Con delibera n. 5986 del 13 aprile 2026, disponibile in allegato, la Giunta regionale ha approvato i criteri del bando "Imprese storiche verso il futuro 2026".
OBIETTIVO
Supportare le attività storiche e di tradizione riconosciute e iscritte nell'elenco regionale con contributi a fondo perduto per progetti di:
- riqualificazione dell’unità locale di svolgimento dell’attività
- restauro e conservazione
- innovazione
- ricambio generazionale.
CHI PUO' PARTECIPARE
PMI incluse nell’elenco delle attività storiche e di tradizione riconosciute e non beneficiarie di contributo sul bando "Imprese storiche verso il futuro 2025”.
DOTAZIONE FINANZIARIA
7 milioni di euro di risorse regionali, di cui 3,5milioni nel 2026 e 3,5milioni nel 2027.
CARATTERISTICHE DELL'AGEVOLAZIONE
Contributo a fondo perduto a copertura di spese in conto capitale nel limite del 50% della spesa ammissibile e fino al massimo di euro 30.000 ad impresa per un investimento minimo di € 5.000.
L’erogazione del contributo sarà soggetta alla ritenuta di legge del 4%, se dovuta, previa verifica della rendicontazione presentata.
Le spese dovranno essere fatturate a partire dalla data di pubblicazione delle delibera di Giunta regionale 5986/2026.
REGIME DI AIUTO
"De minimis".
Il contributo è cumulabile, nei limiti della spesa sostenuta, con altre agevolazioni concesse per le medesime spese qualificabili come aiuti di Stato ai sensi degli articoli 107 e 108 del TFUE - Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea, ivi incluse quelle concesse a titolo de minimis. E' consentito anche il cumulo con le misure generali che non si qualificano come aiuto di Stato (es. incentivi fiscali) nel limite del 100% dei costi ammissibili, sempre se le misure generali o le altre agevolazioni consentano a loro volta il cumulo.
COME PARTECIPARE
La domanda potrà essere presentata con le modalità e le tempistiche che saranno definite nel bando attuativo, che sarà approvato da Unioncamere Lombardia.
La domanda può essere presentata esclusivamente sulla piattaforma Restart , utilizzando SPID, CNS o CIE e con firma digitale del Titolare/Legale rappresentante.
Ciascuna impresa può presentare una sola domanda di contributo relativa all’unità locale riconosciuta e iscritta nell’elenco regionale delle attività storiche e di tradizione.
Eventuali variazioni dei dati trasmessi per l’iscrizione nell'elenco regionale, come desumibili dalla visura camerale, dovranno essere autorizzate preventivamente da Regione Lombardia e pertanto essere obbligatoriamente richieste, tramite Bandi e Servizi, prima della presentazione della domanda di contributo, pena la non ammissibilità formale della richiesta di contributo.
PROCEDURA DI SELEZIONE
L’assegnazione del contributo avverrà sulla base di una procedura valutativa con graduatoria finale. Il successivo bando disciplinerà nel dettaglio termini e modalità per la concessione del contributo in attuazione del D.lgs. n.184 del 27/11/2025.
SOGGETTO GESTORE
Unioncamere Lombardia
Cerca