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Un esempio di economia circolare urbana
L'Accordo di Programma Quadro Malpensa 2000 nasce nel 1999 dalla necessità di favorire lo sviluppo di Malpensa come primo aeroporto internazionale del nord Italia e di garantire la coesistenza di tale infrastruttura con i territori urbani adiacenti, definendo i necessari interventi di mitigazione d'impatto ambientale e di delocalizzazione degli insediamenti residenziali ricompresi nell'ambito territoriale prioritario del Piano Territoriale d'Area Malpensa, ed in particolare, siti nel territorio dei comuni di Somma Lombardo, Lonate Pozzolo e Ferno, adiacenti al sedime aeroportuale.
Hanno sottoscritto l'Accordo Regione Lombardia, i Ministeri dei Trasporti e dell'Ambiente, le Province di Varese e di Milano, i Comuni di Somma Lombardo, Lonate Pozzolo e Ferno, Finlombarda S.p.A., ALER di Varese e dal 2009 il Ministero dello Sviluppo Economico, a cui è subentrata l'Agenzia per la Coesione Territoriale.
Con un complesso ma costruttivo approccio di governance interistituzionale, durato ben 18 anni (2000-2017), si è proceduto a realizzare interventi di insonorizzazione di edifici pubblici o di uso pubblico e a delocalizzare oltre 500 famiglie poste nei Comuni di Ferno, Lonate Pozzolo e Somma Lombardo, le cui abitazioni ricadevano al di sotto delle rotte di volo.
Con la conclusione del processo di delocalizzazione, il Comitato Malpensa (composto da tutti i soggetti istituzionali sottoscrittori dell'ADPQ) ha deliberato all'unanimità di procedere alla demolizione di oltre 200 immobili delocalizzati (su un totale di circa 260), e al relativo ripristino a verde di circa 24 ettari posti in prossimità del sedime aeroportuale.
Tutti i sottoscrittori dell'ADPQ hanno ritenuto raggiunti gli obiettivi di mitigazione e compensazione ambientale richiesti nell'Accordo e siglato lo specifico Accordo di chiusura dell'ADPQ Malpensa, approvato con d.g.r. n. 7804 del 17 gennaio 2018.
Secondo quanto previsto dall’Accordo di chiusura, il 22 dicembre 2021 è stato sottoscritto da Regione Lombardia, Provincia di Varese e i Comuni di Ferno, Lonate Pozzolo e Somma Lombardo l’Accordo Territoriale, approvato con d.g.r. n. 5651 del 30 novembre 2021. L’Accordo approva il “Masterplan per la rigenerazione intercomunale delle aree delocalizzate” - redatto da Regione Lombardia in collaborazione con Fondazione Lombardia Ambiente (FLA) – che costituisce, in termini progettuali, il disegno urbano unitario, fondato su logiche di perequazione territoriale e di concentrazione volumetrica, nel rispetto delle opere di mitigazione già realizzate e del principio di riduzione del consumo di suolo previsto dalla l.r. n. 31 del 2014, per garantire la valorizzazione e la promozione delle aree delocalizzate, nonché l'attuazione di ulteriori opere di mitigazione e compensazione ambientale.
Il progetto di rigenerazione - che conferma il recupero delle volumetrie esistenti antecedenti alla loro demolizione, nelle aree oggetto di delocalizzazione - costituisce la sperimentazione di un percorso condiviso di pianificazione intercomunale e propone un modello perequativo a scala territoriale per la ripartizione equa dei costi e dei benefici derivanti dalle future trasformazioni territoriali, mirando a superare la «concorrenza» tra i Comuni in materia insediativa.
L’attuazione degli obiettivi dell’Accordo Territoriale avverrà attraverso un Accordo di Programma ai sensi della l.r. 19/2019.
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Direzione Generale Territorio e Sistemi Verdi
Lidia Andreoli
tel. 02 6765 2944
email lidia_andreoli@regione.lombardia.it
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