Regione Lombardia, applicando l’art. 46 della legge regionale 5 dicembre 2008-n.31, ha sviluppato numerosi strati cartografici che riguardano le foreste lombarde. Gli strati cartografici sono liberamente visualizzabili e scaricabili dal Geoportale della Lombardia, il portale regionale del Sistema Informativo Territoriale.
Riportiamo di seguito i principali strati cartografici riguardanti le foreste lombarde, predisposti dalla Direzione Generale Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi col supporto di ERSAF, tranne gli ultimi strati, predisposti da altre Direzioni Generali..
- Carta forestale (perimetro del bosco): ottenuta dalla mosaicatura delle carte dei tipi forestali dei Piani di Indirizzo Forestale e, ove mancanti, dai dati della Carta DUSAF, indica il perimetro delle aree qualificate bosco ai sensi dell’art. 42 della l.r.31/2008 e riporta i tipi forestali presenti (es. querceto di rovere, castagneto, faggeta, abetina ecc.)
- Carta delle destinazioni selvicolturali: ottenuta dalla mosaicatura delle corrispondenti carte dei Piani di Indirizzo Forestale, la carta indica la funzione principale svolta dal bosco, dato importante per l’individuazione del modello selvicolturale da seguire.
- Carta del governo del bosco: ottenuta dalla mosaicatura delle corrispondenti carte dei Piani di Indirizzo Forestale, la carta indica la forma di governo dei boschi (es. ceduo, fustaia, misto ecc.)
- Carta dei piani di assestamento forestale: ottenuta dalla mosaicatura di carte dei Piani di Assestamento Forestale, riporta i perimetri esterni e le particelle dei piani vigenti approvati dagli Enti forestali e comunicati a Regione. Si trovano diversi strati, ognuno dei quali illustra la situazione dei piani vigenti nel singolo anno, dal 2016 in poi
- Strade agrosilvopastorali: riporta i tracciati classificati come strade agro-silvo-pastorali (art. 59 l.r. 31/2008), sia esistenti che previste dalla pianificazione forestale.
- Ubicazione tagli boschivi: illustra, con un centroide, l’ubicazione di tutti i tagli colturali in bosco (per raccolta legna o legname, quindi non finalizzati al cambio di destinazione d’uso del suolo) denunciati dal 1° marzo 2011 attraverso l’applicativo SITaB;
- Banca dati impianti a fune: illustra, con un tratto, l’ubicazione di tutti gli impianti a fune, sia a motore che a gravità, per l’esbosco di legna o legname, associati ai tagli colturali della banca dati precedente, denunciati dal 1° marzo 2011 attraverso l’applicativo SITaB;
- Boschi danneggiati dalla Tempesta Vaia del 2018: identifica le principali aree danneggiate dalla tempesta Vaia di fine ottobre 2018; i dati sono stati elaborati da ARPA e da ERSAF per fotointerpretazione, partendo dalle immagini del satellite "Sentinel", messe a disposizione dall'Unione Europea, nonché le aree con piante di abete rosso seccate dal coleottero scolitide “bostrico”, segnalate dalle Comunità montane al Servizio Fitosanitario Regionale nel 2021 e rilevate per fotointerpretazione dal 2022 in poi;
- Boschi da seme: identifica il perimetro delle aree di raccolta (boschi naturali, fasce boscate e singole piante) individuati da ERSAF come idonei alla produzione di materiale forestale di moltiplicazione per la produzione vivaistica secondo i requisiti minimi di legge (Dlgs 386/2003).
- Carta delle aree soggette a vincolo idrogeologico: ottenuta dalla mosaicatura di dati delle Province, riporta il perimetro delle aree sottoposte a vincolo idrogeologico ai sensi dell’art. 44 della l.r. 31/2008, ossia articoli 1 e 7 r.d. 3267/1923.
- Boschi di protezione diretta: permette la visualizzazione dei boschi che, per la loro speciale ubicazione, proteggono persone, beni e infrastrutture da pericoli naturali quali valanghe, caduta massi, scivolamenti superficiali, lave torrentizie e altro, impedendo l'evento o mitigandone l'effetto. Per questi boschi vige il divieto di cambio di destinazione d'uso da bosco ad altro uso del suolo, ossa di "trasformazione del bosco" (art. 43 l.r. 31/2008, art. 8 c. 7 del d.lgs. 34/2018, art. 17 del r.d. 3267/1923);
- Limiti ai cambi di destinazione dei boschi: riporta i limiti e i vincoli ai cambi di destinazione d’uso dei boschi, ossia i divieti al rilascio di autorizzazione chiamata “Trasformazione del bosco”. I dati derivano dalla mosaicatura dei vincoli riportati dai piani di indirizzo forestale, ai sensi dell’art. 43 della l.r. 31/2008. Il servizio di mappa riporta i dati dei piani approvati dal 2021 e sarà implementato gradualmente.
- Terreni di proprietà di Enti pubblici: permette di visualizzare i terreni di proprietà di enti pubblici, con informazioni derivanti dal Catasto terreni.Inoltre, sono evidenziate alcune aree gravate da usi civici, con provvedimento di accertamento. L’informazione deriva dai piani di assestamento forestale approvati dal 2022 in poi e verrà progressivamente aggiornata col tempo.
- Terreni gestiti dai consorzi forestali e da ERSAF: permette di visualizzare i terreni, pubblici e privati, conferiti in gestione ai consorzi forestali riconosciuti dalla Giunta regionale nonché i terreni pubblici di proprietà di ERSAF (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste) e quelli di proprietà di Regione Lombardia, in gestione a ERSAF stessa.
- Interventi di forestazione finanziati con risorse pubbliche: Il servizio permette di visualizzare i poligoni (perimetri) degli interventi, finanziati e completati (collaudati), di interventi di creazione di nuovi boschi e di miglioramento di boschi esistenti finanziati con risorse pubbliche. Col tempo è prevista la progressiva implementazione nel Servizio dei poligoni relativi ad altri interventi di nuovi bandi che via via si chiudono (post collaudo).
- Alpeggi: permette di visualizzare il censimento delle malghe e degli alpeggi delle montagne lombarde aggiornato all’anno 2000;
- Carta delle vocazioni tartufigene: consente l’individuazione della potenzialità dei territori alla tartuficoltura.
- Aree a raccolta riservata di funghi e tartufi: permette di visualizzare le aree in cui la raccolta dei funghi è subordinata al pagamento di un permesso e le aree in cui la raccolta dei tartufi è riservata ai soggetti gestori espressamente autorizzati con un provvedimento regionale o ai soggetti delegati dal gestore stesso
- Vincoli paesaggistici: identifica le aree sopposte al vincolo paesaggistico d.lgs. 42/2004, sia per effetto di specifico provvedimento (art. 136), sia ope legis (art. 142).
- Rischio Incendio Boschivo: permette di visualizzare l’indice di rischio di incendio boschivo, suddiviso sia per singoli Comuni che per singoli Enti che gestiscono le squadre antincendio boschivo (Parchi regionali, Comunità Montane e Province);
- Aree percorse dal fuoco: permette di visualizzare le perimetrazioni effettuate dai Carabinieri Forestali a seguito di un evento incendio boschivo; la mappa mostra le aree percorse dal fuoco nei territori, suddivise per annualità;
- Alberi Monumentali: contiene la localizzazione in Lombardia degli esemplari inseriti nell’elenco degli alberi monumentali d’Italia, ai sensi della L. 10/2013 e della l.r. 10/2008.
- Aree protette: identifica il confine delle aree protette statali e le aree protette regionali ai sensi della l.r. 86/1983 (parchi naturali e regionali, riserve regionali, monumenti naturali, PLIS).
- Rete Natura 2000: identifica il confine dei siti natura 2000 (zone speciali di conservazione ZSC, zone a protezione speciale ZPS, siti di interesse comunitario SIC) e degli habitat natura 2000, previsti dalla normativa dell’Unione Europea.
Tutte le sopramenzionate cartografie sono sovrapponibili e confrontabili fra loro nel Geoportale.
Segnaliamo inoltre le due carte forestali dell’intera Italia:
- la "Carta forestale del Regno d'Italia", redatta nel 1936 dall'allora Milizia Forestale. Recentemente recuperata e restituita in formato digitale dal CREA; La Carta forestale del Regno d’Italia perimetrava in Lombardia 427.654,23 ettari di boschi, di cui 244.716,63 ettari di boschi cedui, 152.684,17 ettari di boschi d’alto fusto (conifere, faggete, castagneti e querceti di farnia o rovere) e il resto di cedui composti, boschi misti o degradati..
- la “Carta forestale Italiana”, redatta nel 2024 dal CREA su incarico del Ministero dell’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste. La Carta permette di visualizzare, a scala 1:10.000, la superficie forestale distinta secondo le definizioni di bosco previste sia a fini normativi (da quella nazionale del d.lgs. 34/2018, a quelle regionali qualora presenti), sia per fini statistici (definizione FAO in coerenza con quanto previsto dall'Inventario forestale nazionale). Si tratta di una dettagliata e funzionale rappresentazione vettoriale, derivante dall'aggiornamento e mosaicatura di cartografie tematiche, regionali e locali, basata sulle ortofoto AGEA ad oggi più recenti per l'intero territorio nazionale, a risoluzione geometrica di 20 cm.
Segnaliamo anche due fonti di dati alfanumerici, correlati alla cartografia, disponibili sul sito dell’ERSAF:
il Rapporto sullo Stato delle Foreste dove si trovano elaborazioni dati inerenti a tutti i vari strati cartografici. Il Rapporto sullo Stato delle Foreste in Lombardia è presentato ogni anno, entro il 31 ottobre, dall’ERSAF al Consiglio regionale e pubblicato sul sito di ERSAF nelle settimane successive.
la Biblioteca digitale dei piani di assestamento forestale, che permette di visualizzare l’elenco dei Piani lombardi vigenti approvati e loro scadenze, consultare provvedimenti di approvazione, valutazioni di incidenza (se previste) e relazioni tecniche, tabelle, schede, cartografie e altri allegati dei piani per i quali è disponibile la documentazione digitale.
Per informazioni a carattere generale scrivere a: foreste@regione.lombardia.it
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