Cos'è la misura B1?
La Misura B1 ha l'obiettivo di garantire la permanenza a domicilio e nel proprio contesto di vita:
- alle persone anziane non autosufficienti ad alto bisogno assistenziale
- alle persone con disabilità con necessità di sostegno intensivo molto elevato
che vivono in una delle condizioni elencate nel Decreto interministeriale Fondo Nazionale per le Non Autosufficienze (FNA) 26 settembre 2016.
A seguito della valutazione multidimensionale e della predisposizione e condivisione del Progetto Individuale, l’ASST può proporre, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, l’attivazione:
- di un contributo mensile concesso a titolo di riconoscimento per l’assistenza fornita dal caregiver familiare e/o da personale di assistenza impiegato con regolare contratto;
- di interventi integrativi sociali (assistenza diretta) attivati dagli Ambiti territoriali in collaborazione con gli ETS, laddove presente il solo caregiver familiare, con finalità di:
- supporto e sollievo ai caregiver familiari;
- benessere e miglioramento della qualità di vita della persona con disabilità e anziana non autosufficiente.
Gli interventi di assistenza diretta di cui al FNA sono integrati – se previsti dal PI - con Voucher sociosanitario B1 e/o voucher ASD (persone con autismo Liv. 3 DSM 5).
Al fine di sostenere le progettualità di vita indipendente a favore di persone con disabilità con necessità di sostegno intensivo molto elevato già beneficiari della Misura B1 è possibile riconoscere l’Assegno di autonomia. Si tratta di una quota aggiuntiva al contributo mensile in presenza di assistente personale regolarmente impiegato per contribuire alle spese sostenute per tale personale, fino ad un importo massimo di 800 €.
La misura B1 non costituisce un intervento di sostegno al reddito in sostituzione di altri interventi mirati o sostitutivi di prestazioni di natura diversa garantite nell’area sociale.
Questa linea d’azione è realizzata attraverso le Agenzie di Tutela della Salute (ATS), di cui è disponibile l'elenco in fondo a questa pagina, e le Aziende Socio Sanitarie Territoriali (ASST), di cui è disponibile l'elenco nella sezione Informazioni e Contatti di questa pagina, ma anche con la piena collaborazione e integrazione fra ASST/Ambiti, Enti erogatori e reti associative e di rappresentanza, al fine di individuare le condizioni che possano favorire lo sviluppo dei progetti di vita di cui al D. Lgs n. 62/2024 e alla L.r. n. 25/2022.
Come e quando presentare domanda
COME
Possono presentare la domanda, presso la ASST territorialmente competenti, le persone anziane non autosufficienti ad alto bisogno assistenziale e persone con disabilità con necessità di sostegno intensivo molto elevato che si trovano al proprio domicilio. La domanda di accesso alla valutazione è resa sottoforma di autodichiarazione ai sensi del DPR 445/2000.
Ai fini dell’accesso agli strumenti previsti dalla Misura B1 le persone di qualsiasi età devono:
- essere residenti in Lombardia;
- beneficiare dell’indennità di accompagnamento di cui alla legge n.18/1980 e successive modifiche/integrazioni con L. 508/1988 oppure definite non autosufficienti ai sensi dell’allegato 3 del DPCM n. 159/2013 e a cui è riconosciuta la rispettiva indennità;
- avere un ISEE sociosanitario inferiore o uguale a 50.000,00 € per adulti e anziani oppure un ISEE ordinario inferiore o uguale a 65.000,00 € per minori, compreso ISEE corrente o ISEE minorenni laddove previsto dalla normativa;
e per le quali si sia verificata almeno una delle condizioni di cui al Decreto interministeriale Fondo Nazionale per le Non Autosufficienze (FNA) 26 settembre 2016.
QUANDO
Con D.G.R. 5544/2025, Regione Lombardia ha stabilito di dare continuità, nelle more dell’approvazione del nuovo PNNA triennio 2025/2027 e relativo riparto delle risorse, alla Misura rivolta a persone anziane non autosufficienti ad alto bisogno assistenziale e persone con disabilità e necessità di sostegno intensivo molto elevato (già misura B1) ancora in carico al 31 dicembre 2025, assicurando l’erogazione del buono mensile e prorogando il termine al 30/04/2026.
Responsabile
Direzione Generale Famiglia, Solidarietà Sociale, Disabilità e Pari Opportunità
Struttura: Tutela e promozione dei diritti delle persone con disabilità
Dirigente: Tamara Trento
Referente: Angela Santolini - angela_santolini@regione.lombardia.it
Contatti
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Le informazioni sui criteri e sulle modalità di accesso alla misura possono essere chieste:
- alle ASST e ATS di competenza territoriale;
- allo Spazio Disabilità, lo sportello informativo gratuito di Regione Lombardia.
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