Tipo contenuto:
SCHEDA INFORMATIVA
Categoria:
Conciliazione vita-lavoro

Piani di conciliazione vita-lavoro 2025-2027

Tipo contenuto:
SCHEDA INFORMATIVA
Categoria:
Conciliazione vita-lavoro

Interventi di conciliazione vita-lavoro

Gli interventi promossi da Regione Lombardia a supporto della famiglia e dei carichi di cura si caratterizzano a seconda della fase del ciclo di vita e sono volti principalmente a:

  • accompagnare e supportare la famiglia e i suoi componenti lungo tutte le transizioni del ciclo di vita;
  • sperimentare modalità più flessibili ed evolutive di individuazione dei bisogni e delle priorità a cui rispondere;
  • rafforzare e sviluppare l'offerta di servizi;
  • promuovere alleanze territoriali per una maggiore sinergia tra le risorse, gli attori, le iniziative in favore della famiglia.

Nel triennio 2025-2027, in attuazione al PRSS, proseguiranno le politiche rivolte a promuovere il benessere delle famiglie e di tutti i suoi componenti nelle diverse fasi del ciclo di vita individuando sistemi di intervento integrati e personalizzati.

Aree di intervento

Gli interventi finanziabili dovranno essere ricondotti ad almeno due delle seguenti macrocategorie:

  • Accesso ai servizi di conciliazione per le responsabilità di cura e assistenza
    A titolo esemplificativo:
    • servizi di care giving a domicilio, anche di emergenza (non continuativo), non già sostenuto da altre misure nazionali/regionali;
    • servizi di baby-sitting o per la partecipazione ad altri servizi di custodia per i bambini e di supporto per i familiari fragili a carico;
    • servizi per la custodia dei figli nei periodi di chiusura/sospensione della scuola (vacanze natalizie, pasquali, elezioni…);
    • servizi di pre e dopo scuola (compresi i servizi di aiuto compiti);
    • servizi accompagnamento dei figli dei dipendenti alle attività extrascolastiche e dei familiari fragili per l’accompagnamento nello svolgimento di attività varie.

  • Time Saving
    A titolo esemplificativo
    • servizi di recapito della spesa;
    • maggiordomo di comunità (via, quartiere, ecc.);
    • progetti finalizzati alla promozione e costituzione di "banche del tempo", al fine di favorire un uso del tempo per fini di reciproca solidarietà e interesse;
    • gruppi di acquisto solidale, baby bank.

  • Mobilità casa lavoro
    • Servizi che possano contribuire all’ottimizzazione dei tempi di percorrenza casa lavoro (es. convenzioni trasporto pubblico a costo agevolato e servizi car-pooling e car-sharing aziendali (es. navette verso poli di interscambio).

  • Servizi a sostegno dei lavoratori/collaboratori autonomi e dei liberi professionisti
    • Coworking;
    • Servizi di formazione e consulenza per l’avvio di attività autonome e libero-professionali nell’ambito dei servizi di conciliazione vita-lavoro;
    • servizi di welfare aziendale/territoriale che consentano l’accesso ad attività/servizi salvatempo anche al fine di consentire l’armonizzazione tra vita privata e vita lavorativa (anche attraverso l’utilizzo di voucher/rimborsi).


Sono inoltre finanziabili, nell’ambito di quanto previsto dalla legge regionale 28/2004 art.6 c.4, progetti rientranti nelle seguenti tipologie:

  • progetti finalizzati all’armonizzazione degli orari dei servizi pubblici e privati con gli orari di lavoro, anche in attuazione dell’articolo 9 della legge 53/2000 e successivi provvedimenti attuativi;
  • progetti che contribuiscano ad un’ottimizzazione dei tempi al fine di un maggior uso dei mezzi pubblici (es. navette verso poli di interscambio);
  • progetti che favoriscono l’accessibilità delle informazioni e l’ampliamento orario dei servizi della pubblica amministrazione, anche attraverso la semplificazione delle procedure e l’introduzione di servizi informatizzati e connessi in rete;
  • progetti finalizzati alla promozione e costituzione di "banche del tempo", al fine di favorire un uso del tempo per fini di reciproca solidarietà e interesse.

Triennio 2025-2027

Le risorse previste per l’attuazione degli interventi ammontano complessivamente a 3.000.000 di euro per l’intero territorio lombardo.

In data 18/03/26 è stato approvato il Decreto n. 3478 relativo alle Indicazioni per il finanziamento e la gestione degli interventi previsti dai piani territoriali di conciliazione vita-lavoro 2025-2027.

I soggetti gestori dei Piani sono le ATS lombarde, che approveranno progetti/interventi di durata biennale da avviarsi entro il 1° novembre 2026 definiti secondo il modello di scheda progettuale approvato in allegato al decreto citato.

Gli interventi dovranno essere realizzati da partenariati composti da almeno tre enti tra le seguenti tipologie:

  • enti del Terzo settore;
  • cooperative sociali di tipo A e B;
  • enti pubblici.

Il soggetto capofila può essere:

  • un soggetto pubblico;
  • un soggetto del privato no profit. In questo caso nel partenariato dovrà essere necessariamente presente un ente pubblico locale o un ambito territoriale.

Nel partenariato è obbligatoria la presenza di almeno un ente pubblico territoriale (Comune, Comunità montana o Ambito territoriale rappresentato dal soggetto firmatario dell’accordo di programma per la realizzazione del Piano di Zona).

Le attività devono avere come destinatari finali nuclei familiari con almeno un componente lavoratore/lavoratrice alla data di richiesta di fruizione del servizio, che abbia compiti di cura relativi a familiari a carico (minori e/o altri familiari).

Esperienze di conciliazione vita-lavoro in Lombardia

Contatti

Allegati

Grazie per il tempo che ci hai dedicato!

Grazie per il tuo contributo! Ti va di rispondere a un’ultima domanda?

Quanto è stata chiara e intuitiva questa pagina?
Verifica reCAPTCHA non riuscita. Riprova.

Hai bisogno di informazioni? Visita la pagina Contatti.


Logo principale

Rispettare l’ambiente anche con piccoli gesti

Questa schermata consente al tuo monitor di consumare meno energia quando il computer sta inattivo o quando ti allontani.
Per riprendere la navigazione ti basterà cliccare un punto qualsiasi dello schermo.

Foglia