Presidi monouso ad assorbenza (pannoloni, traverse e mutande elasticizzate).
Cittadini aventi diritto:
- invalidi civili (se il riconoscimento dell’invalidità è inferiore al 100%, la patologia correlata dovrà essere riportata sul verbale), di guerra e per servizio, i privi della vista e i sordomuti in possesso del relativo verbale;
- minori di anni 18 che necessitano di un intervento di prevenzione, cura e riabilitazione di un'invalidità permanente;
- coloro che hanno presentato domanda di invalidità, sono stati sottoposti a visita dalla Commissione preposta e sono in attesa di ricevere il verbale con riconoscimento dell'invalidità;
- soggetti affetti da incontinenza urinaria stabilizzata, previa presentazione di certificazione medica redatta da uno specialista, operante in struttura ospedaliera, competente per la menomazione, per un periodo non superiore ad un anno.
La documentazione per la fornitura, consistente in certificato del Medico di Medicina Generale/Pediatra di Libera Scelta o del Medico Specialista attestante la motivazione clinica della richiesta, tipo e misura del presidio richiesto, fabbisogno giornaliero, deve pervenire alla Azienda Socio Sanitaria Territoriale (ASST) di riferimento presso gli Uffici preposti (individuabili sul sito internet di ciascuna azienda) e/o presso le Sedi distrettuali.
Gli stessi Uffici preposti dell’ASST di riferimento forniscono indicazioni in merito alle specifiche modalità di erogazione.
Presidi a raccolta per incontinenza e stomia
Ai cittadini affetti da particolari patologie viene garantita la fornitura di ausili per incontinenza a raccolta (cateteri, sacche) o per stomia (placche, sacche, altro materiale per la gestione degli stomi).
Cittadini aventi diritto:
- invalidi civili (se il riconoscimento dell’invalidità è inferiore al 100%, la patologia correlata dovrà essere riportata sul verbale), di guerra e per servizio, i privi della vista e i sordomuti in possesso del relativo verbale;
- minori di anni 18 che necessitano di un intervento di prevenzione, cura e riabilitazione di un'invalidità permanente;
- coloro che hanno presentato domanda di invalidità, sono stati sottoposti a visita dalla Commissione preposta e sono in attesa di ricevere il verbale con riconoscimento dell'invalidità;
- soggetti ileo-colostomizzati o urostomizzati, portatori di catetere permanente, affetti da incontinenza urinaria stabilizzata; persone affette da patologie che obbligano all’allettamento, previa presentazione di certificazione medica redatta da uno specialista ospedaliero (competente in merito alla specifica patologia) del Servizio Sanitario, dietro presentazione di Piano Terapeutico.
La documentazione per la fornitura deve pervenire alla Azienda Socio Sanitaria Territoriale (ASST) di riferimento presso gli Uffici preposti (individuabili sul sito internet di ciascuna azienda) e/o presso le Sedi distrettuali.
La fornitura può avvenire per il tramite delle farmacie convenzionate aperte al pubblico e/o direttamente da parte dei competenti servizi dell’ASST.