Tipo contenuto:
SERVIZI E PROCEDIMENTI
Categoria:
Legalità

Sostegno alle vittime di atti di terrorismo in Italia e all'estero

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Legalità

Contributi e sospensione degli obblighi tributari

Sono beneficiarie di misure di sostegno le persone fisiche, residenti in Lombardia, a cui sia stato riconosciuto lo status di vittima del terrorismo. Tali misure sono concesse anche al familiare che, al momento dell'evento terroristico, risulti anagraficamente convivente con la vittima o destinatario di un assegno di mantenimento o alimentare a carico della medesima vittima.

Alle persone fisiche Regione Lombardia rimborsa le seguenti spese:

a) spese per il viaggio dei familiari della vittima per il raggiungimento del luogo dell'evento terroristico e relativo soggiorno;
b) spese per il viaggio di rientro dal luogo dell'evento terroristico al luogo di residenza, ivi comprese le spese per eventuale trasporto sanitario della vittima; 
c) spese per il pagamento delle rate del mutuo per l'acquisto della prima casa o del canone di locazione relativo all'abitazione principale;
d) spese relative all'assistenza sanitaria, psicologica o psichiatrica, esercitata presso strutture sanitarie pubbliche o accreditate;
e) spese scolastiche e universitarie;
f) spese funerarie.
 
Sono altresì beneficiari del contributo gli esercenti un'attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o comunque economica, ovvero una libera arte o professione, aventi sede legale o operativa sul territorio regionale, che, in conseguenza di un atto terroristico, abbiano subito danni all'immobile in cui viene svolta l'attività e a macchinari, attrezzature e veicoli.
 

Costi e modalità di pagamento
Alle persone fisiche, le spese per i viaggi sono riconosciute, al netto della parte assistita da forme assicurative o da altre misure di ristoro di analoga natura, nel limite massimo complessivo di 10.000 euro per ciascuna vittima, indipendentemente dal numero di istanze presentate.
Le altre tipologie di spese sono riconosciute, sempre al netto della parte assistita da forme assicurative o da altre misure di ristoro di analoga natura, nel limite massimo complessivo di 20.000 euro per ciascuna vittima, indipendentemente dal numero di istanze presentate.
Al familiare, destinatario di un assegno di mantenimento o alimentare, tali spese sono riconosciute nel limite massimo dell'importo dell'assegno di cui è beneficiario.
 

Riferimenti normativi
 

  • Legge Regionale 6 novembre 2017, n. 24  "Interventi regionali di aiuto e assistenza alle vittime del terrorismo e di informazione, formazione e ricerca per conoscere e prevenire i processi di radicalizzazione violenta";
  • D.G.R. 1345 4 marzo 2019 pubblicata BURL SEO n. 10 del 7/3/2019;
  • Decreto 6604 13 maggio 2019 pubblicato BURL SEO n.20 del 17/5/2019;
  • Decreto 14525 del 10 ottobre 2019 pubblicata con BURL SEO 42 del 17/10/2019.
I dati personali forniti nell’ambito del presente procedimento saranno trattati nel rispetto della vigente normativa in materia di Privacy, come specificato nell’Informativa allegata.

Come presentare domanda

E' possibile presentare domanda:

  • tramite PEC (posta elettronica certificata) all'indirizzo: sicurezza@pec.regione.lombardia.it , con oggetto: "Domanda di accesso alle misure di sostegno a favore delle vittime del terrorismo (D.G.R. n. 1345/2019)" ed allegando la domanda e la documentazione;
  • con posta ordinaria, indirizzata a: Regione Lombardia - Direzione Generale Sicurezza e Protezione Civile- Struttura Legalità, beni confiscati e Polizia Locale - Palazzo Lombardia - Piazza Città di Lombardia 1, 20124 Milano, riportando la dicitura "Domanda di accesso alle misure di sostegno a favore delle vittime del terrorismo (D.G.R. n. 1345/2019)";
  • con consegna della domanda direttamente al Protocollo Generale della Giunta Regionale della Lombardia - Palazzo Lombardia, Via Restelli, n. 2, 20124 - Milano o presso gli Sportelli delle Sedi Territoriali regionali e che sono aperti al pubblico dal lunedì al giovedì dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 16:30; il venerdì dalle 9:00 alle 12:30.

Per informazioni:

DG Sicurezza e Protezione Civile
Struttura Legalità, beni confiscati e Polizia Locale: 

TEL.: 02 6765 1517

Responsabile

PIETRO CARATTI DI VALFREI

SICUREZZA E PROTEZIONE CIVILE

LEGALITÀ, BENI CONFISCATI E POLIZIA LOCALE

tel.: 02 6765 1517

pietro_caratti@regione.lombardia.it

Termine e conclusione del procedimento

Il procedimento non si conclude con il silenzio/assenso.

Diritti e Tutele

I cittadini possono richiedere, in qualsiasi momento, informazioni sullo stato dei procedimenti in corso che li riguardino:

oppure

  • contattando telefonicamente la Struttura Legalità, beni confiscati e Polizia Locale, tel.: 02 6765 1517.

È possibile presentare ricorso al TAR della Lombardia secondo le modalità stabilite dal Codice del processo amministrativo di cui al D.Lgs. 104/2010, ovvero è ammesso il ricorso straordinario al Capo dello Stato ai sensi del D.P.R. 1199/1971, rispettivamente entro 60 e 120 giorni dalla data di avvenuta notificazione del presente provvedimento (o altra forma di comunicazione che attesti comunque il ricevimento dell'atto).

Titolare del potere sostitutivo, in caso di ritardo nell'emanazione del provvedimento, è:

Alberto Cigliano
Direttore Generale Sicurezza e Protezione Civile
Piazza Città di Lombardia, 1
20124 Milano
pec sicurezza@pec.regione.lombardia.it

Contatti

Allegati

Ultimo aggiornamento: 17 Aprile 2026

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