Associazioni, fondazioni e altre istituzioni di carattere privato acquistano la personalità giuridica mediante il riconoscimento determinato dall'iscrizione nel Registro delle persone giuridiche private.
Descrizione
Il riconoscimento della personalità giuridica interviene all’esito di un’istruttoria tesa a verificare la sussistenza delle condizioni richieste da norme di legge o di regolamento per la costituzione della persona giuridica, che lo scopo sia possibile, lecito e determinato e che il patrimonio risulti pari o superiore al minimo stabilito con Deliberazione della Giunta regionale 12 settembre 2022, n. XI/6939: “Adeguamento del patrimonio minimo indisponibile necessario per l’acquisto della personalità giuridica di associazioni, fondazioni e altre istituzioni di carattere privato ai sensi del DPR 361/2000" (15.000 euro per le Associazioni e 30.000 euro per le Fondazioni).
La domanda per l'acquisto della personalità giuridica, sottoscritta dal fondatore ovvero da coloro ai quali è conferita la rappresentanza dell'ente, indirizzata al Presidente della Regione Lombardia, unitamente alla documentazione richiesta, è presentata agli uffici regionali. Essa potrà essere, a discrezione del soggetto istante, presentata in formato cartaceo o, in alternativa, telematicamente, per il tramite del Notaio o pec dell’ente.
A seguito di istruttoria dei competenti uffici regionali, il Presidente della Regione dispone con proprio decreto, entro il termine massimo di 90 giorni, l'iscrizione nel registro.
Qualora l'ufficio regionale ravvisi ragioni ostative all'iscrizione, ovvero la necessità di integrare la documentazione presentata, ne dà motivata comunicazione ai richiedenti, i quali nei successivi 30 giorni possono presentare memorie e documenti. In questo caso, il termine di 90 giorni per l'emissione del decreto di iscrizione decorre dal ricevimento della domanda regolarizzata o completata.
Se, entro i termini sopra indicati, il Presidente della Regione non provvede all'iscrizione o non comunica ai richiedenti il motivato diniego, l'iscrizione si intende negata.
L’iscrizione è altresì negata nel caso di mancato riscontro alla richiesta di regolarizzazione della pratica nel termine di 30 giorni.
Chi avvia il procedimento
Il fondatore, ovvero colui al quale è conferita la rappresentanza dell’ente.
Come presentare domanda
Documentazione necessaria se presentata in formato cartaceo:
- richiesta di riconoscimento giuridico, in bollo da euro 16,00, sottoscritta dal legale rappresentante, indirizzata al Presidente della Regione, indicante l'esatto recapito per tutte le eventuali e successive comunicazioni, nonché eventuale p.e.c., codice fiscale e partita IVA (può essere utilizzato – a discrezione – il modello di istanza predisposto da Regione Lombardia);
- due copie autentiche dell'atto costitutivo e dello statuto, redatti per atto pubblico;
- nel caso di modificazioni statutarie successive alla costituzione, due copie autentiche, di cui una in bollo, salvo le esenzioni di legge, dell'atto pubblico, registrato, recante l’ultimo statuto approvato;
- due copie conformi del verbale con cui l’organo competente (per l'associazione: l'Assemblea straordinaria; per la fondazione: il Consiglio di amministrazione) delibera di chiedere il riconoscimento giuridico e conferisce al presidente mandato per lo svolgimento delle pratiche necessarie;
- due copie della scheda riassuntiva della situazione patrimoniale e finanziaria, di cui all’allegato A) alla deliberazione XI/6939 del 12.09.2022, recante l’esatta consistenza del fondo permanente di dotazione e del fondo di gestione, sottoscritta dal presidente, corredata della certificazione di seguito evidenziata
- per patrimonio in denaro e/o titoli: una copia di dichiarazione bancaria che ne attesti l'esistenza in capo all'ente;
- se del patrimonio fanno parte anche beni mobili e/o immobili: una copia della perizia giurata di stima asseverata in tribunale;
- due copie di circostanziata relazione sull'attività che, in concreto, l'ente intende realizzare per il perseguimento degli scopi istituzionali, sottoscritta dal legale rappresentante e corredata da relativo business plan;
- due copie dell'elenco nominativo dei componenti degli organi direttivi, con indicazione del codice fiscale e della carica di ciascuno, unitamente al relativo verbale di nomina;
- una copia dei bilanci approvati nell'ultimo triennio, nel caso in cui l’ente abbia operato anteriormente alla richiesta di riconoscimento giuridico, corredati di relazione sull'attività svolta;
- una marca da bollo da € 16,00 da apporre al provvedimento di riconoscimento, salvo le esenzioni di legge;
Costi
Spese a carico del richiedente: imposta di bollo, salvo esenzioni di legge.
Documentazione necessaria se presentata via p.e.c. tramite la pec dell’ente o per il tramite del Notaio, secondo le modalità stabilite dal Protocollo d'Intesa fra Regione Lombardia, il Consiglio notarile di Milano e il Comitato regionale Lombardo:
- richiesta di riconoscimento giuridico, sottoscritta dal legale rappresentante, indirizzata al Presidente della Regione, indicante l'esatto recapito per tutte le eventuali e successive comunicazioni, nonché eventuale p.e.c., codice fiscale e partita IVA (può essere utilizzato – a discrezione – il modello di istanza predisposto da Regione Lombardia);
- copia autentica dell'atto costitutivo e dello statuto, redatti per atto pubblico;
- nel caso di modificazioni statutarie successive alla costituzione, copia autentica dell'atto pubblico, registrato, recante l’ultimo statuto approvato;
- copia conforme del verbale con cui l’organo competente (per l'associazione: l'assemblea straordinaria; per la fondazione: il consiglio di amministrazione) delibera di chiedere il riconoscimento giuridico e conferisce al presidente mandato per lo svolgimento delle pratiche necessarie;
- scheda riassuntiva della situazione patrimoniale e finanziaria, di cui all’allegato A) alla deliberazione XI/6939 del 12.09.2022, recante l’esatta consistenza del fondo permanente di dotazione e del fondo di gestione, sottoscritta dal presidente, corredata della certificazione di seguito evidenziata:
- per patrimonio in denaro e/o titoli: copia di dichiarazione bancaria che ne attesti l'esistenza in capo all'ente;
- se del patrimonio fanno parte anche beni mobili e/o immobili: copia della perizia giurata di stima asseverata in tribunale;
- relazione sull'attività che, in concreto, l'ente intende realizzare per il perseguimento degli scopi istituzionali, sottoscritta dal legale rappresentante e corredata da relativo business plan;
- elenco nominativo dei componenti gli organi direttivi, con indicazione del codice fiscale e della carica di ciascuno;
- copia conforme dei bilanci approvati nell'ultimo triennio, nel caso in cui l’ente abbia operato anteriormente alla richiesta di riconoscimento giuridico, corredati di relazione sull'attività svolta;
- versamento forfettario di imposta di bollo di euro 32,00, mediante F24 (codice tributo 2501), per istanza - atti notarili - provvedimento regionale di riconoscimento, salvo le esenzioni di legge (*);
- delega al Notaio per la presentazione dell’istanza, se detta delega non è contenuta nel corpo dell’atto notarile stesso, in caso di presentazione dell’istanza per il tramite del Notaio.
Normativa
- Codice Civile (artt. 14 e ss.);
- D.P.R. 10 febbraio 2000, n. 361: “Regolamento recante norme per la semplificazione dei procedimenti di riconoscimento di persone giuridiche private e di approvazione delle modifiche dell'atto costitutivo e dello statuto”;
- Regolamento regionale 2 aprile 2001, n. 2: “Regolamento di istituzione del Registro delle persone giuridiche private ai sensi dell'art. 7 del D.P.R. 10 febbraio 2000, n. 361”;
- Legge regionale 5 gennaio 2000, n. 1: “Riordino del sistema delle autonomie in Lombardia. Attuazione del D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112 (Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dallo Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59)”;
- Legge regionale 8 febbraio 2005, n. 6: “Interventi normativi per l'attuazione della programmazione regionale e di modifica e integrazione di disposizioni legislative - Collegato ordinamentale 2005”;
- Circolare regionale 14 novembre 2011;
- Legge 6 giugno 2016, n. 106: "Delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell'impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale";
- Decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117: "Codice del Terzo settore, a norma dell'art. 1, comma 2, lett. b) della legge 6 giugno 2016, n. 106";
- Decreto ministeriale 15 settembre 2020, n. 106: " Procedure di iscrizione nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, modalità di deposito degli atti, regole per la predisposizione, la tenuta, la conservazione e la gestione del Registro";
- Decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 112: "Revisione della disciplina in materia di impresa sociale, a norma dell'art. 2, comma 2, lett. c) della legge 6 giugno 2016, n. 106";
- Deliberazione della Giunta regionale 19 aprile 2021, n. XI/4561: "Determinazioni in ordine all’attuazione dell’art. 45 del D.Lgs. 3 luglio 2017 n. 117 Istituzione dell’Ufficio regionale del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) e criteri di riparto e modalità di utilizzo delle risorse per l’avvio e la gestione del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, ai sensi dell’art. 53, comma 3 del D.Lgs. 117/2017";
- Deliberazione della Giunta regionale 28 novembre 2016, n. X/5854: "Protocollo di Intesa fra Regione Lombardia, il Consiglio Notarile di Milano ed il Comitato Regionale Lombardo per la semplificazione di procedimenti relativi al Registro regionale delle persone giuridiche private e la trasmissione in via telematica degli atti";
- Deliberazione della Giunta regionale 30 settembre 2019, n. XI/2164: "Gestione delle procedure di riconoscimento giuridico e di approvazione delle modifiche statutarie delle persone giuridiche private, ai sensi del D.P.R. 361/2000, in attesa dell’istituzione e piena operatività del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) di cui al D.Lgs. 117/2017”;
- Deliberazione della Giunta regionale 2 dicembre 2019, n. XI/2552: “Rinnovo del Protocollo di Intesa fra Regione Lombardia, il Consiglio Notarile di Milano ed il Comitato Regionale Notarile Lombardo per la semplificazione di procedimenti relativi al Registro regionale delle persone giuridiche private e la trasmissione in via telematica degli atti".
- Deliberazione della Giunta regionale 12 settembre 2022, n. XI/6939: “Adeguamento del patrimonio minimo indisponibile necessario per l’acquisto della personalità giuridica di associazioni, fondazioni e altre istituzioni di carattere privato ai sensi del DPR 361/2000".
A ciò aggiungasi le normative di settore, con riferimento alla tipologia di ente istante:
ONLUS
- D.Lgs. 4 dicembre 1997, n. 460: “Riordino della disciplina tributaria degli enti non commerciali e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale”;
- D.M. 18 luglio 2003, n. 266: “Regolamento concernente le modalità di esercizio del controllo relativo alla sussistenza dei requisiti formali per l'uso della denominazione di ONLUS, in attuazione dell'art. 11, comma 3, del D.Lgs. 4 dicembre 1997 n. 460”.
In materia di Terzo Settore
- D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117: "Codice del Terzo settore, a norma dell'art. 1, comma 2, lett. b) della legge 6 giugno 2016, n. 106;
IPAB
- L. 8 novembre 2000, n. 328: ”Legge-quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”;
- D.Lgs. 4 maggio 2001, n. 207: “Riordino del sistema delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza, a norma dell'art.10 della legge 8.11.2000, n. 328”;
- L.R.13 febbraio 2003 n. 1: “Riordino della disciplina delle Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza operanti in Lombardia”;
- Regolamento regionale 4 giugno 2003 n. 11: “Regolamento di attuazione della legge regionale 13.02.2003, n. 1 'Riordino della disciplina delle Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza operanti in Lombardia'".
Istituzioni culturali
- L.R. 29 aprile 1995, n. 35: “Interventi della Regione Lombardia per la promozione, il coordinamento e lo sviluppo di sistemi integrati di beni e servizi culturali” (vd. art. 1);
- L.R. 7 ottobre 2016, n. 25: “Politiche regionali in materia culturale – Riordino normativo”.
Enti fieristici
- L.R. 10 dicembre 2003, n. 30: “Promozione e sviluppo del sistema fieristico”;
- R.R. 12 aprile 2003, n. 5: “Attuazione della L.R. 10 dicembre 2002, n. 30 'Promozione e sviluppo del sistema fieristico'";
Enti di ricerca
- L.R. 23 novembre 2016, n. 29: “Lombardia è ricerca e innovazione”.
Contatti
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Elenco delle persone giuridiche riconosciute da Regione Lombardia e certificazioni
Poiché la gestione del Registro regionale informatico delle persone giuridiche private, compresa l'emissione di certificati, è affidata alle Camere di Commercio, a norma di legge, l'elenco delle persone giuridiche riconosciute da Regione Lombardia ed eventuali certificazioni vanno richieste alla Camera di Commercio territorialmente competente".
In ogni caso, è possibile consultare analogo elenco sul sito web OPEN DATA aggiornato con cadenza annuale.
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