Descrizione
La Legge 239/2004 ha introdotto notevoli semplificazioni procedurali e amministrative al comparto degli oli minerali, sostituendo le concessioni di durata limitata con le autorizzazioni a carattere permanente, inoltre sono state notevolmente ridotte le fattispecie per cui è necessario l’ottenimento di un provvedimento autorizzativo. Non sono previste norme specifiche per gli impianti GPL.
In particolare, l’iter del procedimento per nuovo impianto per lo stoccaggio di oli minerali prevede:
- presentazione dell’istanza da parte dell’azienda;
- conferenza dei servizi per la raccolta dei pareri degli (Agenzia delle Dogane, Arpa,
- Comando provinciale Vigili del Fuoco, comune);
- Decreto del dirigente di struttura di autorizzazione al nuovo impianto;
- perizia asseverata accertante la conformità dell’impianto inviata dall’azienda in Regione Lombardia.
Si segnala che ai sensi dell’art.11 del R.D.L. n.1741/1933 "Disciplina dell’importazione, della lavorazione, del deposito e della distribuzione degli oli minerali e dei carburanti " sono soggetti ad autorizzazione i depositi per usi privati, agricoli ed industriali, con capacità di stoccaggio superiore a m3 25, nonché, ai sensi dell’art. 2 del R.D.L. n .2018/1936, i depositi di oli minerali ad uso commerciale con capacità di stoccaggio superiore a m3 10."
Normativa
- Decreto Legge 9 febbraio 2012, n. 5 “Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo”, art. 57, convertito con modificazioni nella Legge 4 aprile 2012, n. 35;
- Legge 23 agosto 2004, n. 239 “Riordino del settore energetico, nonché delega al Governo per il riassetto delle disposizioni vigenti in materia di energia” art. 56, comma 1, lettere (a) (b) (c) (d);
- Decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 1994, n. 420 “Regolamento recante semplificazione delle procedure di concessione per l’installazione di impianti di lavorazione o di deposito di oli minerali”;
- Legge Regionale 18 aprile 2012, n. 7 “Misure per la crescita, lo sviluppo e l’occupazione”.
Chi avvia il procedimento
Soggetti che possono presentare istanza sono i gestori di impianti di lavorazione e/o deposito di oli minerali già titolari di autorizzazione.
Costi
Il richiedente dovrà presentare domanda corredata da bollo da 16,00 euro.
Documentazione da presentare
Istanza in bollo sottoscritta dal legale rappresentante, con fotocopia del documento di riconoscimento valido.
In caso di istanza di incremento:
• Relazione tecnica contenente:
- progetto definitivo;
- descrizione del processo produttivo;
- consistenza e caratteristiche del deposito di oli minerali;
- planimetrie con esatta ubicazione dei serbatoi e degli impianti;
- planimetrie rete fognaria e scarichi acque meteoriche con indicazione dei recapiti e dei sistemi di gestione e di trattamento di tali acque e relative caratteristiche costruttive;
- planimetrie con caratteristiche costruttive e di tenuta delle tubazioni di trasferimento dei prodotti;
- caratteristiche tecniche dei bacini di contenimento, con specifico riferimento alla loro impermeabilizzazione e descrizione dettagliata della loro geometria con indicazione dei volumi di contenimento;
- schede di sicurezza dei prodotti stoccati; o valutazioni per la verifica di assoggettabilità a specifiche normative (es.: RIR, IPPC, vincolo idrogeologico, paesaggistico);
- descrizione del flusso produttivo.
- progetto definitivo;
• Valutazioni, interventi e adeguamenti per la tutela ambientale.
• Valutazione compatibilità ambientale del progetto (si applica la normativa in materia di VIA nei casi previsti dalla legge).
• Valutazioni, interventi e adeguamenti in materia di sicurezza.
• Documentazione tecnica per acquisizione parere di conformità antincendio.
Riferimenti normativi: art. 56, comma 1, lettera a) Legge 239/2004.
Quando presentare la domanda
La domanda può essere presentata in qualsiasi momento dell'anno.
Come presentare la domanda e termine di conclusione del procedimento
Tutta la documentazione deve essere trasmessa alla PEC: ambiente_clima@pec.regione.lombardia.it
Una copia cartacea va inviata al seguente indirizzo postale:
Regione Lombardia
Direzione Generale Ambiente e Clima
Unità Organizzativa Economia circolare e tutela delle risorse naturali
Piazza Città di Lombardia, 1
20124 Milano
Termine di conclusione del procedimento: 180 giorni.
Responsabile del procedimento
FILIPPO DADONE
AMBIENTE E CLIMA
ECONOMIA CIRCOLARE E TUTELA DELLE RISORSE NATURALI
tel. 0267655711
filippo_dadone@regione.lombardia.it
Diritti e tutele
Titolare del potere sostitutivo in caso di ritardo
Direttore Generale
Direzione Generale Ambiente e Clima
Roberto Laffi
tel. +39 02 6765 5053
Contatti
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