Il versamento per la tassa di rinnovo della concessione è previsto entro il 31 gennaio di ogni anno.
A seguito della modifica dell'art 36, comma 2 bis del Testo unico della disciplina dei tributi regionali (l.r. n. 10/2003) dedicato all' "Accertamento, liquidazione e riscossione della tassa " (per le concessioni regionali), a partire dall'anno di imposta 2023 non si procede con l’applicazione di sanzioni e interessi nel caso in cui il pagamento della stessa sia effettuato entro il 31 marzo dell’anno cui si riferisce. Nel caso in cui il termine cada di sabato o in un giorno festivo, la scadenza è prorogata al primo giorno lavorativo successivo.
Gli avvisi di scadenza vengono inviati all'indirizzo di PEC del titolare della concessione in tempo utile per provvedere al pagamento nei termini di scadenza. A tale proposito, ai sensi dei commi 1 e 6, art. 37 della legge 120/2020, le imprese sono tenute a depositare presso il Registro delle Imprese il proprio indirizzo di domicilio digitale (PEC) che questa Amministrazione è a sua volta tenuta a utilizzare per l'inoltro delle comunicazioni relative l'attività oggetto di concessione regionale. Coloro che non dichiarano il proprio domicilio digitale incorrono nelle sanzioni previste dal comma 6-bis della medesima legge 120/2020.
I Comuni titolari di concessione per poter adempiere all’obbligo tributario sono tenuti ad utilizzare la procedura del Nodo dei pagamenti (con avviso di pagamento pagoPA) di cui all’art. 5 del D.lgs. 82/2005, in deroga (ottenuta dal MEF in data 29 maggio 2024) all’obbligo di effettuare i versamenti a favore di Regione, attraverso la modalità dei girofondi.
I soggetti privati dovranno procedere attraverso i canali che consentono il pagamento tramite la piattaforma pagoPA:
- on line sulla piattaforma Pagamenti in Lombardia – Paga Avviso (attenzione: se si sceglie la modalità di pagamento "conto corrente" e la propria banca non figura tra quelle in elenco, selezionare "MyBank", cliccare su "continua sul metodo selezionato" e poi su "paga adesso". Sulla pagina successiva sarà possibile selezionare la propria banca attraverso un apposito menù a tendina). Il sistema rilascia la ricevuta del pagamento;
- tramite IO, l’APP dei servizi pubblici scaricabile al seguente indirizzo https://io.italia.it/ (modalità riservata alle persone fisiche)
- presso gli istituti di credito:
- in home banking (dove sono presenti i loghi CBILL o pagoPA)
- agli sportelli fisici o bancomat, se abilitati;
- presso le tabaccherie, le ricevitorie e gli esercizi aderenti al circuito di pagoPA (elenco consultabile alla seguente pagina).
Se si dispone degli appositi strumenti, sarà sufficiente inquadrare il QR code. In caso contrario o nel caso in cui l'operazione di lettura del QR code vada in errore, si dovranno indicare i seguenti dati, deducibili dall'avviso di pagamento inviato da Regione Lombardia:
- "Ente Creditore": selezionare Regione Lombardia dall'elenco delle Amministrazioni proposte
- “Codice Avviso / IUV": un codice di 18 cifre detto anche “Codice o Numero di Pagamento”
- “Codice Fiscale / Partita IVA dell'intestatario”, ovvero del soggetto tenuto al pagamento
- “Codice interbancario dell’Ente Creditore”, detto anche “Codice CBILL” o “Codice SIA”: B4TAY
- se richiesto, l’importo da pagare riportato sull’avviso.
ATTENZIONE: è possibile scaricare l’avviso di pagamento (sia ordinario che tardivo) inserendo le informazioni richieste, cliccando QUI
TRASFERIMENTI DI TITOLARITA' e NUOVI TITOLARI
- La tassa 2026 è dovuta anche dai soggetti che nel corso del 2025 sono subentrati in qualità di titolari di attività già in essere. Prima della scadenza del termine per adempiere all'obbligo tributario, riceveranno l’avviso per il pagamento della tassa di rinnovo.
- I soggetti che acquisiscono la titolarità nel corso del 2026 sono invece tenuti al pagamento della sola tassa di rilascio.