In relazione alle recentissime notizie diffuse dai responsabili delle Fondazioni Ikaros, Et Labora ed ITS Jobs Academy circa la loro volontà di sospendere le attività, a causa di mancati pagamenti, Regione Lombardia ribadisce con fermezza la correttezza del proprio operato, improntato a criteri di trasparenza, responsabilità amministrativa e rigorosa tutela delle risorse pubbliche.
Pur consapevoli delle difficoltà gestionali di questi Enti, tutti controllati direttamente o indirettamente dalle stesse persone, l’azione regionale si è sempre orientata a garantire continuità formativa agli studenti e stabilità al sistema, anche in presenza di criticità gestionali che stanno emergendo con drammatica evidenza.
Dalle recenti analisi della situazione finanziaria degli enti, infatti, sono emersi elementi di fragilità risalenti nel tempo e indipendenti dall’azione regionale, tra cui esposizioni debitorie rilevanti verso fornitori e istituti bancari, mancati pagamenti a docenti e collaboratori come attestano i contenziosi aperti da molti anni, i cui esiti si vedono ora. Si tratta di situazioni che non trovano alcuna correlazione con il comportamento di Regione Lombardia, tanto meno nell’erogazione dei flussi finanziari, che al contrario ha assicurato negli anni.
Indipendentemente dalle indagini in corso da parte della Magistratura su figure chiave di questi Enti, pur avendo assunto un doveroso atteggiamento prudenziale e di verifica, in costante dialogo con gli attuali legali rappresentanti degli stessi, Regione Lombardia, anche nel corso dell’anno formativo 2025-26, non ha mai fatto venir meno il proprio sostegno a tutela delle attività di interesse pubblico svolte.
In sintesi, dal 2019 ad oggi, Regione Lombardia ha destinato agli enti interessati oltre 70 milioni di euro, di cui più di 31 milioni erogati a partire dal 2023. I pagamenti non si sono mai interrotti e il più recente risale al mese di marzo 2026, senza considerare, infine, le ulteriori risorse direttamente destinate dal Ministero dell’Istruzione alle Fondazioni ITS tramite PNRR.
Purtroppo, ad esito delle verifiche puntuali sulla rendicontazione delle spese e sulla corretta destinazione delle risorse, si stanno riscontrando irregolarità e difformità rispetto a quanto previsto dalle regole per l’utilizzo delle risorse pubbliche, che costituiscono elementi di criticità, su cui Regione ha chiesto agli Enti di chiarire con la massima celerità fornendo la necessaria e completa documentazione.
E’ necessario essere chiari su questo punto: in assenza della documentazione necessaria a certificarne la legittimità e l’ammissibilità, le cifre vantate come crediti nei comunicati e nelle lettere recentemente inviate dai rappresentanti degli Enti, non possono essere riconosciute.
Regione Lombardia sottolinea inoltre che eventuali ritardi nelle liquidazioni sono esclusivamente riconducibili alla mancata o incompleta trasmissione della documentazione richiesta da parte degli enti interessati, in violazione degli obblighi di collaborazione e buona fede previsti nei rapporti con la Pubblica Amministrazione.
L’obiettivo primario e irrinunciabile di Regione Lombardia è assicurare la continuità del percorso educativo e formativo per gli allievi degli Enti. Pertanto, Regione Lombardia conferma che sono già in corso di avanzata definizione le procedure necessarie per assicurare a tutti i ragazzi iscritti di completare l’anno formativo in corso, di effettuare gli scrutini e le prossime prove d’esame, così da non lasciare nessuno senza il necessario supporto.
Entro fine mese, questa spiacevole situazione sarà risolta. Né i nostri ragazzi né le loro famiglie devono preoccuparsi.