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SCHEDA INFORMATIVA
Categoria:
Rischio industriale

Rischio industriale: normativa

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Rischio industriale

Di seguito le principali fonti normative comunitarie, nazionali e regionali sul rischio industriale.

La normativa comunitaria di riferimento è costituita dalla Direttiva 2012/18/UE.

Direttiva 2012/18/UE

Documento PDF - 1.02Megabyte

Con il Decreto legislativo 26 giugno 2015 n. 105, è stata recepita la Direttiva 2012/18/UE, “Seveso III”, sul controllo del pericolo da incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose (pubblicato sulla Gazzetta ufficiale 161 del 14 luglio 2015 e supplemento ordinario n. 38).

La Regione Lombardia si era dotata di una propria legge, legge regionale n° 19 del 23/11/2001 ed ha esercitato la competenza dal 2003 al 2007,ossia fino a quando il processo di trasferimento delle funzioni, ai sensi della cosiddetta Bassanini (Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112, art. 72) è stato ritenuto inefficace.

 

Ad oggi il trasferimento delle competenze in materia di rischi di incidenti rilevanti da Stato a Regione, previsto dalla Bassanini, non si è ancora concluso; pertanto la disciplina regionale non è attuabile.

 

Il perfezionamento del processo di trasferimento vedrà la Regione quale autorità competente per le aziende a rischio di incidente rilevante presenti sul territorio lombardo e comporterà anche una revisione ed aggiornamento della legge regionale n° 19 del 23/11/2001 , in quanto non ancora allineata alle modifiche introdotte dal d.lgs. 238/2005.

 

Con d.g.r. 3753 del 11 luglio 2012 sono state approvate le linee guida per la predisposizione e l'approvazione dell'elaborato tecnico "rischio di incidenti rilevanti" (ERIR).

 

Le presenti linee guida, aggiornando l'analogo documento regionale del 2004 e in attuazione di quanto previsto dal D.Lgs. 334/99 e s.m.i., si pongono l'obiettivo di facilitare i comuni nella predisposizione dell'ERIR, previsto nei comuni in cui vi sono aziende a rischio d'incidente rilevante, o sul cui territorio ricadano gli impatti degli scenari incidentali individuati da tali aziende.

 

La suddetta d.g.r. (pubblicata sul BURL Serie Ordinaria n. 29 del 17/7/12) definisce in particolare:

 

  • le informazioni necessarie ed il formato attraverso cui tali informazioni devono essere trasmesse dai gestori degli stabilimenti alle amministrazioni comunali;
  • le procedure per l'elaborazione dell'ERIR;
  • la cartografia minima da allegare all'ERIR;
  • l'iter di approvazione dell'ERIR all'interno della pianificazione comunale

Direttiva Regionale Grandi Rischi

Documento PDF - 414.92Kilobyte

dgr n. 3753 del 11 luglio 2012

Documento PDF - 258.87Kilobyte
Ultimo aggiornamento: 05 Marzo 2026

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