L’inquinamento atmosferico è una delle principali preoccupazioni per la salute di chi vive in città.
È fortemente influenzato dalle emissioni a bassa quota (come quelle da circolazione stradale) oltre che da fattori come velocità e direzione del vento, precipitazioni atmosferiche e morfologia del territorio.
La ricerca medico-scientifica ha sostanzialmente identificato le patologie legate all’inquinamento atmosferico stimandone il rischio in associazione all’innalzamento dei valori.
Regione Lombardia, in collaborazione con l’IRCCS Fondazione Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico e l’Università degli Studi di Milano, ha condotto uno studio molto approfondito sugli effetti dell’inquinamento atmosferico, sulla salute della popolazione in Lombardia, e sulla conoscenza dei meccanismi biologici alla base di tali effetti: il progetto ESSIA.
In particolare sono stati presi in esame i seguenti aspetti:
- previsione della mortalità e morbosità attribuibili agli inquinanti atmosferici
- effetti cardiovascolari dell’esposizione a polveri sottili e ruolo di fattori genomici
- modelli di esposizione, alterazioni della coagulazione ed effetti cardiovascolari
- salute del feto e del neonato in presenza di inquinamento ambientale
Il progetto ha preso in considerazione i dati del 2007 riguardanti la mortalità totale per cause naturali e per cause cardiorespiratorie, nonché i ricoveri ospedalieri non programmati per patologie attribuibili all’inquinamento atmosferico. Tali dati sono stati confrontati con quelli forniti da ARPA Lombardia relativi alla presenza degli inquinanti nelle varie zone della regione, arrivando a fare una stima delle morti aggiuntive causate da inquinamento atmosferico e a calcolare il rischio per la salute dei cittadini.
Il risultato dello studio evidenzia che nelle aree con concentrazioni superiori a 40 µg/m3 di PM10 come media annuale, si può ottenere un sostanziale beneficio in termini di ricoveri ospedalieri e morti premature evitate se si riuscisse a diminuire i livelli degli inquinanti anche solo del 20%. Complessivamente l’impatto dell’inquinamento è più importante nelle aree più popolose che sono anche quelle dove le popolazioni presentano, probabilmente, effetti di fragilità. Paradigmatico è l’esempio di Milano: la popolazione ha una attesa di vita superiore, cioè vive mediamente più a lungo rispetto alla popolazione regionale; tuttavia giunti ad una età più avanzata l’impatto di questi fattori di rischio ambientali è maggiore.
Approfondisci l’impatto degli inquinanti sulla salute nel seguente allegato.