Dal 16 ottobre al 4 dicembre 2023 è stato possibile, per i privati cittadini e per i legali rappresentanti delle aziende che avevano subito danni a seguito degli eventi calamitosi di cui all'OCDPC 1026/2023, segnalare i propri fabbisogni e presentare domanda di contributo attraverso la piattaforma di Regione Lombardia Bandi on Line.
I Moduli B1 e C1 presentati dai cittadini per segnalare i danni subiti dalle proprie abitazioni sono stati verificati dai Comuni su cui insistono gli immobili e sono stati trasmessi agli Uffici Territoriali Regionali competenti.
Completate le ricezioni da parte di tutti i Comuni interessati, che in alcuni casi hanno richiesto delle proroghe in ragione del numero elevato di pratiche, in data 15 febbraio 2024, il Commissario delegato ha trasmesso al Capo del Dipartimento nazionale di Protezione Civile la ricognizione complessiva dei fabbisogni per gli eventi di luglio 2023.
Con la medesima comunicazione è stato anche trasmessa la quantificazione del fabbisogno relativo alle prime misure di immediato sostegno al tessuto sociale nei confronti della popolazione, come indicato dall’articolo 4 dell’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 1026/2023.
Gli esiti della ricognizione delle ulteriori esigenze per il ristoro dei danni all’abitazione principale ed alle sedi di attività economiche e produttive, di cui alla lettera e), comma 2, art. 25 del d.lgs. 01/2018, comprensive delle sopracitate misure di immediato sostegno, ammontano complessivamente a oltre 363 milioni di euro.
Il fabbisogno di immediato sostegno di cui alla lettera c) del sopracitato decreto, è complessivamente pari a 33.204.562,80 euro, ripartito in
- 21.092.164,96 euro per la popolazione;
- 12.112.397,84 euro per le attività economiche e produttive.
A fine agosto 2024 il Dipartimento di Protezione Civile ha reso disponibili le risorse per il riconoscimento del contributo di immediato sostegno alla popolazione e di immediata ripresa delle attività economiche e produttive.
Con decreto del Commissario delegato n. 2307 del 21/02/2025 sono state approvate le tabelle con l’elenco dei beneficiari per l’immediato sostegno al tessuto economico e sociale nei confronti della popolazione e delle attività economiche e produttive, con i relativi importi massimi concedibili.
Il decreto n. 3 del 03/01/2025 ha approvato le modalità tecniche per la gestione delle domande di contributo per l’immediata ripresa delle attività economiche e produttive e le determinazioni in ordine a criteri e modalità di applicazione dei regolamenti n. 651/2014/UE, n. 2472/2022/UE e n. 2473/2022/UE nell’ambito dell’assegnazione di contributi assegnati alle attività economiche e produttive e alle attività che rientrano nel settore agricolo, della pesca e dell’acquacoltura.
Successivamente, con decreto n. 3265 del 12/03/2025, sono state approvate le modalità tecniche per la gestione delle domande di contributo per l’immediato sostegno ai nuclei familiari.
Con gli stessi decreti, i Comuni territorialmente competenti sono stati individuati quali enti attuatori per le istruttorie finalizzate all’erogazione dei contributi destinati ai soggetti privati e alle aziende.
Il 24 marzo 2025, sulla piattaforma regionale Bandi e Servizi, si apriranno i termini fissati per la rendicontazione dei giustificativi delle spese sostenute entro il 29 agosto 2024, finalizzate a:
- immediato sostegno alla popolazione, rivolto ai nuclei familiari la cui abitazione è stata compromessa dal punto di vista funzionale dagli eventi occorsi dal 4 al 31 luglio 2023;
- immediata ripresa dell’attività, rivolta alle realtà economiche e produttive la cui attività è stata interrotta a causa degli eventi occorsi dal 4 al 31 luglio 2023.
Potranno accedere al caricamento dei documenti delle spese sostenute solo coloro che, in fase di ricognizione, hanno compilato il Modulo B1 o il Modulo C1 indicando, nell’apposita sezione, di richiedere rispettivamente il contributo di immediato sostegno alla popolazione o di immediata ripresa dell’attività.
In nessun’altra modalità sarà possibile consegnare la documentazione richiesta.
La documentazione potrà essere caricata, sulla piattaforma Bandi e Servizi, a partire da lunedì 24 marzo 2025 alle ore 10.00 ed entro i seguenti termini:
- per i privati fino a giovedì 15 maggio 2025 alle ore 16.00;
- per le aziende fino a lunedì 5 maggio 2025 alle ore 16.00.
I Comuni provvederanno ad informare i propri cittadini mediante i mezzi ritenuti più idonei e dar loro supporto circa le modalità di accesso ai procedimenti e alle fasi successive necessarie all’erogazione dei contributi.
I cittadini e le imprese potranno rivolgersi al proprio Comune per ogni informazione necessaria.
I Comuni potranno rivolgersi per chiarimenti all’Ufficio Territoriale Regionale (UTR) di competenza o agli uffici del Commissario delegato.