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Ordinanza n. 1026 del 27 settembre 2023 (OCDPC 1026/2023)

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Nel mese di luglio 2023 Il territorio della Lombardia è stato interessato da eventi meteorologici caratterizzati da grandinate di forte intensità, sostenute raffiche di vento e quantitativi di precipitazioni localmente molto forti, che hanno causato dissesti idrogeologici, allagamenti, caduta di alberature, interruzioni di servizi essenziali, nonché danni ad edifici pubblici e privati e alle attività produttive.

A seguito della richiesta della Regione Lombardia, il Governo ha riconosciuto lo stato di emergenza (vedi paragrafo corrispondente)

Il 27 settembre 2023 il Capo Dipartimento di Protezione Civile ha emanato l'Ordinanza n. 1026 del 27 settembre 2023 con la quale viene nominato  il direttore pro-tempore della Direzione Generale Sicurezza e Protezione Civile della Regione Lombardia quale Commissario delegato all'emergenza e si definiscono le modalità per l'individuazione e l'attuazione degli interventi.

L'Ocdpc n. 1026 del 27 settembre 2023 - Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che a partire dal 4 al 31 luglio 2023 hanno interessato il territorio della Regione Lombardia è consultabile qui.

New - Con decreto del Decreto 9 maggio 2025 il Ministero dell'Interno, di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze e con il Ministero della Protezione Civile, ha approvato il riparto delle risorse in favore dei Comuni colpiti da eventi alluvionali relativi alle dichiarazioni di stato di emergenza deliberate dal Consiglio dei Ministri il 28 agosto 2023, per un importo, in Lombardia, pari a oltre 51 milioni di euro.

Per maggiori informazioni consulta il decreto: https://dait.interno.gov.it/finanza-locale/documentazione/decreto-9-maggio-2025

Con Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 28 agosto 2023 (pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 210, Serie Generale, del 8-9-2023) è stato dichiarato lo stato d'emergenza nei territori della Lombardia interessati dagli eventi meteorologici verificatisi dal 4 al 31 luglio 2023.

Il provvedimento, che prende atto delle note di Regione Lombardia del 25 luglio e del 4, 8 e 25 agosto, dispone che lo stato di emergenza duri per 12 mesi dalla data della sua adozione, e stanzia € 9.430.000,00 per l'attuazione dei primi interventi. 

Il 7 agosto 2024 Il Consiglio dei Ministri ha deliberato la proroga di 12 mesi dello stato di emergenza già dichiarato, spostandone il termine al 27 agosto 2025.

Con la proroga dello stato di emergenza restano confermate le disposizioni dell' Ocdpc n. 1026 del 27 settembre 2023 - Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che a partire dal 4 al 31 luglio 2023 hanno interessato il territorio della Regione Lombardia.

Il Piano degli Interventi Urgenti di cui all’art. 1, comma 3 dell’OCDPC 1026/2023 è stato trasmesso al Dipartimento nazionale di Protezione Civile in data 29 dicembre 2023 ed è stato approvato in data 16 gennaio 2024. Il Piano è strutturato in:

  • misure per soccorso e assistenza alla popolazione per € 150.622,31;
  • Contributi per Autonoma Sistemazione per € 208.240,01;
  • contributi per spese funerarie per € 3.000,00;
  • n. 504 interventi volti al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture di reti strategiche, alle attività di gestione dei rifiuti, delle macerie, del materiale vegetale o alluvionale o delle terre e rocce da scavo prodotti dagli eventi e alle misure volte a garantire la continuità amministrativa nei comuni e territori interessati per € 9.068.137,67;

per un importo complessivo di € 9.430.000,00.

Con decreto del Direttore Generale Sicurezza e Protezione Civile n. 3955 dell’8 marzo 2024, il Commissario delegato ha preso atto dell’approvazione del Piano degli Interventi Urgenti, ha approvato le procedure operative di cui all’art. 1, comma 3 dell’OCDPC 1026/2023 e ha attivato gli interventi inseriti nel Piano.

Adesione al Piano degli Interventi Urgenti

Con l’esclusione dei contributi relativi ad autonoma sistemazione, spese funerarie e spese per il volontariato di protezione civile, per tutti gli altri interventi, a partire dal 12 marzo 2024 sulla piattaforma “Bandi e Servizi” di Regione Lombardia, è aperta la procedura di adesione al finanziamento, rivolto ai Soggetti Attuatori già individuati, per la realizzazione degli interventi ricompresi nel Piano degli Interventi Urgenti: “Bandi | Bandi e Servizi (bandi.regione.lombardia.it) - RLY12024037523 ‐ OCDPC 1026/2023 Eventi calamitosi 4‐31 luglio 2023 – Adesione al finanziamento per gli interventi pubblici”.

Solo ed esclusivamente per gli interventi relativi ad autonoma sistemazione e per le spese funerarie, il soggetto attuatore comunica l’adesione, con la trasmissione di una comunicazione di accettazione del contributo, all’attenzione del Commissario delegato OCDPC 1026/2023, all’indirizzo di posta elettronica certificata: sicurezza@pec.regione.lombardia.it

I Soggetti interessati sono stati avvisati mediante specifica comunicazione trasmessa per posta certificata dal Commissario delegato, contenete le modalità per l’adesione al finanziamento. Entro e non oltre 60 giorni dall’invio della nota di ammissione al contributo, il soggetto attuatore deve aderire al Piano degli interventi. La mancata adesione, entro i termini indicati, si intende come rinuncia al contributo per la realizzazione dell’intervento, con la conseguente decadenza dalla concessione del finanziamento, senza ulteriori comunicazioni.

Gli ulteriori fabbisogni, segnalati dagli Enti e non rientrati nel Piano degli Interventi Urgenti approvato dal Dipartimento di Protezione Civile, sono stati comunicati al Capo del Dipartimento di Protezione Civile al fine dello stanziamento di ulteriori risorse.

Dal 16 ottobre al 4 dicembre 2023 è stato possibile, per i privati cittadini e per i legali rappresentanti delle aziende che avevano subito danni a seguito degli eventi calamitosi di cui all'OCDPC 1026/2023, segnalare i propri fabbisogni e presentare domanda di contributo attraverso la piattaforma di Regione Lombardia Bandi on Line.

I Moduli B1 e C1 presentati dai cittadini per segnalare i danni subiti dalle proprie abitazioni sono stati verificati dai Comuni su cui insistono gli immobili e sono stati trasmessi agli Uffici Territoriali Regionali competenti.

Completate le ricezioni da parte di tutti i Comuni interessati, che in alcuni casi hanno richiesto delle proroghe in ragione del numero elevato di pratiche, in data 15 febbraio 2024, il Commissario delegato ha trasmesso al Capo del Dipartimento nazionale di Protezione Civile la ricognizione complessiva dei fabbisogni per gli eventi di luglio 2023.

Con la medesima comunicazione è stato anche trasmessa la quantificazione del fabbisogno relativo alle prime misure di immediato sostegno al tessuto sociale nei confronti della popolazione, come indicato dall’articolo 4 dell’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 1026/2023.

Gli esiti della ricognizione delle ulteriori esigenze per il ristoro dei danni all’abitazione principale ed alle sedi di attività economiche e produttive, di cui alla lettera e), comma 2, art. 25 del d.lgs. 01/2018, comprensive delle sopracitate misure di immediato sostegno, ammontano complessivamente a oltre 363 milioni di euro.
Il fabbisogno di immediato sostegno di cui alla lettera c) del sopracitato decreto, è complessivamente pari a 33.204.562,80 euro, ripartito in

  • 21.092.164,96 euro per la popolazione;
  • 12.112.397,84 euro per le attività economiche e produttive.

A fine agosto 2024 il Dipartimento di Protezione Civile ha reso disponibili le risorse per il riconoscimento del contributo di immediato sostegno alla popolazione e di immediata ripresa delle attività economiche e produttive.

Con decreto del Commissario delegato n. 2307 del 21/02/2025 sono state approvate le tabelle con l’elenco dei beneficiari per l’immediato sostegno al tessuto economico e sociale nei confronti della popolazione e delle attività economiche e produttive, con i relativi importi massimi concedibili.

Il decreto n. 3 del 03/01/2025 ha approvato le modalità tecniche per la gestione delle domande di contributo per l’immediata ripresa delle attività economiche e produttive e le determinazioni in ordine a criteri e modalità di applicazione dei regolamenti n. 651/2014/UE, n. 2472/2022/UE e n. 2473/2022/UE nell’ambito dell’assegnazione di contributi assegnati alle attività economiche e produttive e alle attività che rientrano nel settore agricolo, della pesca e dell’acquacoltura.

Successivamente, con decreto n. 3265 del 12/03/2025, sono state approvate le modalità tecniche per la gestione delle domande di contributo per l’immediato sostegno ai nuclei familiari.
Con gli stessi decreti, i Comuni territorialmente competenti sono stati individuati quali enti attuatori per le istruttorie finalizzate all’erogazione dei contributi destinati ai soggetti privati e alle aziende.

Il 24 marzo 2025, sulla piattaforma regionale Bandi e Servizi, si apriranno i termini fissati per la rendicontazione dei giustificativi delle spese sostenute entro il 29 agosto 2024, finalizzate a:

 

  • immediato sostegno alla popolazione, rivolto ai nuclei familiari la cui abitazione è stata compromessa dal punto di vista funzionale dagli eventi occorsi dal 4 al 31 luglio 2023;
  • immediata ripresa dell’attività, rivolta alle realtà economiche e produttive la cui attività è stata interrotta a causa degli eventi occorsi dal 4 al 31 luglio 2023.

Potranno accedere al caricamento dei documenti delle spese sostenute solo coloro che, in fase di ricognizione, hanno compilato il Modulo B1 o il Modulo C1 indicando, nell’apposita sezione, di richiedere rispettivamente il contributo di immediato sostegno alla popolazione o di immediata ripresa dell’attività.

In nessun’altra modalità sarà possibile consegnare la documentazione richiesta.

La documentazione potrà essere caricata, sulla piattaforma Bandi e Servizi, a partire da lunedì 24 marzo 2025 alle ore 10.00 ed entro i seguenti termini:

 

  • per i privati fino a giovedì 15 maggio 2025 alle ore 16.00;
  • per le aziende fino a lunedì 5 maggio 2025 alle ore 16.00.


I Comuni provvederanno ad informare i propri cittadini mediante i mezzi ritenuti più idonei e dar loro supporto circa le modalità di accesso ai procedimenti e alle fasi successive necessarie all’erogazione dei contributi.

I cittadini e le imprese potranno rivolgersi al proprio Comune per ogni informazione necessaria.

I Comuni potranno rivolgersi per chiarimenti all’Ufficio Territoriale Regionale (UTR) di competenza o agli uffici del Commissario delegato.

Dal 27 ottobre al 30 novembre 2023 è stata aperta la ricognizione degli ulteriori fabbisogni durante la quale Enti locali ed altri enti pubblici hanno segnalato le proprie necessità.

La ricognizione era finalizzata:

  • allo stanziamento di risorse nell’ambito del Fondo Emergenze Nazionali, come previsto dal Codice di Protezione Civile e dalla Ordinanza n.1026/2023, nell’ambito della dichiarazione dello stato di emergenza nazionale e che saranno stanziate con delibera del Consiglio dei Ministri;
  • al riparto delle risorse ai Comuni nell’ambito del fondo del Ministero dell’Interno di cui all'articolo 23, comma 1 ter, del decreto-legge 10 agosto 2023, n. 104, destinate ai comuni colpiti da eventi alluvionali di alcune Regioni, tra cui la Lombardia, in proporzione alla quantificazione dei danni subiti.

In particolare, sono stati segnalati:

  • interventi di riduzione del rischio residuo finalizzati prioritariamente alla tutela della pubblica e privata incolumità e altri interventi su strutture e infrastrutture pubbliche, sui beni culturali e sui beni paesaggistici - rif. art. 25, comma 2, lettere d) ed e) del D.lgs. 1/2018;
  • ulteriori misure di soccorso e assistenza alla popolazione e di ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture di reti strategiche - rif. art. 25, comma 2, lettere a) e b) del d.lgs. 1/2018;
  • Contributi di Autonoma Sistemazione - rif. art. 2. dell'OCDPC 1026/23 - se non già segnalati con il precedente procedimento.

Il Commissario delegato ha trasmesso al Capo del Dipartimento di Protezione Civile, in data 15 febbraio 2024, l’elenco degli ulteriori fabbisogni, ai sensi dell’art. 1, comma 4 dell’OCDPC 1026/2023, aggiornato in data 15 marzo 2023.

L’importo complessivo delle esigenze connesse agli eventi calamitosi in oggetto per quanto riguarda il comparto pubblico è pari a € 172.496.252,73.

Allo stato attuale, si è in attesa delle risorse che saranno rese disponibili dal Governo mediante delibera del Consiglio dei ministri e delle indicazioni per procedere all’erogazione dei contributi.

Allegati

Ultimo aggiornamento: 14 Aprile 2026

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