Imprese culturali e creative: un motore strategico per la crescita della Lombardia
Il settore culturale e creativo comprende un insieme articolato di attività che attraversano tanto la dimensione artistica quanto quella industriale e di servizio. In particolare, rientrano in questo perimetro:
• le attività culturali “core”: arti visive, arti performative, patrimonio culturale
• le attività culturali: editoria (anche nelle sue declinazioni multimediali), musica, radio-televisione, cinema, videogiochi e imprese del settore digitale
• le attività creative: architettura, design, pubblicità e comunicazione
Questa articolazione rende il comparto strategico per l’innovazione, l’attrattività dei territori e la competitività del Made in Italy.
Il riconoscimento formale delle Imprese Culturali e Creative (ICC) nell’ordinamento italiano è stato introdotto dalla Legge n. 206, conosciuta come “Legge Made in Italy” (fonte: Legge 27 dicembre 2023, n. 206). Tale legge ha previsto l’istituzione, presso il Registro delle Imprese delle Camere di commercio, di una sezione speciale dedicata alle ICC, disciplinata dai successivi decreti attuativi che ne definiscono modalità, condizioni e requisiti soggettivi e oggettivi.
La sezione speciale è operativa e le imprese interessate possono richiedere l’iscrizione se svolgono attività economiche riconducibili agli ambiti culturali e creativi individuati dalla normativa. La domanda d'iscrizione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica alla Camera di commercio competente per territorio.
Rispettare l’ambiente anche con piccoli gesti
Questa schermata consente al tuo monitor di consumare meno energia quando il computer sta inattivo o quando ti allontani.
Per riprendere la navigazione ti basterà cliccare un punto qualsiasi dello schermo.