Tipo contenuto:
SCHEDA INFORMATIVA
Categoria:
Tutela del suolo agricolo

Fondo aree verdi

Tipo contenuto:
SCHEDA INFORMATIVA
Categoria:
Tutela del suolo agricolo

Il Fondo aree verdi nasce, in Lombardia, grazie all’introduzione del concetto di compensazione per lo sfruttamento della risorsa suolo, previsto dall’art. 43, comma 2 bis nella legge regionale di Governo del territorio n.12/2005.

Le nuove costruzioni che sottraggono aree agricole nello stato di fatto, indipendentemente dalla loro destinazione urbanistica, sono quindi assoggettate ad una “tassa di scopo”, una maggiorazione del contributo di costruzione, che può andare dal 1,5 al 5% del contributo stesso, da destinare obbligatoriamente alla realizzazione di Sistemi verdi.

 L’attuazione della norma impegna tutti i Comuni lombardi dal 12 aprile 2009 e comporta:

  • maggiori oneri per chi consuma suolo;
  • nuovi Sistemi verdi a compensazione del suolo consumato;
  • l’impiego delle risorse a favore dei territori che le hanno originate;
  • la gestione delle risorse da parte dei Comuni, in modo autonomo o attraverso un fondo regionale.
     

Al Fondo aree verdi confluiscono obbligatoriamente i proventi delle maggiorazioni dei contributi di costruzione che derivano da nuove realizzazioni  in aree ubicate all’interno di:

  • Accordi di programma o Programmi integrati di intervento di interesse regionale;
  • Comuni capoluogo di Provincia;
  • Parchi regionali e nazionali.

solo nel caso in cui il rilascio dei titoli abilitativi sia avvenuto in data antecedente il 1 gennaio 2018  (vedi allegato con modifica normativa introdotta dal comma 1, art. 19 della l.r.  28 dicembre 2017 n. 37).

Il Fondo può beneficiare anche di risorse regionali e di proventi delle maggiorazioni che i Comuni non capoluogo di provincia decidono di destinare volontariamente, solo se riscossi a seguito di rilascio di titoli abilitativi in data antecedente il 1 gennaio 2018. 

I Comuni che hanno versato risorse al Fondo aree verdi, possono fare domanda per finanziare interventi di creazione di Sistemi verdi e ottenere le risorse già versate eventualmente incrementate da una premialità regionale, se il progetto presentato è sovra comunale o gode di un cofinanziamento da parte di soggetti privati. I Comuni che non hanno versato al fondo regionale, invece, utilizzano le risorse in autonomia, nel rispetto della legge e dei provvedimenti attuativi.

proventi delle maggiorazioni, da utilizzare entro 3 anni dalla riscossione, sono destinati alla realizzazione di  “interventi forestali a rilevanza ecologica e d’incremento della naturalità” quali: boschi, filari arborati, fasce boscate, fasce tampone, arbusteti, stagni, aree umide, ripristino fontanili, ripristino suolo fertile di aree impermeabilizzate, acquisto terreni da destinare alla realizzazione di Sistemi verdi, interventi selvicolturali  (questi ultimi solo nei Comuni ricadenti nelle Comunità Montane).

E’ previsto un sistema di monitoraggio (accessibile attraverso la piattaforma Sis.Co.) al fine di valutare il perseguimento delle finalità della norma che tutte le Amministrazioni comunali sono obbligate  a soddisfare. Per accedere al sistema di monitoraggio è necessario registrarsi seguendo le indicazioni riportate sotto la voce "registrazione per l'accesso al sito".

Il sistema informatizzato per il monitoraggio del "Fondo aree verdi", rilascia tra l’altro un codice alfanumerico che i Comuni obbligati al versamento al fondo devono utilizzare come causale di versamento della maggiorazione del contributo di costruzione.

Contatti

Allegati

Ultimo aggiornamento: 03 Aprile 2026

Logo principale

Rispettare l’ambiente anche con piccoli gesti

Questa schermata consente al tuo monitor di consumare meno energia quando il computer sta inattivo o quando ti allontani.
Per riprendere la navigazione ti basterà cliccare un punto qualsiasi dello schermo.

Foglia