Il patrimonio immateriale UNESCO della Lombardia
La Lombardia vanta un ricco patrimonio immateriale UNESCO, che valorizza saperi, tradizioni e pratiche viventi.
Nel 2003 l’UNESCO ha adottato la Convenzione per la Salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, ratificata dall’Italia nel 2007, nella quale è prevista una serie di procedure per l’identificazione, la documentazione, la preservazione, la protezione, la promozione e la valorizzazione del bene culturale immateriale.
A partire dal 2009, è stato inoltre attivato il Registro delle Buone Pratiche con l’obiettivo di proporre tra gli Stati membri scambi di esperienze, procedure o azioni significative.
L’UNESCO ha fino ad oggi riconosciuto come Patrimonio Immateriale 788 elementi in 150 Paesi del mondo, di cui 20 in Italia e, di questi, 7 in Lombardia: Saperi e saper fare liutario della tradizione cremonese; L'arte dei muretti a secco; Transumanza alpina in Lombardia; Cerca e cavatura del tartufo in Italia. Saperi e pratiche tradizionali; Arte campanaria tradizionale; La pratica del canto lirico in Italia; Tocatì: programma di salvaguardia di giochi e sport tradizionali.
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