Codice Identificativo di Riferimento (CIR)
Tutte le strutture ricettive disciplinate dalla l.r. 27/15, compresi gli alloggi o le porzioni di alloggi dati in locazione per finalità turistiche ai sensi della legge 431/1998, devono essere in possesso del Codice Identificativo di Riferimento (CIR).
Il codice, come previsto dall’articolo 38, commi 8 bis e ter, della l.r. 27/15, è stato introdotto al fine di migliorare la qualità dell’offerta turistica e di semplificare i controlli da parte delle autorità competenti.
Il codice coincide con il codice regionale generato dal sistema di gestione dei flussi turistici ROSS1000 ed è disciplinato dalla D.G.R. XII/169 del 19/04/2023 “Disciplina del codice identificativo di riferimento (CIR) in attuazione dell’articolo 38 comma 8 bis della legge regionale 15 ottobre 2015, n. 27 “Politiche regionali in materia di turismo e attrattività del territorio lombardo”.
Come si ottiene il CIR:
Il richiedente, una volta inoltrata al SUAP (sportello unico attività produttive) del comune competente la comunicazione di avvio dell’attività o di messa a disposizione dell’alloggio o porzioni di esso per locazione con finalità turistica, attende comunicazione da parte della Provincia o della Città Metropolitana di Milano per poter accedere al sistema di gestione dei flussi turistici ROSS1000 al cui interno è visibile il CIR.
In sintesi i tre step:
- Il richiedente presenta al SUAP del Comune di competenza la SCIA (segnalazione certificata di inizio attività) o la CIA (comunicazione di inizio attività). La presentazione telematica e l'indirizzo fisico degli sportelli è disponibile al link https://www.impresainungiorno.gov.it/
- Il Comune comunica alla Provincia o alla Città metropolitana di Milano competente per territorio, le SCIA/CIA;
- Con la trasmissione della domanda da parte del Comune alla Provincia o alla Città metropolitana di Milano, viene generata in ROSS1000 una sezione dedicata alla struttura. Il richiedente verrà contattato dall’Amministrazione provinciale di riferimento per garantire l’accesso a ROSS1000, all’interno del quale l’utente troverà il codice regione, che corrisponde al CIR, da pubblicizzare secondo le indicazioni di legge.
Chi presenta la SCIA e chi la CIA:
Le strutture ricettive alberghiere (alberghi, residenze turistico alberghiere, alberghi diffusi, condhotel) e non alberghiere (strutture ricettive all’aria aperta, case per ferie, ostelli per la gioventù, foresterie lombarde, locande, bed & breakfast, rifugi) presentano al SUAP (sportello unico attività produttive) del Comune di competenza la SCIA (segnalazione certificata di inizio attività).
Le CAV (case e appartamenti per vacanza), bivacchi fissi e alloggi o le porzioni di alloggi dati in locazione per finalità turistiche ai sensi della legge 431/1998 presentano al SUAP (sportello unico attività produttive) del Comune di competenza la CIA (comunicazione di inizio attività).
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