Tipo contenuto:
SCHEDA INFORMATIVA
Categoria:
Disabilità

Rete dei servizi per la disabilità

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Disabilità

Servizi offerti per la disabilità

Il sostegno alle persone con disabilità o non autosufficienti è basato sul principio del “prendersi cura”  e garantisce supporto anche alle famiglie, prestando particolare attenzione al contesto sociale in cui le persone sono inserite.

Con l’approvazione della LR 15/2016, Regione Lombardia promuove le condizioni di benessere e di inclusione sociale delle persone con disturbi dello spettro autistico e disabilità complessa.

Di seguito sono elencati i principali servizi dedicati alle persone con disabilità offerti in Regione Lombardia ed erogati, a seconda del caso, dalle Agenzie di Tutela della Salute (ATS), dalle Aziende Socio Sanitarie (ASST),  da enti erogatori socio-sanitari privati accreditati, dai Comuni (Servizi Sociali) e dal Terzo Settore competenti per territorio.

Spazio Disabilità

Spazio Disabilità è lo sportello informativo di Regione Lombardia che fornisce informazioni e consulenze gratuite e orienta i cittadini e le cittadine verso tutte le misure e i servizi disponibili in Lombardia in materia di disabilità, fragilità, assistenza socio assistenziale, agevolazioni e bonus, barriere architettoniche, turismo accessibile senza barriere.

Il servizio è presente in tutte le province della Lombardia e può essere contattato tramite telefono, email o di persona.

Nella sezione "Allegati" a fondo pagina trovi la Carta dei Servizi dello SpazioDisabilità. Un documento che definisce impegni, standard di qualità e modalità di erogazione dei servizi garantiti agli utenti.

Vivere con una disabilità

L’accertamento e la certificazione della condizione di disabilità e/o non autosufficienza sono fondamentali per accedere ai servizi e ottenere i benefici previsti dalle leggi nazionali e regionali.

La riforma della disabilità (D.lgs. 62/2024) segna un cambiamento radicale per le persone con disabilità perché supera l’approccio medico-legale a favore del modello bio-psico-sociale che tiene conto delle dimensioni ambientali, psicologiche e sociali della persona.

Le principali novità della riforma riguardano:

  • la semplificazione delle procedure e della documentazione, con l’introduzione di un unico certificato di disabilità;
  • il riconoscimento del progetto di vita personalizzato e partecipato come diritto esigibile, finalizzato a garantire inclusione, autonomia e qualità della vita.

Per maggiori informazioni, clicca qui

Ai fini dell’inclusione scolastica è necessario che l’alunno con disabilità sia certificato da una commissione collegiale la cui titolarità è in capo alle ASST.

La richiesta di accertamento, dal 1 gennaio 2024, deve però essere inoltrata all'INPS.
L’alunno deve avere già effettuato un inquadramento diagnostico e funzionale dal quale sia emersa la presenza di una situazione di disabilità associata alla necessità di supporti al fine di garantirne l'inclusione scolastica.

Prima di effettuare l'iscrizione è utile prendere contatti con i dirigenti delle scuole del proprio bacino di utenza per verificare se ci siano tutti i presupposti per un adeguato inserimento (consultare il P.O.F. - Piano dell'Offerta Formativa).

Per maggiori informazioni su:

consulta il sito Lombardia Facile.

DGR 2351/2024

Documento PDF - 9.76Megabyte

Molte strutture ospedaliere lombarde hanno attivato servizi per le persone con disabilità, in alcuni casi, anche specificamente dedicate alle disabilità sensoriali, al fine di accompagnarle alle prestazioni ambulatoriali e/o di ricovero.

E’ possibile contattare l'U.R.P. (Ufficio Relazioni con il Pubblico) del proprio ospedale di riferimento o collegarsi ai siti web delle ASST  e/o della ATS per individuare i percorsi disponibili e le modalità di accesso.

Le persone con disturbo dello spettro autistico e le loro famiglie affrontano quotidianamente sfide e frustrazioni, sia per la gestione delle problematiche legate alla sfera dei “disturbi” sia in termini di inclusione e integrazione.

Con DGR XII/ 3686 del 2024, Regione Lombardia ha approvato il Piano Operativo Regionale Autismo (POA) 2024-2028: uno strumento di programmazione che pone attenzione ai diversi contesti che la persona autistica vive quotidianamente (scuola, lavoro, tempo libero).

Inoltre, prevede misure e iniziative che integrano interventi sanitari e sociali per:

  • promuovere l’autonomia e la partecipazione attiva delle persone autistiche nella società.
  • offrire sostegno alle famiglie e gli operatori che a diverso titolo si prendono cura delle persone con ASD.

Il Sistema Sanitario Regionale (SSR) garantisce forniture protesiche e ortopediche ai cittadini affetti da particolari patologie che determinano una condizione di disabilità.

Regione Lombardia sostiene le persone con disabilità nell’acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati, aventi lo scopo di estendere le loro abilità potenziandone al contempo la qualità della vita. Per saperne di più, clicca qui


Sono numerose le opportunità e le iniziative promosse da Regione Lombardia, in accordo con gli enti locali, in favore delle persone con disabilità.

Le misure finanziate da Regione Lombardia, la cui gestione è affidata alle ASST/ATS del proprio territorio, sono:

  • Misura B1,
  • Misura Residenzialità Assistita,
  • Misura residenzialità per minori con gravissime disabilità,
  • Sostegno all'acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati per le persone con disabilità (ex L.23/99).

Le misure finanziate da Regione Lombardia, la cui gestione è affidata ai Comuni e agli Ambiti, sono:

  • Misura B2,
  • Pro.V.I - Progettualità di vita indipendente,
  • Durante e Dopo di Noi,
  • RSA Aperta.

Per approfondire, clicca qui

Le strutture sociali dedicate alle persone con disabilità sono:

  • Comunità Alloggio,
  • Centri Socio Educativi (CSE),
  • Servizio di Formazione all’Autonomia per persone disabili (SFA),
  • Servizio di Assistenza domiciliare disabili.

Per saperne di più, clicca qui

Il Programma “Dopo di noi” è un percorso di “emancipazione” dalla famiglia d’origine, previsto dalla Legge n. 112 del 22 giugno 2016.

Obiettivo principale è quello di garantire la massima autonomia e indipendenza delle persone con disabilità, consentendo loro, per esempio, di continuare a vivere - anche quando i genitori non possono più occuparsi di loro - in contesti il più possibile simili alla casa familiare o avviando processi di deistituzionalizzazione.

Per saperne di più, visita il sito Lombardia Facile

Contatti

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