Tipo contenuto:
SCHEDA INFORMATIVA
Categoria:
Programmazione sociale territoriale

Fondo Sociale Regionale

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Programmazione sociale territoriale

Risorse e programmazione

Le risorse del Fondo Sociale Regionale sono finalizzate al cofinanziamento dei servizi e degli interventi sociali afferenti alle aree Minori e Famiglia, Disabili ed Anziani. Utilizzate unitamente alle risorse autonome dei Comuni e ad eventuali altre risorse (come fondi statali, comunitari, fondi regionali per le politiche abitative, compartecipazione dei cittadini, finanziamenti privati, ecc.), concorrono alla realizzazione delle azioni previste dai Piani di Zona in attuazione delle Linee di indirizzo per la programmazione sociale territoriale.

La programmazione locale dei servizi e degli interventi sociali è chiamata a un’attenta lettura dei bisogni della persona e della sua famiglia, sia quelli presenti che quelli emergenti, per garantire la continuità e il rafforzamento di tutti quei servizi che possono contribuire a mantenere la massima coesione sociale delle comunità. In questa prospettiva, vengono promosse azioni, interventi, progettualità che vedono i diversi attori locali operare nella direzione di una reale integrazione delle politiche e ricomposizione delle risorse.

Le risorse del Fondo sono assegnate agli Ambiti territoriali i quali, in condivisione con le Agenzie di tutela della salute (ATS) nella Cabina di regia prevista dalla l.r. n.23/15, individuano i bisogni e definiscono i criteri di riparto a livello locale garantendo una copertura omogenea rispetto ai diversi servizi e interventi sociali.

Gli Ambiti definiscono il bando/avviso ad evidenza pubblica e danno adeguata pubblicizzazione agli enti gestori pubblici e privati, attraverso varie iniziative, tra cui la pubblicazione del bando sui siti istituzionali dei Comuni afferenti all’Ambito.

Annualità e aree di intervento

Con DGR n. 4793 del 28 luglio 2025 sono stati approvati i criteri di riparto e delle modalità di utilizzo della quota ordinaria del Fondo Sociale Regionale – annualità 2025. Le risorse, pari a 59.000.000 di euro, sono destinate al sostegno dei bisogni delle famiglie tramite cofinanziamento delle unità di offerta sociali e alla riduzione delle rette a carico degli utenti laddove richiesto.

Le risorse del Fondo - utilizzate unitamente alle risorse autonome dei Comuni ed eventuali altre risorse (fondi statali, comunitari, compartecipazione dei cittadini, finanziamenti privati, ecc.) - concorrono alla realizzazione delle azioni previste dai Piani di Zona, in attuazione delle Linee di indirizzo per la programmazione sociale territoriale per il triennio 2025-2027.

Nell’ottica di una reale integrazione e ottimizzazione delle risorse statali e regionali, la programmazione del Fondo Sociale Regionale 2025 dovrà tener conto anche delle risorse destinate alla misura di contrasto alla povertà, delle risorse a sostegno della disabilità (il Fondo per le non autosufficienze e quello per il «Dopo di noi»), di quelle finalizzate allo sviluppo del Sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino a sei anni, nonché delle risorse del Fondo nazionale per le politiche sociali.

Si conferma per l’anno 2025 l’applicazione dei seguenti criteri:

  • 50% delle risorse ripartite su base capitaria (popolazione ISTAT 01/01/2024);
  • 30% delle risorse ripartite sulla base del numero posti delle unità di offerta sociali attive al 31/12/2024 e numero utenti dei servizi di assistenza domiciliare per persone anziane, persone con disabilità e minori numero minori in affidamento familiare (rendicontazione da Fondo Sociale Regionale 2024);
  • 20% delle risorse ripartite sulla base del numero di unità di offerta sociali cofinanziate con il Fondo Sociale Regionale rapportato sul totale delle unità di offerta sociali attive al 31/12/2024 presenti nell’Ambito territoriale. 

Con DGR n. 4985 del 15 settembre 2025 sono stati stabiliti i criteri di riparto per la quota straordinaria e aggiuntiva del Fondo Sociale Regionale 2025 – pari a circa 2.600.000 di euro - a garantire, anche per l’anno 2025, sostegno a favore dei piccoli Comuni per le spese per l’inserimento in strutture comunitarie dei minori allontanati dal nucleo famigliare, a seguito di provvedimento dell’Autorità giudiziaria.
I criteri di riparto relativi alla quota straordinaria sono stati approvati e applicati con decreto n. 12612 del 16 settembre 2025 e successivamente rimodulati con decreto n. 441 del 19 gennaio 2026.

Si riportano di seguito le tipologie di unità di offerta sociale ammesse al finanziamento

 

  • Servizio di Assistenza Domiciliare
  • Alloggio Protetto per Anziani
  • Centro Diurno Anziani
  • Comunità Alloggio Sociale per Anziani
  • Servizio di Assistenza Domiciliare 
  • Centro Socio Educativo
  • Servizio di Formazione all’Autonomia
  • Comunità Alloggio Disabili 
  • Affidi: Affidamento di minori a Comunità o a famiglia (eterofamiliare o a parenti entro il quarto grado)
  • Assistenza Domiciliare Minori
  • Comunità Educativa, Comunità Familiare e Alloggio per l’Autonomia
  • Asilo Nido, Micronido, Nido Famiglia e Centro per la Prima Infanzia
  • Centro Ricreativo Diurno e Centro di Aggregazione Giovanile
  • Servizio Educativo Diurno

Inoltre, una quota del Fondo può essere destinata come segue:

  • nella misura massima del 5% delle risorse assegnate per la costituzione presso gli Ambiti territoriali di un fondo di riequilibrio/riserva nella misura massima del 10% delle risorse assegnate per “altri servizi e interventi”, tra i quali considerare prioritariamente quelli destinati a copertura delle rette per minori accolti; 
  • in servizi sociali residenziali, azioni e percorsi individualizzati volti a favorire l’inclusione sociale (inserimento lavorativo, emergenza abitativa, assistenza educativa scolastica, fondo di solidarietà, ecc).

Con DGR n. 2915 del 5 agosto 2024 sono stati approvati i criteri di riparto e delle modalità di utilizzo della quota ordinaria del Fondo Sociale Regionale – annualità 2024. Le risorse, pari a 59.000.000 di euro, sono destinate al sostegno dei bisogni delle famiglie tramite cofinanziamento delle unità di offerta sociali e alla riduzione delle rette a carico degli utenti laddove richiesto.

Con la DGR. n. 2976 del 9 settembre 2024, Regione Lombardia ha destinato una quota straordinaria pari a 2.858.845 di euro, in aggiunta alla quota ordinaria del Fondo Sociale Regionale 2024, ai Comuni con popolazione residente fino a 5.000 abitanti che hanno sostenuto nel 2023 costi per l’inserimento di minori in Comunità educative, Comunità familiari e Alloggi per l’autonomia.

Con il decreto n. 13598 del 16 settembre 2024, è stato stabilito il riparto e la modalità di utilizzo della quota straordinaria del Fondo Sociale Regionale 2024 in favore dei Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti.

Nell’ottica di una reale integrazione e ottimizzazione delle risorse statali e regionali, la programmazione del Fondo Sociale Regionale 2024 tiene conto anche delle risorse destinate alla misura di contrasto alla povertà, delle risorse a sostegno della disabilità (il Fondo per le non autosufficienze e quello per il «Dopo di noi»), di quelle finalizzate allo sviluppo del Sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino a sei anni e delle risorse del Fondo nazionale per le politiche sociali.

Si conferma anche per l’anno 2024 l’applicazione dei seguenti criteri:

  1. 50% delle risorse ripartite su base capitaria (popolazione ISTAT al 1° gennaio 2023);
  2. 30% delle risorse ripartite sulla base dei seguenti dati:
    • numero posti delle unità di offerta sociali attive al 31/12/2023 (Anagrafica regionale AFAM);
    • numero utenti dei servizi di assistenza domiciliare per persone anziane, persone con disabilità e minori (rendicontazione da Fondo Sociale Regionale 2023);
    • numero minori in affidamento familiare (rendicontazione da Fondo Sociale Regionale 2023);
  3. 20% delle risorse ripartite sulla base del numero di unità di offerta sociali cofinanziate con il Fondo Sociale Regionale (rendicontazione 2023) rapportato sul totale delle unità di offerta sociali attive al 31/12/2023 presenti nell’Ambito territoriale (Anagrafica regionale AFAM).

Si riportano di seguito le tipologie di unità di offerta ammesse al finanziamento:

AREA MINORI E FAMIGLIA

  • Affidi: Affidamento di minori a Comunità o a famiglia (eterofamiliare o a parenti entro il quarto grado)
  • Assistenza Domiciliare Minori
  • Comunità Educativa, Comunità Familiare e Alloggio per l’Autonomia
  • Asilo Nido, Micronido, Nido Famiglia e Centro per la Prima Infanzia
  • Centro Ricreativo Diurno e Centro di Aggregazione Giovanile
  • Servizio Educativo Diurno

AREA DISABILITÀ

  • Servizio di Assistenza Domiciliare
  • Centro Socio-Educativo
  • Servizio di Formazione all’Autonomia
  • Comunità Alloggio Disabili

AREA ANZIANI

  • Servizio di Assistenza Domiciliare
  • Alloggio Protetto per Anziani
  • Centro Diurno Anziani
  • Comunità Alloggio Sociale per Anziani

Inoltre, una quota del Fondo può essere destinata come segue:

  • nella misura massima del 5% delle risorse assegnate per la costituzione presso gli Ambiti territoriali di un fondo di riequilibrio/riserva;
  • nella misura massima del 10% delle risorse assegnate per “altri servizi e interventi”.

Nell’Allegato A alla DGR sono definiti i criteri di riparto e le modalità di utilizzo della quota ordinaria del Fondo Sociale Regionale 2024 pari a euro 59.000.000,00 e nella tabella 1 dell’Allegato B è riportata per ciascun Ambito territoriale la rispettiva assegnazione.

DGR 2915 e allegati del 2024

Documento ZIP - 271.98Kilobyte

DGR 2976 del 2024

Documento PDF - 160.98Kilobyte

Decreto 13598 del 2024

Documento PDF - 460.79Kilobyte

Contatti

  • Direzione Generale Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità

    Struttura: Sistema degli interventi e delle unità di offerta sociale

    Dirigente: Davide Sironi

    Referente:
    Liliana Gafforini - liliana_gafforini@regione.lombardia.it

Allegati

In questa sezione trovi tutti gli atti e i documenti relativi alla programmazione e alle modalità di riparto del Fondo Sociale Regionale.

Ultimo aggiornamento: 04 Marzo 2026

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