L' albo delle opportunità di compensazione
Il destinatario dell’autorizzazione alla trasformazione del bosco deve trovare un bosco da migliorare o terreno da rimboschire e spesso si trova in difficoltà nel recuperare le aree su cui intervenire.
Parallelamente, numerosi proprietari o possessori di boschi o terreni da imboschire trovano difficoltà nell'accedere a finanziamenti pubblici.
Pertanto, la Giunta regionale, con la deliberazione 675/2005 con la quale si approvano “criteri per la trasformazione del bosco e per gli interventi compensativi”, prevede la creazione di “albo delle opportunità di compensazione” (paragrafo 2.2 c), che mira a far incontrare chi deve eseguire lavori di compensazione e chi ha a disposizione terreni su cui intervenire e ha difficoltà ad accedere a contributi pubblici.
Chi ha a disposizione un terreno su cui realizzare interventi di imboschimento (nelle aree con insufficiente coefficiente di boscosità) o un bosco in cui fare interventi di miglioramento forestale o SIF (nelle aree con elevato coefficiente di boscosità) può proporre all’ente forestale (Parco o riserva regionale, Comunità montana, Regione) di inserire un intervento nell'albo.
Nel caso di Regione Lombardia, col trasferimento delle competenze dalle Province a Regione, dopo un periodo sperimentale, si è ritenuto opportuno definire un unico albo delle Opportunità per tutto il territorio in cui Regione Lombardia è Ente Forestale. Con d.g.r. XI/3490 del 05/08/2020, è stato istituito l’Albo regionale delle opportunità compensative.
Il funzionamento dell’Albo è definito dalle “disposizioni attuative” approvate con decreto n. 11759 del 07 ottobre 2020.
A tale fine, chi intende mettere a disposizione delle aree per la realizzazione di interventi selvicolturali, deve fornire una descrizione sintetica delle opere previste, la loro finalità, la loro ubicazione e un preventivo di massima (“stime di fattibilità”) dei costi da sostenere, compilando l’apposita modulistica.
L'intervento proposto deve ovviamente essere compatibile con la pianificazione forestale e ambientale (PIF, Piani di assestamento, norme di tutela delle aree protette ecc.).
Se l'ente forestale ritiene l'intervento proposto valido e coerente con la dgr 675/2005, lo inserisce nell'“Albo delle opportunità di compensazione”. L'albo è a disposizione dei possibili richiedenti la trasformazione del bosco, che possono richiedere all’Ente forestale di sviluppare il progetto di compensazione su una o più proposte contenute nell’Albo.
Inoltre, i progetti inseriti nell’albo in parola possono essere finanziati dagli Enti forestali coi proventi delle monetizzazioni compatibilmente con le norme vigenti per le erogazioni di aiuti e contributi al settore forestale e ambientale
La realizzazione degli interventi può coinvolgere aziende agricole e imprese boschive. Gli interventi compensativi hanno così maggiori possibilità di trasformarsi in vere e proprie opportunità di miglioramento del territorio.
Per informazioni sulle singole pratiche, rivolgersi agli enti competenti per le istruttorie (enti gestori di parchi regionali e di riserve regionali, comunità montane e Uffici Agricoltura, Foreste Caccia e Pesca di Regione Lombardia).
Contatti
-
Direzione Generale Agricoltura
Unità Organizzativa Pianificazione, Tutela e Gestione Forestale, Arboricoltura
Roberto Tonetti
email: roberto_tonetti@regione.lombardia.it
Rispettare l’ambiente anche con piccoli gesti
Questa schermata consente al tuo monitor di consumare meno energia quando il computer sta inattivo o quando ti allontani.
Per riprendere la navigazione ti basterà cliccare un punto qualsiasi dello schermo.