Con Delibera 2 febbraio 2026 - n. XII/5701, pubblicata sul Bollettino Ufficiale Regione Lombardia (BURL) serie ordinaria n. 7 di martedì 10 febbraio 2026, approvate le disposizioni attuative relative all'intervento regionale della ristrutturazione e riconversione dei vigneti - Campagna 2026-2027 in attuazione del Regolamento (UE) 2021/2115, articolo 58 paragrafo 1 lettera a).
APPROVATE
in applicazione dell’articolo 2, comma 4, del decreto ministeriale n 635206/2024:
a) le schede riepilogative delle «Determinazioni regionali da applicare all’intervento della ristrutturazione e riconversione dei vigneti in Lombardia», specifiche tecniche e paga mento degli aiuti, di cui all’allegato 1, parte integrante e sostanziale della deliberazione;
b) la scheda «Criteri di priorità facoltativi» parte integrante e sostanziale dell'atto (allegato 2), che dettaglia la relativa ponderazione e le modalità di applicazione.
Approvato l’utilizzo delle tabelle standard dei costi unitari per stabilire il contributo ai costi di ristrutturazione e di riconversione, elaborate a livello nazionale e pubblicate sul sito istituzionale della Rete Rurale Nazionale, e contenute nel documento «Metodologia di calcolo».
Con Decreto 13 febbraio 2026 - n. 1861, pubblicato sul Bollettino Ufficiale Regione Lombardia (BURL) serie ordinaria n. 8 di giovedì 19 febbraio 2026 sono state approvate le disposizioni attuative per la presentazione delle domande per la concessione degli aiuti inerenti all’intervento della «Ristrutturazione e riconversione dei vigneti» per la campagna 2026/27 con una dotazione finanziaria complessiva pari a € 5.250.753,00.
Con Decreto 14 aprile 2026 - n. 4780 prorogati i termini per la presentazione delle domande sino al 14 maggio 2026.
Come accedere
La Misura si applica ai vigneti che producono uva da vino sull’intero territorio regionale limitatamente alle zone delimitate dai disciplinari di produzione delle DOP e delle IGP della Lombardia.
Sono ammessi solo impianti di vigneti con caratteristiche idonee alla produzione di vini a DOP o IGP, non è ammesso l’impianto di vigneti con caratteristiche idonee alla produzione di vini da tavola.
La Misura deve essere attuata nel rispetto della normativa comunitaria, nazionale e regionale sul potenziale vitivinicolo.
ATTIVITÀ AMMESSE
Le attività di riconversione e ristrutturazione ammissibili sono:
Riconversione varietale
che consiste nel reimpianto sullo stesso appezzamento o su un altro appezzamento, con o senza modifica del sistema di allevamento, di una diversa varietà di vite di maggior pregio enologico oppure di maggior valore commerciale.
Le attività sono:
A.1 estirpazione e reimpianto di un vigneto nell’ambito della stessa azienda;
A.2 reimpianto con autorizzazione;
A.4 impianto anticipato di un vigneto nell’ambito della stessa azienda;
Ristrutturazione
che consiste nella diversa collocazione di un vigneto attraverso il reimpianto del vigneto stesso in una posizione più favorevole dal punto di vista agronomico, sia per l’esposizione che per ragioni climatiche ed economiche oppure nell’impianto del vigneto sulla stessa particella ma con modifiche al sistema di coltivazione della vite (con modifiche alla forma di allevamento o al sesto d’impianto).
Le attività sono:
B.1 estirpazione e reimpianto di un vigneto nell’ambito della stessa azienda;
B.2 reimpianto con autorizzazione;
B.4 impianto anticipato di un vigneto nell’ambito della stessa azienda.
La Misura non si applica:
a) al rinnovo normale dei vigneti, ossia giunti al termine del loro ciclo di vita naturale, ai sensi dall’articolo 46 del regolamento (UE) n° 1308/2013, in quanto non costituisce operazione di riconversione e ristrutturazione. Per rinnovo normale del vigneto si intende il reimpianto del vigneto sulla stessa superficie, con la stessa varietà di uva da vino e secondo la stessa forma di allevamento o sesto d’impianto quando le viti sono giunte al termine del loro ciclo di vita naturale;
b) agli impianti viticoli che negli ultimi 5 anni abbiano beneficiato di aiuti comunitari, nazionali e/o regionali per gli stessi interventi;
c) agli interventi finalizzati al reimpianto e al sovrainnesto di vigneti con densità inferiore a 4000 ceppi/ettaro; le deroghe al limite sopra fissato possono essere accolte nei casi previsti dai disciplinari di produzione delle DOP e IGP;
d) agli interventi finalizzati al reimpianto di vigneti con densità inferiore a 2000 ceppi/ettaro per gli impianti allevati a pergola;
e) agli interventi finalizzati alla ristrutturazione e riconversione di vigneti per vini da tavola.
Le procedure inerenti:
- - presentazione delle domande;
- - controllo di ricevibilità;
- - impegni del beneficiario;
- - istruttoria delle domande;
- - varianti e modifiche minori;
- - controlli;
- - penalità;
- - liquidazione dell'aiuto.
sono riportate per quanto di competenza sul Manuale di OPR-Lombardia per l'intervento regionale della ristrutturazione e riconversione dei vigneti del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023/2027.
Domande di aiuto sul portale Sis.Co.
Bando consultabile su Bandi e Servizi (BeS).
Responsabile
Andrea Azzoni
AGRICOLTURA, SOVRANITA' ALIMENTARE E FORESTE
tel. 0267652438
andrea_azzoni@regione.lombardia.it
Contatti
-
Direzione Generale Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste
Unità Organizzativa Filiere, Vegetali e Zootecniche, Agroambiente, Nitrati e Sostenibilità Ambientale, Bonifica e Irrigazione e Fitosanitario
sede: piazza Città di Lombardia, 1
20124 Milano (Mi)
Dirigente U.O.
Andrea Azzoni
tel 02 6765 2438
email: andrea_azzoni@regione.lombardia.itBarbara Vitali
tel 02 6765 3140
email: b_vitali@regione.lombardia.it
sede: piazza Città di Lombardia, 1
20124 Milano (Mi)
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