività dei vari soggetti attuatori e monitorare l'esecuzione dell’azione nel suo complesso.
Per ogni Attività è individuato un soggetto Attuatore con il compito di seguire operativamente lo svolgimento degli interventi necessari per finalizzare il raggiungimento dei risultati previsti.
Obiettivi di sviluppo specifici
In coerenza con i principi ispiratori e la strategia di sviluppo dell'AQST, nonché con l’obiettivo generale di completare il processo di risanamento delle acque del lago di Varese per tutelare e salvaguardare l‘ambiente e la biodiversità e favorire una fruizione della risorsa per i diversi usi, sulla base degli atti normativi e di pianificazione vigenti (Programma di Tutela e Uso delle Acque 2016), l’AQST persegue i seguenti obiettivi:
Obiettivi strategici regionali:
> Recuperare e salvaguardare le caratteristiche ambientali degli ambienti acquatici e delle fasce di pertinenza dei corpi idrici
> Promuovere l’aumento della fruibilità degli ambienti acquatici nonché l’attuazione di progetti e buone pratiche gestionali rivolte al ripristino o al mantenimento dei servizi ecosistemici dei corpi idrici
Obiettivi di qualità ambientale:
> Mantenere il buono stato chimico delle acque
> Raggiungere il buono stato ecologico delle acque
Ulteriori obiettivi di qualità per:
> Acque di balneazione: perseguire gli standard microbiologici e di proliferazione algale, previsti dal D.Lgs. 116/2008
> Acque dolci idonee per la vita dei pesci e protezione specie acquatiche significative dal punto di vista economico: migliorare la qualità chimico fisica delle acque al fine di mantenere o conseguire il rispetto dei valori limite previsti dal D.Lgs. 152/06 e mantenere gli stock ittici tali da garantire la sostenibilità delle attività di pesca professionale;
> Aree sensibili: riduzione dei carichi di azoto e fosforo
> Concentrazioni di fosforo totale: raggiungere i valori di concentrazione adeguati al corpo idrico lacustre considerato
> Protezione habitat e specie: tutelare la biodiversità nei siti Natura 2000 con particolare attenzione alla regolazione dei livelli delle acque del lago e allo sviluppo della navigazione.
Macroazioni ed attività
Contatti
-
La casella di posta elettronica alla quale inviare richieste di informazioni o altre comunicazioni è:
Rispettare l’ambiente anche con piccoli gesti
Questa schermata consente al tuo monitor di consumare meno energia quando il computer sta inattivo o quando ti allontani.
Per riprendere la navigazione ti basterà cliccare un punto qualsiasi dello schermo.