A seguito dell'emanazione dell'Ordinanza n. 929 del 2022, il Commissario delegato ha avviato la ricognizione dei fabbisogni. I Comuni di Braone, Ceto e Niardo, che avevano segnalato i danni mediante compilazione della scheda A nell’applicativo RASDA, hanno ricevuto dall’Ufficio Territoriale Regionale di Brescia una comunicazione contenente le modalità e le tempistiche per procedere alla raccolta delle informazioni e all'invio della documentazione. Ai sopracitati Comuni spettava anche l'obbligo di dare pubblico avviso ai propri cittadini per informarli sulle modalità e i tempi di raccolta della ricognizione dei danni e della presentazione delle domande di contributo.
Il piano degli interventi urgenti, finanziato con le risorse stanziate con la delibera del Consiglio dei ministri dell’8 settembre 2022 (dichiarazione stato di emergenza) per 3.250.000,00 €, è stato approvato con lettera del Capo del Dipartimento di Protezione Civile del 19 gennaio 2023.
Con Delibera di Giunta n. 7465 del 30 novembre 2022, Regione Lombardia ha approvato il trasferimento dell’importo di 4.500.000,00 € sulla contabilità speciale relativa alla presente Ordinanza, per la realizzazione degli interventi urgenti, trasferimento autorizzato dal Capo Dipartimento di Protezione Civile con successiva Ordinanza n. 947 del 24 novembre 2022 e disposto da Regione Lombardia con Decreto DDG n. 18180 del 13 dicembre 2022.
Il Piano degli Interventi, così come rimodulato ed integrato è stato approvato dal Capo Dipartimento di Protezione Civile, con nota DPC n. 14749 del 21 marzo 2023 per complessivi 7.750.000 €.
Con delibera del Consiglio dei ministri del 23 febbraio 2023 sono state stanziate ulteriori risorse pari a 28.200.000,00 € per gli interventi di cui alle lettere b), c) e d) del comma 2, art. 25, d.lgs. n. 1 del 2018.
Con nota del 22 maggio 2023, il Capo del Dipartimento di Protezione Civile ha approvato una rimodulazione del Piano degli interventi per un importo complessivo pari a 35.875.802,80 €, come di seguito ripartito:
- 18 interventi di cui alla lett. a), art.25, comma 2, d.lgs. 1/2018, per 308.534,85 euro;
- 32 interventi di cui alla lett. b), art.25, comma 2, d.lgs. 1/2018, per 12.311.465,15 euro;
- 103 misure di cui alla lett. c), art.25, comma 2, d.lgs. 1/2018, per 869.060,40 euro;
- 10 interventi di cui alla lett. d), art.25, comma 2, d.lgs. 1/2018, per 22.386.742,40 euro.
Il decreto del Commissario delegato n. 8004 del 30 maggio 2023, pubblicato sul BURL Serie Ordinaria n. 23 del 5 giugno 2023, prende atto dell'approvazione di tale rimodulazione e contestualmente:
- definisce le modalità per la liquidazione dei contributi ai rispettivi Soggetti Attuatori;
- approva le tabelle A e B recanti gli elenchi beneficiari, con individuazione del contributo massimo concedibile, per l'immediato sostegno al tessuto economico e sociale nei confronti delle attività economiche e produttive e nei confronti dei nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa è stata compromessa dagli eventi calamitosi di che trattasi;
- conferma l'individuazione dei Comuni territorialmente competenti quali enti attuatori per l'erogazione dei contributi destinati ai soggetti privati.