Dal 1 gennaio 2016 il regime di contenimento della espansione delle superfici vitate operato tramite il regime dei diritti di impianto è terminato ed è stato sostituito da un altro strumento ovvero dalle autorizzazioni all’impianto dei vigneti. I regolamenti applicativi che regolano la gestione delle nuove autorizzazioni all’impianto di vigneti hanno chiarito gli aspetti relativi alla fase transitoria del passeggio dai vecchi diritti alle nuove autorizzazioni.
Per prima cosa i diritti posseduti dai produttori per essere esercitati a partire dal primo gennaio 2016 dovranno essere trasformati in autorizzazioni, a questo proposito il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (MIPAAF) con decreto n. 1213 del 19 febbraio 2015 aveva disposto di prorogare fino al 31 dicembre 2020 il termine ultimo per presentare la richiesta di conversione in autorizzazioni dei diritti di impianto, concessi ai produttori anteriormente al 31 dicembre 2015.
A partire da 2008 la normativa comunitaria non indicava la durata massima dei diritti di impianto, lasciando alle Regioni la possibilità di definire una eventuale scadenza.
Regione Lombardia con provvedimento n. X/3235 del 06/03/2015 ha decretato che i diritti rilasciati a partire dal 1° agosto 2008 non hanno scadenza e quindi possono essere trasformati in autorizzazioni fino al termine ultimo del 31 dicembre 2020 (come previsto dal MIPAAF) ed esercitati fino al 31 dicembre 2023.
I diritti rilasciati anteriormente al 1 agosto 2008 continuano invece ad avere scadenza di 8 anni a partire dalla data del rilascio, l’eventuale conversione in autorizzazioni non modifica la data di scadenza che rimane la stessa del diritto originale. Inoltre poiché il MIPAAF ha abolito la norma che permetteva alle Regioni di limitare il trasferimento dei diritti di impianto al solo ambito regionale, la Regione Lombardia ha revocato il proprio provvedimento che limitava la libera circolazione dei diritti di impianto lombardi e pertanto i diritti originatisi da estirpo di vigneti in Lombardia possono essere trasferiti fuori regione.
Poiché il provvedimento ministeriale si applica su tutto il territorio nazionale, nessuna regione può più impedire la libera circolazione dei diritti e pertanto non ci sono più ostacoli anche alla possibilità di utilizzo in Lombardia dei diritti provenienti da fuori regione.
Come accedere
Seguendo i regolamenti applicativi in materia.
Responsabile
Andrea Azzoni
AGRICOLTURA, SOVRANITA' ALIMENTARE E FORESTE
tel. 0267652438
andrea_azzoni@regione.lombardia.it
Contatti
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Direzione Generale Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste
Unità Organizzativa Filiere, Vegetali e Zootecniche, Agroambiente, Nitrati e Sostenibilità Ambientale, Bonifica e Irrigazione e Fitosanitario
sede: piazza Città di Lombardia, 1
20124 Milano (Mi)
Dirigente U.O.
Andrea Azzoni
tel 02 6765 2438
email: andrea_azzoni@regione.lombardia.itBarbara Vitali
tel 02 6765 3140
email: b_vitali@regione.lombardia.it
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