Tipo contenuto:
SCHEDA INFORMATIVA
Categoria:
Farmaci, protesi e assistenza integrata

Assistenza integrativa

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Farmaci, protesi e assistenza integrata

Per tutto il 2025, i piani di Assistenza Integrativa in scadenza nel corso dell'esercizio 2025 saranno prorogati d'ufficio per la durata di un anno. Per ulteriori informazioni, gli interessati possono consultare la pagina dedicata sul sito delle ASST del territorio di appartenenza.

Attraverso l’assistenza integrativa è possibile acquisire a carico del Sistema Sanitario regionale ausili e presidi medici con varie finalità

Presidi monouso ad assorbenza (pannoloni, traverse e mutande elasticizzate).

Cittadini aventi diritto:

  • invalidi civili (se il riconoscimento dell’invalidità è inferiore al 100%, la patologia correlata dovrà essere riportata sul verbale), di guerra e per servizio, i privi della vista e i sordomuti in possesso del relativo verbale;
  • minori di anni 18 che necessitano di un intervento di prevenzione, cura e riabilitazione di un'invalidità permanente;
  • coloro che hanno presentato domanda di invalidità, sono stati sottoposti a visita dalla Commissione preposta e sono in attesa di ricevere il verbale con riconoscimento dell'invalidità;
  • soggetti affetti da incontinenza urinaria stabilizzata, previa presentazione di certificazione medica redatta da uno specialista, operante in struttura ospedaliera, competente per la menomazione, per un periodo non superiore ad un anno.


La documentazione per la fornitura, consistente in  certificato del Medico di Medicina Generale/Pediatra di Libera Scelta o del Medico Specialista attestante la motivazione clinica della richiesta, tipo e misura del presidio richiesto, fabbisogno giornaliero, deve pervenire alla Azienda Socio Sanitaria Territoriale (ASST) di riferimento presso gli Uffici preposti (individuabili sul sito internet di ciascuna azienda) e/o presso le Sedi distrettuali.

Gli stessi Uffici preposti dell’ASST di riferimento forniscono indicazioni in merito alle specifiche modalità di erogazione.

Presidi a raccolta per incontinenza e stomia

Ai cittadini affetti da particolari patologie viene garantita la fornitura di ausili per incontinenza a raccolta (cateteri, sacche) o per stomia (placche, sacche, altro materiale per la gestione degli stomi).

Cittadini aventi diritto:

  • invalidi civili (se il riconoscimento dell’invalidità è inferiore al 100%, la patologia correlata dovrà essere riportata sul verbale), di guerra e per servizio, i privi della vista e i sordomuti in possesso del relativo verbale;
  • minori di anni 18 che necessitano di un intervento di prevenzione, cura e riabilitazione di un'invalidità permanente;
  • coloro che hanno presentato domanda di invalidità, sono stati sottoposti a visita dalla Commissione preposta e sono in attesa di ricevere il verbale con riconoscimento dell'invalidità;
  • soggetti ileo-colostomizzati o urostomizzati, portatori di catetere permanente, affetti da incontinenza urinaria stabilizzata; persone affette da patologie che obbligano all’allettamento, previa presentazione di certificazione medica redatta da uno specialista ospedaliero (competente in merito alla specifica patologia) del Servizio Sanitario, dietro presentazione di Piano Terapeutico.


La documentazione per la fornitura deve pervenire alla Azienda Socio Sanitaria Territoriale (ASST) di riferimento presso gli Uffici preposti (individuabili sul sito internet di ciascuna azienda) e/o presso le Sedi distrettuali.

La fornitura può avvenire per il tramite delle farmacie convenzionate aperte al pubblico e/o direttamente da parte dei competenti servizi dell’ASST.

I cittadini affetti da diabete mellito in possesso di esenzione per tale patologia e che necessitano di effettuare l’autocontrollo della glicemia possono ottenere a carico del Servizio Sanitario presidi quali aghi, lancette, siringhe per insulina, strisce reattive, altri presidi per l’autocontrollo, altri strumenti di misurazione, microinfusori e materiale di consumo.

Il fabbisogno dei presidi deve essere prescritto attraverso un piano terapeutico redatto dallo specialista diabetologo, endocrinologo, pediatra, oppure dal Medico di assistenza primaria (solo nel caso di presidi per l’autocontrollo).

La documentazione per la fornitura deve pervenire alla Azienda Socio Sanitaria Territoriale (ASST) di riferimento presso gli Uffici preposti (individuabili sul sito internet di ciascuna azienda) e/o presso le Sedi distrettuali.

La fornitura può avvenire per il tramite delle farmacie convenzionate aperte al pubblico (nel caso di presidi per l’autocontrollo), e/o direttamente da parte dei competenti servizi dell’ASST.

I cittadini affetti da celiachia o dermatite erpetiforme possono ottenere la fornitura di alimenti dietetici specifici. Il Ministero della Salute in rapporto all’età e al genere ha stimato fabbisogni di consumo e relativi tetti di spesa. Sono erogabili esclusivamente i prodotti dietetici inseriti nel Registro nazionale degli alimenti privi di glutine.

La documentazione per la fornitura, a cura del medico specialista delle strutture ospedaliere accreditate che ha diagnosticato la malattia celiaca o la variante clinica della dermatite erpetiforme, deve pervenire alla Azienda Socio Sanitaria Territoriale (ASST) di riferimento presso gli Uffici preposti (individuabili sul sito internet di ciascuna azienda) e/o presso le Sedi distrettuali.

La fornitura può avvenire per il tramite delle farmacie convenzionate aperte al pubblico, dei negozi convenzionati e della Grande Distribuzione Organizzata (GDO – Supermercati),

Tipologia di cittadini aventi diritto:

  • Assistiti affetti da nefropatia cronica (al fine di ritardare la messa in dialisi del paziente) previa certificazione rilasciata dal Medico Specialista delle specifiche Strutture Ospedaliere di riferimento (Nefrologia/Unità di Pediatria)
  • Assistiti con intolleranza al latte vaccino associata ad intolleranza alle proteine del latte di soia (pazienti pediatrici fino al compimento del secondo anno di età), previa certificazione di Unità Operativa di Pediatria di Ospedale Pubblico o equiparato (Cliniche universitarie, Istituti Scientifici di diritto privato e Ospedali Religiosi Classificati) che attesti l’intolleranza alle proteine del latte vaccino associata ad intolleranza alle proteine del latte di soia
  • Nati da madri sieropositive per HIV (fino al compimento del 6° mese di vita), previa certificazione attestante la patologia della madre, rilasciata da un medico specialista di malattie infettive o di ostetricia-ginecologia dipendente o convenzionato con il SSN operante in Struttura pubblica (la patologia dovrà essere indicata nel rispetto della privacy). La certificazione specialistica è superflua qualora la mamma sia in possesso del tesserino di esenzione per patologia.

La documentazione per la fornitura deve pervenire alla Azienda Socio Sanitaria Territoriale (ASST) di riferimento presso gli Uffici preposti (individuabili sul sito internet di ciascuna azienda) e/o presso le Sedi distrettuali.

La fornitura può avvenire per il tramite delle farmacie convenzionate aperte al pubblico e/o direttamente da parte dei competenti servizi dell’ASST

Le malattie metaboliche congenite, classificate come malattie rare, per le quali il cittadino ha diritto alla fornitura sono le seguenti:

270.1 Fenilchetonuria
270.2 Tirosinemia
270.3 Leucinosi
270.9 Acidemie organiche
270.6 Malattie del ciclo dell’urea
270.4 Omocistinuria
272.9 Difetti di ossidazione degli acidi grassi
271.0 Glicogenosi
271.1 Galattosemia
271.2 Intolleranza ereditaria al fruttosio
270.0 Cistinuria

La documentazione per ottenere la fornitura  consiste nella certificazione rilasciata dal Medico Specialista dei Presidi della rete per la prevenzione, la sorveglianza, la diagnosi e la terapia delle malattie rare (piano terapeutico per malattie rare).

Tale documentazione deve pervenire alla Azienda Socio Sanitaria Territoriale (ASST) di riferimento presso gli Uffici preposti (individuabili sul sito internet di ciascuna azienda) e/o presso le Sedi distrettuali.

La fornitura può avvenire per il tramite delle farmacie convenzionate aperte al pubblico e/o direttamente da parte dei competenti servizi dell’ASST

Hanno diritto all’erogazione della nutrizione artificiale domiciliare enterale (NED) e parenterale totale (NPT) a carico della ATS i pazienti residenti che necessitano di nutrizione artificiale domiciliare qualora sia terapia insostituibile per la sopravvivenza, sostitutiva di ospedalizzazione a lungo termine condotta in ospedale e tale da consentire al paziente stesso una vita sociale e di relazione nell’abituale ambiente di vita.

In particolare hanno diritto ad essere assistiti i cittadini affetti da:

  • malattie dell’apparato digerente (sindrome da intestino corto temporanea e permanente)
  • malattie infiammatorie dell’apparato digerente acute e croniche
  • fistole digestive
  • malassorbimento
  • neoplasie dell’apparato digerente
  • anomalie intestinali congenite
  • altre forme morbose con grave compromissione metabolica o nutrizionale per cui sia impossibile una soddisfacente nutrizione spontanea per via orale

La documentazione per ottenere la fornitura  consiste nella prescrizione redatta su apposito modulo dal Medico Ospedaliero di struttura pubblica o privata accreditata e deve pervenire alla Azienda Socio Sanitaria Territoriale (ASST) di riferimento presso gli Uffici preposti (individuabili sul sito internet di ciascuna azienda) e/o presso le Sedi distrettuali.

L’eventuale rinnovo della fornitura può essere richiesto allo Specialista ovvero al Medico di Assistenza Primaria/Pediatra di Famiglia.

La fornitura può avvenire direttamente a domicilio e/o attraverso i competenti servizi dell’ASST.

Ossigenoterapia a lungo termine

Ai pazienti affetti da insufficienza respiratoria cronica è possibile prescrivere l’ossigeno terapia domiciliare a lungo termine (ossigeno liquido o concentratore di ossigeno).

La documentazione per ottenere la fornitura  consiste nella prescrizione redatta su apposito modulo (scheda ipossiemici) da Medico Pneumologo, Anestesista, Pediatra di struttura pubblica o privata accreditata e deve pervenire alla Azienda Socio Sanitaria Territoriale (ASST) di riferimento presso gli Uffici preposti (individuabili sul sito internet di ciascuna azienda) e/o presso le Sedi distrettuali.

La fornitura avviene a domicilio.

Ossigenoterapia a breve termine

In caso di necessità sporadiche il Medico di Medicina Generale/Pediatra di Libera Scelta, può prescrivere ossigeno gassoso per un utilizzo massimo di un mese.

La fornitura avviene attraverso le farmacie convenzionate aperte al pubblico.

Ultimo aggiornamento: 14 Aprile 2026

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