Tipo contenuto:
SCHEDA INFORMATIVA
Categoria:
Diritti e tutele

Identità digitale: come accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione tramite SPID, CIE, CNS

Tipo contenuto:
SCHEDA INFORMATIVA
Categoria:
Diritti e tutele
Data inserimento:
11 Dicembre 2023

Il Titolo III del DL 16 luglio 2020 n. 76 (DL Semplificazioni), prevede misure orientate a semplificare e accelerare la trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione.

Il DL Semplificazioni apporta modifiche significative al Codice dell’Amministrazione Digitale e introduce importanti novità in merito all’identità digitale e all’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione.


Dal 2021 per accedere ai servizi online offerti dalle Pubbliche Amministrazioni è necessario utilizzare esclusivamente:

SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale),
CIE (Carta di Identità Elettronica),
CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Non è più possibile accedere ai servizi online delle Pubbliche Amministrazioni utilizzando “Nome utente e password” oppure OTP (One Time Password), via SMS, SPID di Livello 1 o altro. Queste modalità non consentono infatti una identificazione “certa” dell’utente, cioè mediata da meccanismi informatici che verificano altre credenziali o da un operatore incaricato che accerta l’identità dell’utente esaminando un documento d’identità.

Le misure del DL Semplificazioni hanno lo scopo di:

  • favorire la diffusione dei servizi in rete,
  • agevolare l’accesso ai servizi da parte di cittadini e imprese,
  • assicurare ai cittadini l’effettivo esercizio del diritto all’uso delle tecnologie digitali,
  • rafforzare l’utilizzo dei dati e di strumenti digitali.


Per ulteriori informazioni sull’attivazione e l’utilizzo di SPID, CIE e CNS per accedere ai servizi online di Regione Lombardia, consulta gli approfondimenti riportati di seguito.

Che cos’è SPID
Il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) è la soluzione per accedere con un'unica Identità Digitale ai servizi online della Pubblica Amministrazione e dei soggetti privati aderenti.
SPID si può utilizzare comodamente da casa da computer, tablet e smartphone.


Quanto costa utilizzare SPID
Il servizio SPID è gratuito per i cittadini e per le Pubbliche Amministrazioni, ed è fornito dai numerosi Identity Provider autorizzati da AgID (Agenzia per l’Italia Digitale), che offrono diverse opzioni di riconoscimento.


Come richiedere SPID 
Ogni “provider” ha propri meccanismi per la richiesta di SPID, ma in generale per richiedere e ottenere le tue credenziali SPID devi essere maggiorenne ed avere a disposizione:

  • un documento italiano in corso di validità;
  • la tua tessera sanitaria (o tesserino codice fiscale);
  • la tua e-mail e il tuo numero di cellulare personali;
  • una webcam nel caso in cui decidi di fare il riconoscimento online (il servizio è disponibile solo da alcuni provider. I cittadini sprovvisti di webcam possono recarsi allo sportello).

Tutte le informazioni su come richiedere SPID sono disponibili sul sito web https://www.spid.gov.it/richiedi-spid


Come accedere ai servizi online con le credenziali SPID
Per accedere ai servizi online utilizzando SPID è necessario:

  • collegarsi al sito web del servizio che interessa,
  • autenticarsi alla pagina "Entra con SPID" o "Login" inserendo le credenziali SPID,
  • seguire la procedura selezionando l'Identity Provider che ha rilasciato l'identità digitale

ESEMPIO: per accedere ai servizi sanitari online fruibili sul sito web del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), una volta ottenute le credenziali SPID,

  • vai al sito web del Fascicolo Sanitario Elettronico,
  • clicca su "Entra con SPID" e inserisci le tue credenziali SPID,
  • seleziona l'Identity Provider che ha rilasciato l'identità digitale,
  • segui la procedura indicata.


Per maggiori approfondimenti su SPID
https://www.spid.gov.it/
RICHIEDI SPID 
SERVE AIUTO?
www.agid.gov.it

Per conoscere i servizi regionali accessibili tramite SPID consulta questa pagina.

Che cos’è la CIE
La Carta di Identità Elettronica (CIE) è un documento di identificazione emesso dal Ministero dell’Interno. 

La CIE assicura il massimo livello di garanzia e accuratezza nei processi di accertamento dell’identità delle persone, e funziona come:

  • strumento di verifica dell’identità,
  • chiave di accesso ai servizi online offerti dalla Pubblica Amministrazione e da privati,
  • fruizione di servizi ad accesso veloce (ad es. badge identificativi e abbonamenti elettronici).

La CIE è uno strumento di identità digitale riconosciuto anche in Europa.


Come posso usare la CIE per accedere ai servizi online
Come previsto dall’art. 64 del Codice dell’Amministrazione Digitale, è possibile utilizzare la Carta di Identità Elettronica per accedere ai servizi digitali erogati in rete dalle Pubbliche Amministrazioni e da privati.

Con l’utilizzo di un lettore contactless, o tramite l’app Cie ID disponibile su sistema operativo Android (Play Store) o su sistema operativo Apple (Apple Store) da installare su tablet o smartphone dotati della funzione NFC (Near-field communication – che permette la trasmissione dati senza fili), si ha la possibilità di utilizzare la CIE per:

  • accedere ai servizi digitali tramite un meccanismo riconosciuto a livello europeo,
  • effettuare procedure di registrazione o check-in in maniera facile e sicura (ad es. per strutture alberghiere, operatori telefonici, istituti e operatori finanziari, ecc.),
  • accedere ai mezzi di trasporto, sostituendola a titoli di viaggio e abbonamenti (ad es. su autobus, tram, tornelli della metro, car/bike sharing, ecc.),
  • accedere ad eventi, sostituendola ai biglietti (ad es. per musei, manifestazioni sportive, concerti, ecc.), 
  • accedere ai luoghi di lavoro utilizzandola al posto del badge identificativo, sia per il controllo accessi che per la rilevazione delle presenze.


Come richiedere la CIE
La Carta di identità elettronica può essere richiesta presso il proprio Comune di residenza o presso il Comune di dimora per i cittadini residenti in Italia e presso il Consolato di riferimento per i cittadini residenti all’Estero. 

Per maggiori informazioni consulta questa pagina.


Per altre informazioni sull’accesso con CIE:

ENTRA CON CIE
CIE ID

Che cos’è la CNS
La Tessera Sanitaria (TS) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS) è una tessera elettronica dotata di più funzionalità. Si usa quando si va in farmacia per ritirare un farmaco, quando si deve prenotare una visita o un esame, oppure per certificare il proprio Codice Fiscale. La Carta Nazionale dei Servizi serve anche ad accedere, sia di persona che online, ai servizi della Pubblica Amministrazione, e permette di utilizzare i servizi digitali di Regione Lombardia se associata al PIN.


Quali sono le funzionalità della CNS
La Tessera Sanitaria - Carta Nazionale dei Servizi (TS - CNS) ha diverse funzionalità:

  • Tessera Sanitaria Nazionale, necessaria quando ci si reca dal medico, in ospedale, presso le Agenzie di Tutela della Salute (ATS) per visite ed esami;
  • Tessera Europea di Assicurazione Malattia (tessera TEAM, indicata sul retro della TS - CNS);
  • Codice Fiscale;
  • Strumento di autenticazione forte ai servizi digitali (in questo caso occorre avere un lettore di smartcard e il codice PIN della TS - CNS).


Come richiedere la CNS
La Carta Nazionale dei Servizi viene emessa dall’Agenzia delle Entrate, che si occupa di produrre e distribuire la tessera su tutto il territorio nazionale. Ai nuovi nati viene spedita in automatico, senza bisogno di inviare alcuna richiesta, dopo che è stato attribuito il Codice Fiscale da parte dei Comuni o di un ufficio dell’Agenzia delle Entrate. Sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono riportate tutte le informazioni sulle regole per avere la tessera sanitaria e le indicazioni sulla tessera sanitaria per i neonati.
 

Cosa fare nel caso di Tessera Sanitaria senza chip

Le Tessere Sanitarie che consentono l'accesso ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione sono quelle dotate di microchip.

Nel corso del 2023, è stata concessa ai cittadini che hanno ricevuto una nuova Tessera Sanitaria (TS) senza microchip la possibilità di continuare ad accedere ai servizi della pubblica amministrazione estendendo, fino al 31 dicembre 2023, la validità del certificato di autenticazione della loro precedente tessera TS-CNS scaduta.

Non è stata prevista alcuna ulteriore estensione della validità di tale certificato. Di conseguenza, la vecchia TS-CNS con certificato esteso potrà essere utilizzata solo fino al 31 dicembre 2023.

I possessori di Tessere Sanitarie senza microchip che desiderano continuare ad accedere ai servizi digitali della PA, attraverso la TS-CNS, dovranno ora richiederne un duplicato. Questo può essere fatto presso gli Sportelli di Scelta e Revoca dell'ASST di competenza o online, come indicato sul sito dell'Agenzia delle Entrate: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/la-richiesta-del-duplicato-della-tessera-sanitaria.
Per maggiori approfondimenti consulta questa pagina.


Cosa fare in caso di furto, smarrimento o deterioramento della carta?
Se la tessera sanitaria viene smarrita, rubata o si deteriora, è possibile chiedere l’emissione di una nuova tessera:


Che cosa serve per richiedere il PIN della CNS
Per richiedere il codice PIN della Carta Nazionale dei Servizi presso uno degli sportelli abilitati servono:

  • la Tessera Sanitaria - Carta Nazionale dei Servizi;
  • un documento di riconoscimento (carta di identità, passaporto, patente di guida, ecc.);
  • un numero di cellulare o indirizzo email al quale sarà inviata la seconda parte del PIN, mentre la prima parte ti sarà consegnata direttamente dall’operatore.


Che cosa serve per richiedere il PIN della CNS di un minorenne
Per richiedere il codice PIN della Carta Nazionale dei Servizi di un minorenne o tutelato occorre recarsi presso uno degli sportelli indicati sopra e presentare:

  • il modulo di ritiro PIN per cittadino minorenne o tutelato, che deve essere compilato e sottoscritto dal legale rappresentante del minore;
  • la Tessera Sanitaria - Carta Nazionale dei Servizi del minorenne o tutelato;
  • un documento di riconoscimento (carta di identità, passaporto, patente di guida, ecc.) del legale rappresentante;
  • un numero di cellulare o indirizzo e-mail al quale sarà inviata la seconda parte del PIN, mentre la prima parte sarà consegnata direttamente dall’operatore.


Dove posso richiedere il PIN della CNS
Per richiedere il codice PIN della Carta Nazionale dei Servizi è necessario che un operatore verifichi l’identità dell’interessato. Occorre quindi recarsi personalmente:

  • presso tutti gli uffici di Scelta e Revoca;
  • presso gli uffici dei Comuni che forniscono il servizio; 
  • presso gli uffici di spazioRegione. Per prenotare un appuntamento puoi utilizzare il servizio spazioRegione Prenota.

Se hai ricevuto una nuova TS - CNS e la carta precedente non è ancora scaduta, puoi accedere con la vecchia carta e il vecchio PIN alla pagina dedicata del Sistema Tessera Sanitaria.

La rete degli spazioRegione di Regione Lombardia ha previsto un servizio a distanza per ottenere il rilascio dei codici PIN/PUK della Carta Nazionale dei Servizi (CNS).  

Per presentare la richiesta, occorre inviare tramite email all'ufficio di spazioRegione della propria provincia di residenza (qui trovi l’elenco) uno dei seguenti moduli, differenziati a seconda dei casi:

Insieme al modulo firmato, dovranno essere inviati via email:

  • copia fronte/retro, leggibile con foto chiara:
    • del documento di riconoscimento dell’interessato in corso di validità
    • della CNS dell’interessato;
  • in caso di dichiarante diverso dall’interessato (delegato/genitore/tutore) la copia dei documenti di riconoscimento in corso di validità di entrambi.

Una volta acquisita la documentazione, sarà cura dell’operatore di spazioRegione contattare via telefono l’utente, per fissare un appuntamento finalizzato al riconoscimento facciale, per poi procedere con il rilascio e l’invio dei codici.


È possibile delegare qualcuno per richiedere il codice PIN della carta
Se il titolare della carta si trova in una situazione di impedimento temporaneo per ragioni di salute, il codice PIN può essere richiesto allo sportello dal coniuge. In assenza del coniuge la carta può essere richiesta dai figli o, in mancanza di questi, da un altro parente in linea retta o collaterale fino al terzo grado.
Per richiedere il codice PIN della carta presso uno degli sportelli occorrono:

  • il modulo di ritiro PIN con delega per motivi di salute;
  • la Tessera Sanitaria - Carta Nazionale dei Servizi del titolare;
  • un documento di riconoscimento del titolare della carta e del dichiarante (carta di identità, passaporto, patente di guida, ecc.);
  • un numero di cellulare o indirizzo e-mail al quale sarà inviata la seconda parte del PIN, mentre la prima parte ti sarà consegnata direttamente dall’operatore.


Cosa fare se il PIN della carta è bloccato
Se il PIN è stato digitato in modo errato per tre volte, la carta viene bloccata. Occorre quindi utilizzare il software CRS Manager e sbloccare la carta inserendo il codice PUK (in questo caso occorre avere un lettore di smartcard).
Se non si è in possesso del codice PUK, ci si può rivolgere agli stessi sportelli abilitati al rilascio del codice PIN.



È possibile delegare qualcuno per l'autenticazione di figli minorenni e tutelati sul sito del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE)
Genitori e tutori di figli minorenni e tutelati possono richiedere agli sportelli di spazioRegione la delega per autenticarsi sul sito del FSE tramite i moduli in allegato.


Per maggiori informazioni consulta questa pagina.

Allegati

Ultimo aggiornamento: 16 Marzo 2026

Logo principale

Rispettare l’ambiente anche con piccoli gesti

Questa schermata consente al tuo monitor di consumare meno energia quando il computer sta inattivo o quando ti allontani.
Per riprendere la navigazione ti basterà cliccare un punto qualsiasi dello schermo.

Foglia