Addizionale regionale all'IRPEF
L'IRPEF è un tributo statale calcolato sul reddito delle persone fisiche. L'addizionale all’IRPEF, introdotta dall'art. 50 del d.lgs. 15 dicembre 1997 n. 446, è dovuta alla Regione in cui il contribuente ha il domicilio fiscale al 1° gennaio dell'anno al quale il tributo fa riferimento.
Le persone fisiche, di norma, hanno il domicilio fiscale nel Comune in cui risiedono. Per i contribuenti residenti all'estero il domicilio fiscale coincide con il Comune in cui si è prodotto il reddito o, se il reddito è prodotto in più Comuni, con quello in cui si è prodotta la quota maggiore di reddito.
L'addizionale regionale all'IRPEF si calcola applicando al reddito complessivo determinato ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, al netto degli oneri deducibili, le aliquote progressive stabilite dall'art. 72 della l.r. 10 del 2003 e di seguito riportate, sui medesimi scaglioni previsti per l’IRPEF, a partire dall'anno 2022:
da 0 a 15.000 euro di reddito ................ 1,23%
da 15.001 a 28.000 euro di reddito .... 1,58%
da 28.001 a 50.000 euro di reddito .... 1,72%
Oltre i 50.000 euro .................................... 1,73%
Come si paga
Per i redditi da lavoro dipendente ed assimilati, l'addizionale viene calcolata e pagata dai datori di lavoro che come tali operano in qualità di sostituti di imposta.
Per redditi diversi da quelli da lavoro dipendente, i contribuenti versano l'addizionale regionale utilizzando il modello di versamento F24, entro i termini previsti per il versamento IRPEF. Per la Regione Lombardia è necessario indicare il codice 10.
Le Pubbliche Amministrazioni possono utilizzare il modello "F24 enti pubblici" approvato dall'Agenzia Entrate (indicando il codice 10 di Regione Lombardia) entro i termini previsti annualmente per il versamento IRPEF.
Si rinvia all'art. 1, comma 1, lett. a) della l.r. 31 marzo 2022, n. 5 che, da ultimo, ha adeguato gli scaglioni di reddito a quanto stabilito dal comma 2, dell'art.1 della legge 30 dicembre 2021, n. 234.
Per gli enti pubblici che non possono utilizzare il modulo F24 si rappresenta quanto segue:
- Per il pagamento dell' addizionale regionale all’IRPEF le modalità di versamento sono quelle indicate dall’articolo 1 del D.M. 02/11/1998, n. 421, modificato dal D.L. 30/04/2019 n. 34.
- Non sarà dunque più consentito il pagamento con bollettino a mezzo di conto corrente postale.
Rimborsi
Eventuali richieste di rimborso devono essere inoltrate direttamente agli uffici dell'Agenzia delle Entrate con cui Regione Lombardia ha stipulato apposita Convenzione per la gestione dell'IRAP e dell'addizionale regionale all'IRPEF (triennio 2023 - 2025).
Errata indicazione del codice Regione Lombardia sui modelli F24
Qualora sul modello F24, relativamente al versamento dell’addizionale regionale all'IRPEF, sia stato indicato erroneamente il codice della Regione Lombardia anziché quello di appartenenza ad altro Ente, è possibile richiedere la rettifica e attivare la procedura di storno inviando la richiesta all’indirizzo di posta elettronica: presidenza@pec.regione.lombardia.it all’attenzione del dirigente della U.O. Tutela delle Entrate Tributarie Regionali, con la seguente documentazione:
- istanza di richiesta storno nella quale figuri la regione destinatarihttps://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:ministero.economia.finanze:decreto:1998-11-02;421a dei fondi e vengano elencati i codici tributo con i relativi importi, distinti per modello F24;
- copie dei modelli F24 coinvolti nello storno;
- copia del documento di identità in corso di validità del legale rappresentante dell’impresa coinvolta oppure, in presenza di delega, del legale rappresentante dello studio di consulenza (documento non necessario nel caso l’istanza venga firmata digitalmente).
Per informazioni rivolgersi agli uffici dell'Agenzia delle Entrate cui Regione Lombardia ha affidato, tutte le attività di gestione, compresa l'assistenza al contribuente.
Riferimenti Normativi:
DPR n. 917 del 22 dicembre 1986 Testo Unico imposte sui redditi
D.lgs n. 446 del 15 dicembre 1997
DL n. 56 del 18 febbraio 2000
l.r. 14 luglio 2003, n. 10 art. 72 “Riordino delle disposizioni legislative regionali in materia tributaria”
l.r. 28 dicembre 2007, n. 35
D.lgs 6 maggio 2011, n. 68
Legge 30 dicembre 2021 n. 234art. 1 comma 1, lett. a) l.r. 31 marzo 2022, n. 5
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