Telecomunicazioni, semplificazione e sostenibilità: le reti al centro della competitività del Paese
In data 29 gennaio 2026 si è svolto a Roma presso la Sala Tatarella del Palazzo dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati, il convegno pubblico “Tra le reti della competitività. Semplificazioni, sostenibilità e innovazione per la crescita del sistema Paese”, promosso dall’Istituto per la Competitività (I-Com) e da Join Group Business Advisory nell’ambito del progetto Futur#Lab, realizzato con la partnership di Ericsson, FiberCop, INWIT, Open Fiber, Unidata e WindTre.
Nel corso dell’iniziativa è stato presentato il Rapporto Futur#Lab 2025, che sintetizza i principali risultati di un anno di analisi e confronto sul ruolo strategico delle infrastrutture digitali per la competitività, la transizione sostenibile e lo sviluppo economico dell’Italia. Il Rapporto si articola attorno a tre direttrici fondamentali:
- Gli impatti del Digital Networks Act sugli investimenti e sulla competitività del settore delle telecomunicazioni;
- Lo stato di attuazione delle politiche di semplificazione normativa a livello nazionale e territoriale;
- La crescente convergenza tra telecomunicazioni ed energia, in un’ottica di sostenibilità, sicurezza e resilienza dei sistemi.
Dopo i saluti istituzionali del Presidente della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera dei Deputati, Salvatore Deidda, i lavori sono stati introdotti dal Presidente di I-Com Stefano da Empoli e dalla Presidente di Join Group Alessandra Bucci. La presentazione del Rapporto è stata affidata alla Vicepresidente I-Com Silvia Compagnucci e al Senior Advisor Join Group Francesco Pagliari.
Il confronto si è sviluppato attraverso tre panel tematici, moderati dal Direttore di Agenda Digitale Alessandro Longo, che hanno coinvolto rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, delle associazioni dei consumatori e delle principali imprese del settore.
Dalle analisi presentate emerge con chiarezza come il settore delle telecomunicazioni rappresenti una infrastruttura abilitante essenziale per la trasformazione digitale, la coesione sociale e la competitività del sistema Paese. Le reti fisse e mobili, insieme a data center, cloud e intelligenza artificiale, costituiscono oggi un ecosistema integrato su cui si fondano innovazione, servizi digitali e transizione energetica.
Il Rapporto evidenzia segnali positivi legati alle recenti misure di semplificazione amministrativa, che stanno contribuendo a ridurre – seppur in modo ancora non uniforme – le tempistiche autorizzative per lo sviluppo delle reti. Permangono tuttavia criticità applicative e disallineamenti normativi, che rendono necessario rafforzare il coordinamento tra amministrazioni centrali e locali e garantire maggiore certezza regolatoria agli operatori.
Particolare attenzione è stata dedicata al nuovo quadro europeo delineato dal Digital Networks Act, che introduce aggiornamenti rilevanti in materia di spettro radio, governance del settore, reti gigabit e comunicazioni satellitari. Pur non configurando una riforma radicale, il nuovo assetto regolatorio pone le basi per una maggiore armonizzazione europea e per un rafforzamento del mercato unico, mantenendo al contempo un ruolo centrale delle prerogative nazionali.
Dal punto di vista della domanda, le analisi mostrano una consapevolezza ancora limitata del valore della connettività, in particolare del 5G, nonostante una buona disponibilità infrastrutturale. Accanto agli investimenti nelle reti, emerge quindi la necessità di interventi mirati su informazione, competenze digitali e incentivi, per favorire un’adozione più matura e consapevole delle tecnologie.
Ampio spazio è stato infine dedicato al tema della sostenibilità energetica. Le reti di telecomunicazione e i data center sono sempre più chiamati a svolgere un ruolo attivo nella transizione energetica, attraverso efficienza, produzione da fonti rinnovabili e nuovi modelli di gestione intelligente dell’energia. La convergenza tra Telco ed energia si conferma una leva strategica per coniugare sviluppo digitale, riduzione dei consumi e resilienza dei sistemi.
Il quadro complessivo che emerge dal Rapporto e dal confronto tra i partecipanti è quello di un settore in evoluzione positiva, ma ancora segnato da sfide strutturali. Per rafforzare la competitività dell’Italia e sostenere la crescita del sistema Paese è necessario affiancare allo sviluppo infrastrutturale riforme coerenti, certezza regolatoria, investimenti in competenze e una visione integrata tra digitale, energia e sostenibilità.
In questo contesto, Futur#Lab si conferma come uno spazio di dialogo strategico tra istituzioni, imprese ed esperti, orientato alla costruzione di politiche pubbliche condivise e di lungo periodo per il futuro delle telecomunicazioni e dell’ecosistema digitale nazionale.
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