La produzione e la qualità agroalimentare lombarda è rappresentata dai prodotti a qualità regolamentata, DOP (Denominazione di Origine Protetta) e IGP (Indicazione Geografica Protetta).
Questi prodotti di qualità rappresentano il frutto di una attività agricola che ha saputo mantenere vive e vitali le tradizioni, senza ignorare lo sviluppo delle tecnologie.
Oggi la Lombardia può vantare 34 prodotti certificati, di cui 20 DOP e 14 IGP la cui qualità è riconosciuta in Italia e a livello internazionale. Per scoprire nel dettaglio tutti i prodotti, vai sul sito di BuonaLombardia.it.
Metodi di lavorazione, conservazione e stagionatura consolidati nel tempo, da almeno 25 anni, praticati in modo omogeneo e secondo regole tradizionali: sono questi i requisiti indispensabili per far rientrare un prodotto agroalimentare nel lungo e variegato elenco dei prodotti tradizionali lombardi.
La Denominazione di Origine Protetta (DOP) garantisce al consumatore che tutte le materie prime utilizzate provengano da una determinata area geografica, in cui avvengono tutte le fasi della lavorazione descritte in dettaglio da un disciplinare. L´ambiente geografico comprende fattori naturali ed umani per ottenere un prodotto inimitabile al di fuori della zona di origine.
L´ Indicazione Geografica Protetta (IGP) è meno vincolante della Dop, è sufficiente infatti che solo una parte della materia prima o alcune fasi della lavorazione si svolgano in un´area geografica delimitata. Da questo legame territoriale dipendono però una o più specifiche caratteristiche di qualità che determinano la fama del prodotto. Anche in questo caso deve essere rispettato un disciplinare di produzione.
La Specialità tradizionale garantita (STG) riguarda i prodotti che rispettano una ricetta tradizionale tipica. E’ il metodo di produzione, e non la zona di origine, che contraddistingue il prodotto. Per utilizzare il marchio STG è sufficiente rispettare il disciplinare e che il luogo di produzione e l´origine delle materie prime siano all´interno dell´Unione Europea.
Come accedere
Un’ Associazione di produttori o di trasformatori che trattano un prodotto agroalimentare di cui vogliono tutelare la denominazione, possono avanzare la domanda di registrazione come DOP, IGP o STG. La domanda deve essere presentata al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e alla Regione in cui ricade la zona di origine. Una volta inserita nel registro europeo delle indicazioni geografiche, la denominazione è tutelata a livello europeo in base alle norme sulla protezione del diritto di proprietà intellettuale.
Il 13 maggio 2024 è entrato in vigore il REGOLAMENTO (UE) 2024/1143 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO dell’11 aprile 2024 relativo alle indicazioni geografiche dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli, nonché alle specialità tradizionali garantite e alle indicazioni facoltative di qualità per i prodotti agricoli, che modifica i regolamenti (UE) n. 1308/2013, (UE) 2019/787 e (UE) 2019/1753 e che abroga il regolamento (UE) n. 1151/2012.
Si tratta di un testo unico che raccoglie le disposizioni relative a tutte le indicazioni geografiche afferenti al settore cibo, vino e bevande alcooliche (spiriti).
Responsabile
LUCIA SILVESTRI
AGRICOLTURA, SOVRANITA' ALIMENTARE E FORESTE
SVILUPPO, INNOVAZIONE E PROMOZIONE DELLE PRODUZIONI E DEL TERRITORIO
tel. 0267655756
lucia_silvestri@regione.lombardia.it
Contatti
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Chiara Carasi
tel. 02 6765 2271
email: chiara_carasi@regione.lombardia.itLaura Ronchi
tel. 02 6765 2811
email: laura_ronchi@regione.lombardia.it
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