Tipo contenuto:
SCHEDA INFORMATIVA
Categoria:
Tutela del suolo agricolo

Bando "Infrastrutture verdi e di incremento della naturalità" - progetti finanziati

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Tutela del suolo agricolo

Introduzione

Si tratta di 12 progetti finanziati attraverso il bando “infrastrutture verdi a rilevanza ecologica e di incremento della naturalità”, i cui esiti istruttori sono stati approvati con il decreto dell'unità organizzativa del 12 marzo 2018 n. 3372.

Il bando si prefiggeva i seguenti obiettivi:

  • la costruzione della rete ecologica regionale e le sue declinazioni locali;
  • il potenziamento del sistema agroforestale di connessione dei sistemi verdi con contenimento del consumo di suolo e dei fenomeni di dispersione urbana (sprawl);
  • la valorizzazione delle aree rurali e degli spazi aperti con incremento della naturalità anche in relazione alla loro fruibilità e alla qualità del paesaggio;
  • il potenziamento dell’infrastruttura verde del territorio anche in coerenza con le indicazioni del Piano Territoriale Regionale e del Piano Paesaggistico Regionale;
  • l’ incremento del patrimonio forestale.

 

Gli interventi, distribuiti su 5 province, interessano una superficie complessiva di oltre 75 ettari, per un importo totale di 4,02 Meuro con un contributo regionale concesso di 3,8 Meuro.
I lavori saranno realizzati nel corso di un triennio, a decorrere dal 2018, oltre a tre anni di manutenzione compresi nel finanziamento. 

Con deliberazione di Giunta Regionale del 21/12/2020 n. XI/4088 ( vedi allegato) è stato approvato il finanziamento del prossimo bando Infrastrutture Verdi, che sarà aperto nel corso del 2021: il bando consentirà di finanziare la realizzazione di nuovi boschi in ambito pianura e collina, solo su terreni in proprietà da 3 a 20 ettari (compresi 3 anni di manutenzione), con eventuale acquisto di superfici per la realizzazione degli stessi ( solo per soggetti di natura pubblica), oltre a sistemi verdi complessi composti da bosco, anche non prevalente, unitamente a siepi, filari, fasce tampone, prati stabili, aree umide.

Per saperne di più

Il progetto prevede l’acquisito di una superficie di circa 1,3 ettari, su 3,28 d’intervento complessivo in località Mezzane, per la realizzazione di un bosco finalizzato all'incremento del patrimonio forestale e della naturalità lungo il fiume Chiese.

Quattro ettari, in località Mulino Vecchio lungo il fiume Oglio, sono oggetto di acquisto da parte dell’Amministrazione Comunale, per la realizzazione del “Parco Spedini” che sarà costituito da nuovo bosco per oltre i 2/3 dell’area totale.

Realizzazione del Parco Spedini - Isola Dovarese (CR)

Documento PDF - 191.86Kilobyte

Intervento all'interno della Riserva Naturale “Lanca di Gerole” con acquisto di circa 3 ettari di terreno che ospitano anche una piccola area ribassata della golena , detta “budrio”, valorizzato attraverso la realizzazione di un nuovo bosco e praterie.

Bosco e praterie nella Lanca di Gerole - Motta Baluffi (CR)

Documento PDF - 192.28Kilobyte

Il progetto, curato dalla Provincia di Cremona, intende rinaturalizzare alcune superfici lungo la Valle del Serio Morto (circa 4,9 ettari di cui 3,1 oggetto di acquisto), mediante rimboschimenti e formazione di arbusteti, prati e siepi, che interessano, tra l’altro, anche aree limitrofe al bosco didattico di “Cascina Stella”, sempre di proprietà provinciale.

Interventi di rinaturalizzazione nella valle del Serio morto - Castelleone (CR)

Documento PDF - 76.55Kilobyte

La ricostruzione di una pluralità di ambienti, fatta di boschi, prati, siepi, filari e una zona umida, sarà realizzata su una superficie di 4,7 ettari, arricchendo la località Fossone presso Boscoincittà.

Incremento della naturalità in località Fossone - Boscoincittà, Milano

Documento PDF - 75.96Kilobyte

Il progetto prevede l’acquisito di una superficie di circa 1,5 ettari, su 1,85 ettari complessivi di intervento, per la creazione di un sistema verde a bosco complementare, localizzata a est del Boscoincittà e che risulta strategica nell'ottica di un futuro e graduale collegamento tra il Boscoincittà e il Parco di Trenno.

Intervento promosso dalla Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, su 8,5 ettari di proprietà, che interessa pressoché l’intero contesto rurale meridionale del Comune di Morimondo. Il progetto prevede la realizzazione di un sistema verde formato da un complesso molto articolato di filari e fasce boscate, nonché da un nuovo bosco e una nuova area umida.

2.200 ettari di biodiversità dal Ticino al Naviglio - Morimondo (MI)

Documento PDF - 107Kilobyte

L’intervento prevede la realizzazione di due infrastrutture verdi con bosco prevalente, per un totale di 5,55 ettari (di cui circa 4,0 oggetto di acquisito), accomunate dalla caratteristica di completare interventi precedentemente realizzati lungo le sponde del lago Inferiore di Mantova.

Infrastrutture verdi lungo le sponde del lago Inferiore - Mantova

Documento PDF - 77.03Kilobyte

L’intervento prevede la riqualificazione di due aree perifluviali poste lungo il corso del Po, di proprietà comunale e del Consorzio Forestale Padano, per un totale di 6,85 ettari. Obiettivo è la ricostruzione di ambienti naturali degradati a mezzo di un sistema verde con bosco complementare, proseguendo riqualificazioni avviate nel 2003 e che vedono a oggi la realizzazione di oltre 160 ha di nuovi boschi e sentieri attrezzati.

Riqualificazione di ambiti perifluviali del fiume Po - Suzzara (MN)

Documento PDF - 119.7Kilobyte

La Società Agricola Isola, destina 20 ettari di terreni aziendali, posti in un’area area golenale del fiume Sesia, alla realizzazione di un mosaico di aree naturali composto da praterie, tessere forestali, filari e aree umide, riqualificando una parte della Riserva Naturale che insiste sulla proprietà.

Praterie, aree umide, tessere forestali e filari - Langosco (PV)

Documento PDF - 210.86Kilobyte

Intervento di carattere sovracomunale, su terreni (4,5 ettari) di proprietà dell’Azienda Agricola Gaezia, finalizzato a rafforzare la dotazione forestale lungo le sponde del Ticino e contribuire a migliorare la struttura di questo importante corridoio ecologico.

Fasce boscate e tessere forestali - Vigevano e Gambolò (PV)

Documento PDF - 196.37Kilobyte

La Società Agricola Dendron, destina 8 ettari di terreni aziendali, collocati in prossimità del Fiume Ticino (località al “Salto”, in pieno Parco Regionale) per realizzare una pluralità di ambienti naturali composti da bosco (per circa 5 ettari), prato, arbusteti e filari, oltre a una nuova area umida.

Rimboschimenti, prateria e area umida - Vigevano (PV)

Documento PDF - 213.84Kilobyte

Localizzazione degli interventi

Ultimo aggiornamento: 16 Marzo 2026

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