Finanziato a valere sul Programma operativo complementare di azione e coesione «Inclusione 2014-2020» e approvato dalla Direzione Generale dell’immigrazione e delle politiche di integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Progetto “INLAV Lombardia – INtegrazione LAVoro Lombardia” (CUP E81D23000100001; Codice locale progetto POC-DI-2023-Regione Lombardia-DG Immigrazione-001) è nato dalla collaborazione tra Regione Lombardia, ANCI Lombardia e Università degli Studi di Milano-Bicocca, dalla loro volontà condivisa di realizzare sul territorio regionale un intervento strutturato in risposta al fenomeno del lavoro irregolare e dello sfruttamento lavorativo, il quale interessa diversi comparti economici e colpisce i soggetti più fragili e vulnerabili, supportando tramite tale partnership istituzionale enti locali e reti territoriali del privato sociale nella prevenzione e nel contrasto del fenomeno citato, in particolare mediante la sperimentazione di interventi territoriali che prevedano l’aggancio, l’identificazione e la presa in carico delle vittime o potenziali vittime di sfruttamento lavorativo e quindi la definizione e l’accompagnamento verso percorsi dedicati di protezione, assistenza ed inclusione socio-lavorativa.
Oltre ad azioni di sistema volte a sensibilizzare le comunità sul tema e corroborare le competenze dei soggetti pubblici e privati operanti nel campo dell’identificazione e del reinserimento socio-lavorativo, il Progetto INLAV Lombardia prevede infatti un’azione fondamentale che consiste nella sperimentazione sui territori di un “Modello per l’emersione del sommerso e l’inclusione” progettato a partire dalle “Linee Guida Nazionali in materia di identificazione, protezione e assistenza alle vittime di sfruttamento lavorativo in agricoltura”: presso alcuni Ambiti Territoriali Sociali lombardi opportunamente individuati verranno attivati punti unici di accesso (one-stop-shop) i quali – con il supporto diretto degli enti del terzo settore – svilupperanno interventi dedicati, rivolti ai destinatari finali, di informazione, contatto e identificazione, presa in carico e referral ai servizi specialistici disponibili sul territorio.
Condizione di efficacia delle azioni della sperimentazione e di sostenibilità dell’intervento anche sul lungo periodo è il consolidamento di Reti territoriali formate da soggetti pubblici e privati interessati al tema, che aderiscano alle finalità del Progetto e supportino a diverso titolo il lavoro di emersione e integrazione socio-lavorativa svolto dai punti unici di accesso a favore delle vittime o potenziali vittime di sfruttamento. Il lavoro di rete, presupposto dalla natura complessa e trasversale del tema trattato, rappresenta un ulteriore tassello nel processo di integrazione tra servizi sociali e servizi per il lavoro e tra i relativi soggetti territoriali competenti ed operativi in materia.
Per informazioni relative al progetto è possibile scrivere all’indirizzo E-mail: inlav@regione.lombardia.it
In data 6 marzo 2024 con decreto n. 3775 sono stati approvati gli esiti dell’istruttoria svolta dal Nucleo di Valutazione, in relazione alle istanze presentate a valere sulla Manifestazione di interesse rivolta agli Ambiti Territoriali Sociali della Regione Lombardia e avente ad oggetto la sperimentazione territoriale, quale prevista dal Progetto “INLAV Lombardia – INtegrazione LAVoro Lombardia” (CUP: E81D23000100001). Il decreto è consultabile in questa pagina.