A conclusione delle attività istruttorie delle domande pervenute, il Commissario delegato ha trasmesso al Capo del Dipartimento di Protezione Civile, in data 15 settembre 2023, la tabella riepilogativa dei richiedenti il contributo per la riparazione delle abitazioni e, in data 02 ottobre 2023, la tabella riepilogativa dei richiedenti il contributo per il ripristino delle sedi di attività economiche e produttive, con determinazione dei contributi massimi concedibili.
Complessivamente il fabbisogno per il ripristino delle abitazioni di cui alla lett. e), comma 2, art. 25, d.lgs.1/2018 ammonta a 1.834.896,63 € (27 domande), mentre il fabbisogno per il ristoro dei danni subiti dalle attività economiche e produttive di cui alla lett. e), comma 2, art. 25, d.lgs. 1/2018 ammonta a € 475.728,20 (7 domande ammissibili su 10 presentate).
In data 19 luglio 2024 è stata emanata l’Ordinanza del Capo Dipartimento di Protezione Civile n. 1089 per il riparto e la concessione dei contributi a favore dei soggetti privati e dei titolari di attività economiche e produttive, in relazione agli eventi calamitosi verificatisi nell’anno 2021 e, in data 8 dicembre 2024, il Dipartimento ha trasferito le risorse spettanti a Regione Lombardia.
Con decreto n. 682 del 21 gennaio 2025 sono state approvate le note operative per il riconoscimento dei contributi ai soggetti privati per i danni occorsi al patrimonio edilizio abitativo ed ai beni mobili e con decreto n. 6032 del 29 aprile 2025 sono state approvate le note operative per il riconoscimento dei contributi di ripristino delle sedi di attività economiche e produttive.
I Comuni, utilizzando la modulistica predisposta, dovranno far pervenire al Commissario delegato la richiesta di liquidazione delle spese ammissibili già sostenute dal richiedente il contributo.
Il Commissario delegato procede al trasferimento delle risorse al Comune, il quale dovrà tempestivamente erogarle al beneficiario.
Per informazioni scrivere alla casella e-mail dedicata
ordinanza996@regione.lombardia.it