Tipo contenuto:
SCHEDA INFORMATIVA
Categoria:
Irap

Imposta Regionale sulle Attività Produttive (IRAP)

Tipo contenuto:
SCHEDA INFORMATIVA
Categoria:
Irap

Imposta Regionale sulle Attività Produttive (IRAP)

L'Imposta Regionale sulle Attività Produttive (IRAP) è un tributo proprio derivato di Regione Lombardia che si applica dal 1° gennaio 1998. 

I presupposti applicativi dell'IRAP sono definiti dall'articolo 2, comma 1 del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446 nel quale si afferma che 'Presupposto dell'imposta è l'esercizio abituale di un'attività autonomamente organizzata diretta alla produzione o allo scambio di beni ovvero alla prestazione di servizi. L'attività esercitata dalle società e dagli enti, compresi gli organi e le amministrazioni dello Stato, costituisce in ogni caso presupposto per l'imposta."

I soggetti passivi tenuti al pagamento dell'imposta sono disciplinati dall'art. 3, comma 1, del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446.

 

Come si calcola il tributo 

L'IRAP si determina applicando al valore della produzione una determinata aliquota.
L'aliquota del 3,9% si applica alla generalità dei casi (ai sensi dell’art. 1, comma 50 e art. 1, comma 226 della legge 24 dicembre 2007 n. 244), ma per alcune categorie di contribuenti la normativa statale prevede aliquote speciali che, in alcuni casi, sono state modificate da Regione Lombardia.
Si precisa che per le banche rilevano i depositi in denaro e in titoli verso la clientela mentre per le imprese agricole si deve tener conto dell’estensione dei terreni ubicati nelle diverse Regioni.
L'IRAP non è dovuta e non è rimborsabile se l'importo dovuto non supera 25,82 euro.

Sul sito del Ministero dell'Economia e delle Finanze è possibile consultare le aliquote applicate per ciascuna tipologia di contribuente nonché la normativa di riferimento. Selezionare l'anno di riferimento, cliccare su ID e scegliere il regime di interesse. 

Riferimenti normativi:
art. 3 legge 23 dicembre 1996, n. 662 
d.lgs. 15 dicembre 1997, n. 446 
D.M. 24 marzo 1998
d.lgs. 10 aprile 1998, n. 137 
d.lgs 19 novembre 1998, n. 422 
d.lgs 10 giugno 1999, n.176 
d.lgs 30 dicembre 1999. n. 506 
l.r. 21 marzo 2000, n. 12 
legge 23 dicembre 2000, n. 338 
l.r. 18 dicembre 2001, n. 27 
d.l. 15 aprile 2002, n. 63
l.r. 14 luglio 2003, n. 10 

Legge 30 dicembre 2021, n.234 art. 1, Comma 8

 

Per maggiori informazioni consultare il Portale dell'Agenzia delle Entrate

Dichiarazione annuale

La dichiarazione annuale IRAP deve essere presentata all’Agenzia delle Entrate, entro i termini previsti per il versamento IRPEF (fanno eccezione i soggetti con bilancio di esercizio non coincidente con l'anno solare), esclusivamente per via telematica:

a)  dallo stesso soggetto obbligato
b)  tramite un intermediario abilitato ai sensi dell’art. 3, comma 3, del D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322 e successive modificazioni
c)  per le Amministrazioni, tramite altri soggetti incaricati
d)  tramite società appartenenti al proprio gruppo, ai sensi dell’art. 3, comma 2-bis del D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322 e successive modificazioni

Il versamento dell'imposta dovuta deve essere effettuato utilizzando il modello F24 che l'Agenzia delle Entrate rende disponibile sul proprio sito.

Le Pubbliche Amministrazioni dovranno usare il modello F24 EP; in caso di impossibilità, secondo la risoluzione n.75/2019 dell'Agenzia delle Entrate, dovrà essere utilizzato il modello F24 ordinario indicando il seguente codice tributo "3858".  

Nel campo "codice regione" per Regione Lombardia indicare "10". Per i "codici tributo" fare riferimento al sito dell'Agenzia delle Entrate.

Eventuali richieste di rimborso devono essere inoltrate direttamente agli uffici della Direzione regionale della Lombardia dell'Agenzia delle Entrate con cui Regione Lombardia ha stipulato un'apposita convenzione per la gestione dell'IRAP e dell'addizionale regionale all'IRPEF (triennio 2023 - 2025).

Errata indicazione del codice Regione Lombardia sui modelli F24

Qualora sul modello F24, relativamente al versamento dell’IRAP, sia stato indicato erroneamente il codice della Regione Lombardia anziché quello di appartenenza ad altro Ente, è possibile richiedere la rettifica e attivare la procedura di storno inviando la richiesta all’indirizzo di posta elettronica: presidenza@pec.regione.lombardia.it all’attenzione del dirigente della U.O. Tutela delle Entrate Tributarie Regionali, con la seguente documentazione:

  • istanza di richiesta storno nella quale figuri la regione destinataria dei fondi e vengano elencati i codici tributo con i relativi importi, distinti per modello F24;
  • copie dei modelli F24 coinvolti nello storno;
  • copia del documento di identità in corso di validità del legale rappresentante dell’impresa coinvolta oppure, in presenza di delega, del legale rappresentante dello studio di consulenza (documento non necessario nel caso l’istanza venga firmata digitalmente).

Contatti

  • Rivolgersi direttamente agli Uffici territoriali dell'Agenzia delle Entrate con la quale Regione Lombardia ha stipulato apposita convenzione per l'assistenza al contribuente.

    La Convenzione per il periodo 2023-2025 è stata approvata con d.g.r. n XI/7650 del 28 dicembre 2022, pubblicata sul BURL serie ordinaria  n. 3 del 16 gennaio 2023.

     

Allegati

Allegati

Ultimo aggiornamento: 23 Marzo 2026

Logo principale

Rispettare l’ambiente anche con piccoli gesti

Questa schermata consente al tuo monitor di consumare meno energia quando il computer sta inattivo o quando ti allontani.
Per riprendere la navigazione ti basterà cliccare un punto qualsiasi dello schermo.

Foglia