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Ordinanza n. 929 del 6 ottobre 2022 (OCDPC 929/2022)

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L'Ordinanza n. 929 del 6 ottobre 2022 (OCDPC 929/2022) emanata dal Capo Dipartimento della Protezione Civile riguarda gli eventi meteorologici avvenuti nella terza decade del mese di luglio 2022  nei territori dei Comuni di Niardo, Ceto e Braone in provincia di Brescia.

L'ondata eccezionale di maltempo cha ha interessato la Val Camonica ha determinato il verificarsi, nei tre Comuni oggetto del provvedimento, di fenomeni di particolare intensità che hanno messo a rischio l'incolumità delle persone e resa necessaria l'evacuazione di diversi nuclei familiari. Si sono verificati allagamenti, danneggiamenti alle strutture viarie e a edifici pubblici e privati,  e movimenti franosi che hanno causato danni a opere pubbliche, alla rete dei servizi essenziali e alle attività economiche e produttive,

Il Direttore Generale al Territorio e Protezione Civile di Regione Lombardia è stato nominato Commissario delegato per l’attuazione dell'ordinanza n.929 del 2022

Con Delibera del Consiglio dei Ministri dell' 8 settembre 2022  (pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 219 del 19 settembre 2022) è stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale per 12 mesi e sono state stanziate le risorse per l’attuazione dei primi interventi, pari a 3.250.000,00 euro a valere sul Fondo per le emergenze nazionali, di cui all'art. 44, comma 1, del Codice della Protezione Civile (d.lgs. n. 1 del 2018).

Proroga dello stato di emergenza
A fronte della richiesta da parte del Presidente della Giunta regionale, inviata in data 11 agosto 2023 al Capo Dipartimento di Protezione civile, veniva assentita la proroga di ulteriori 12 mesi dello stato di emergenza con Delibera del Consiglio dei ministri del 28 agosto 2023. In tal senso la scadenza dello stato di emergenza dell’Ordinanza 929 è fissata all’8 settembre 2024.

A seguito dell'emanazione dell'Ordinanza n. 929 del 2022, il Commissario delegato ha avviato la ricognizione dei fabbisogni. I Comuni di Braone, Ceto e Niardo, che avevano segnalato i danni mediante compilazione della scheda A nell’applicativo RASDA, hanno ricevuto dall’Ufficio Territoriale Regionale di Brescia una comunicazione contenente le modalità e le tempistiche per procedere alla raccolta delle informazioni e all'invio della documentazione. Ai sopracitati Comuni spettava anche l'obbligo di dare pubblico avviso ai propri cittadini per informarli sulle modalità e i tempi di raccolta della ricognizione dei danni e della presentazione delle domande di contributo.

Il piano degli interventi urgenti, finanziato con le risorse stanziate con la delibera del Consiglio dei ministri dell’8 settembre 2022 (dichiarazione stato di emergenza) per 3.250.000,00 €, è stato approvato con lettera del Capo del Dipartimento di Protezione Civile del 19 gennaio 2023.

Con Delibera di Giunta n. 7465 del 30 novembre 2022, Regione Lombardia ha approvato il trasferimento dell’importo di 4.500.000,00 € sulla contabilità speciale relativa alla presente Ordinanza, per la realizzazione degli interventi urgenti, trasferimento autorizzato dal Capo Dipartimento di Protezione Civile con successiva Ordinanza n. 947 del 24 novembre 2022 e disposto da Regione Lombardia con Decreto DDG n. 18180 del 13 dicembre 2022.

Il Piano degli Interventi, così come rimodulato ed integrato è stato approvato dal Capo Dipartimento di Protezione Civile, con nota DPC n. 14749 del 21 marzo 2023 per complessivi 7.750.000 €.

Con delibera del Consiglio dei ministri del 23 febbraio 2023 sono state stanziate ulteriori risorse pari a 28.200.000,00 € per gli interventi di cui alle lettere b), c) e d) del comma 2, art. 25, d.lgs. n. 1 del 2018.

Con nota del 22 maggio 2023, il Capo del Dipartimento di Protezione Civile ha approvato una rimodulazione del Piano degli interventi per un importo complessivo pari a 35.875.802,80 €, come di seguito ripartito:

  • 18 interventi di cui alla lett. a), art.25, comma 2, d.lgs. 1/2018, per 308.534,85 euro;
  • 32 interventi di cui alla lett. b), art.25, comma 2, d.lgs. 1/2018, per 12.311.465,15 euro;
  • 103 misure di cui alla lett. c), art.25, comma 2, d.lgs. 1/2018, per 869.060,40 euro;
  • 10 interventi di cui alla lett. d), art.25, comma 2, d.lgs. 1/2018, per 22.386.742,40 euro.

Il decreto del Commissario delegato n. 8004 del 30 maggio 2023, pubblicato sul BURL Serie Ordinaria n. 23 del 5 giugno 2023, prende atto dell'approvazione di tale rimodulazione e contestualmente:

  • definisce le modalità per la liquidazione dei contributi ai rispettivi Soggetti Attuatori;
  • approva le tabelle A e B recanti gli elenchi beneficiari, con individuazione del contributo massimo concedibile, per l'immediato sostegno al tessuto economico e sociale nei confronti delle attività economiche e produttive e nei confronti dei nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa è stata compromessa dagli eventi calamitosi di che trattasi;
  • conferma l'individuazione dei Comuni territorialmente competenti quali enti attuatori per l'erogazione dei contributi destinati ai soggetti privati.

Il decreto n. 7339 del 18 maggio 2023 ha approvato le modalità tecniche per la gestione delle domande di contributo per l’immediata ripresa delle attività economiche e produttive e le determinazioni in ordine a criteri e modalità di applicazione dei regolamenti n.651/2014/UE e n.2472/2022/UE, nell’ambito dell’assegnazione dei contributi assegnati alle attività economiche e produttive ed alle attività che rientrano nel settore agricolo.

Successivamente, con decreto n.8004 del 30 maggio 2023, sono state approvate le modalità tecniche per la gestione delle domande di contributo per l’immediato sostegno alla popolazione. Con lo stesso decreto sono state approvate le seguenti tabelle, redatte sulla base delle comunicazioni trasmesse dai Comuni territorialmente competenti, oltre ad individuare l’importo massimo concedibile per ciascuno:

Tabella A - Elenco beneficiari del contributo per l’immediato sostegno al tessuto economico e sociale nei confronti delle attività economiche e produttive direttamente interessate dagli eventi calamitosi avvenuti nella terza decade del mese di luglio 2022 nei territori dei Comuni di Niardo, Ceto e Braone in provincia di Brescia;

Tabella B - Elenco beneficiari del contributo per l’immediato sostegno al tessuto economico e sociale nei confronti dei nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa è stata compromessa dagli eventi calamitosi avvenuti nella terza decade del mese di luglio 2022 nei territori dei Comuni di Niardo, Ceto e Braone in provincia di Brescia.

I Comuni territorialmente competenti sono stati confermati quali enti attuatori per l’erogazione dei contributi destinati ai soggetti privati, con le tempistiche che saranno comunicate dal Commissario delegato. Entrambi i decreti sono stati pubblicati sul Bollettino Ufficiale Regione Lombardia Serie Ordinaria n. 23 del 05 giugno 2023.

A seguito delle istruttorie effettuate dai Comuni, in qualità di enti attuatori, il Commissario per l'emergenza ha provveduto a trasferire ai Comuni stessi le risorse necessarie all'erogazione dei contributi a privati e imprese, sulla base delle tabelle riepilogative recanti i contributi massimi concedibili.

Ultimo aggiornamento: 15 Aprile 2026

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