Tipo contenuto:
SCHEDA INFORMATIVA
Categoria:
Bollo auto e tributi regionali

Riscossione coattiva delle entrate di Regione Lombardia: accertamento e ordinanza di ingiunzione

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Riscossione coattiva delle entrate di Regione Lombardia: accertamento e ordinanza di ingiunzione

Con l’avviso di accertamento e con l’ordinanza di ingiunzione Regione Lombardia contesta formalmente il mancato pagamento della tassa e ingiunge al contribuente di regolarizzare la propria posizione.

Avviso di accertamento e Ordinanza ingiunzione sono atti di precetto e titoli esecutivi, preliminari alle procedure di recupero coattivo, inviati da Regione e notificati con atto giudiziario o tramite PEC. Prevedono l’applicazione della sanzione intera del 30%, degli interessi legali maturati e delle spese di procedimento.

Il contribuente ha 60 giorni di tempo dalla notifica per pagare o proporre ricorso ai sensi del D.lgs n. 546/92. È possibile inviare memorie difensive, chiedendo a Regione l’annullamento o la variazione degli atti in autotutela per errori di merito. Le attività per il recupero conseguenti all'emissione dell’avviso di accertamento e dell'ordinanza devono essere concluse entro un anno dalla data di notifica. In caso contrario, la notifica deve essere reiterata entro il termine triennale di prescrizione.

L’avviso di accertamento e l’ordinanza ingiunzione contengono tutte le informazioni per definire la propria posizione debitoria, per richiedere la rateizzazione di quanto dovuto, le modalità con le quali relazionarsi con gli uffici regionali ai fini di un riesame della pratica, nonché l’indicazione dell’organo giurisdizionale al quale è possibile ricorrere e le procedure di difesa in sede giurisdizionale.

In caso di mancata regolarizzazione, dopo circa 90 giorni, il contribuente riceve un primo sollecito, nella comunicazione si richiamano i contenuti dell’atto precedente e si segnalano le conseguenze del mancato pagamento. Trascorsi ulteriori 30 giorni senza che si sia provveduto al pagamento, i dati dei crediti esigibili vengono consegnati al soggetto incaricato per la riscossione coattiva che effettua, in stretta collaborazione con Regione, le verifiche necessarie sui contribuenti interessati e attiva, entro un anno dall’emissione dell’ingiunzione o dell’avviso di accertamento, le procedure di recupero di carattere cautelare (fermo amministrativo e ipoteca) o esecutivo (pignoramento, esecuzione forzata, etc.).

Di norma, trascorsi almeno 4 mesi dall’invio del primo sollecito, il soggetto incaricato della riscossione procede con l’invio di un preavviso di fermo, al quale seguirà, in caso di inadempimento, l’iscrizione al PRA del provvedimento. Il concessionario provvede autonomamente alla riscossione, riversando a Regione gli importi e rendicontando costantemente la propria attività. In ogni provincia è presente un punto di contatto, presso il quale i contribuenti possono rivolgersi per eseguire il pagamento, chiedere informazioni, proporre contestazioni o istanze di riesame in autotutela. Una volta consegnato il titolo al Riscossore Coattivo per l’avvio delle procedure esecutive (fermo, pignoramento, ecc.), le ingiunzioni e gli avvisi di accertamento non ottemperati saranno soggetti anche alla commissione dovuta al medesimo riscossore più gli interessi ricalcolati.

A seguito della conclusione del contratto di incarico a Publiservizi Srl per la riscossione coattiva, Regione Lombardia, con DGR n. 6651 dell’11 luglio 2022 qui allegata, ha affidato il recupero coattivo delle entrate regionali ad Agenzia delle Entrate-Riscossione, fino ad eventuale successivo provvedimento. Si precisa che Agenzia delle Entrate-Riscossione interviene solo sulle nuove posizioni debitorie e per le cartelle relative alle annualità dal 2007 al 2012.

A partire dal 20 marzo 2024 i cittadini possono visualizzare e gestire autonomamente online i fermi amministrativi relativi ai tributi dovuti a Regione Lombardia accedendo all’Area Personale Tributi tramite un sistema di “autenticazione forte" che garantisca un alto grado di sicurezza nell'identificazione dell'utente. Per saperne di più consulta questa pagina.

Ultimo aggiornamento: 05 Marzo 2026

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